Rifiuti

Ciclo integrato rifiuti

Emergenza Covid-19: come gestire i rifiuti urbani ?

La situazione di emergenza che stiamo tutti vivendo sta facendo emergere, soprattutto rispetto alle limitazioni previste dal Decreto del Presidente del Consiglio, dei dubbi a proposito delle normali attività quotidiane, tra cui anche la gestione dei rifiuti prodotti dalle famiglie e dalle utenze non domestiche. La Regione Piemonte ha trasmesso lo scorso 19/3/2020 una nota ufficiale che, in sintesi, prevede:

  • la prosecuzione sul territorio delle attività di gestione dei rifiuti, compresa la raccolta differenziata, in quanto Servizio di pubblica utilità e quindi non sottoposta a limitazioni
  • la chiusura temporanea ed immediata dei Centri di raccolta comunali e consortili e dei Centri del riuso a disposizione dei cittadini, poichè si tratterebbe di effettuare spostamenti non indifferibili e urgenti
  • la possibilità, a discrezione di Enti ed Aziende di gestione dei rifiuti, di avviare forme alternative di raccolta presso le utenze domestiche dei rifiuti temporaneamente non più conferibili ai Centri di Raccolta
  • la possibilità, a discrezione di Comuni e Consorzi di gestione dei rifiuti e solo se in situazioni di indifferibilità ed urgenza, di aprire i Centri di raccolta per un tempo limitato ed esclusivamente per le utenze non domestiche.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il testo integrale della nota della Regione Piemonte.

Inoltre vi ricordiamo che, secondo quanto comunicato dall’Istituto Superiore di Sanità, particolare cura va prestata allo smaltimento dei rifiuti prodotti in famiglie con pazienti positivi al coronavirus in isolamento domiciliare. Nell’ infografica tutti i dettagli. La redazione vi terrà aggiornati su eventuali modifiche, grazie!

#iorestoacasa

 


Progetto "100% plastica": la Città metropolitana ospita una delegazione etiope.

Una delegazione proveniente dalla città etiope di Awassa ha effettuato, dal 10 al 14 febbraio 2020, una visita studio nel territorio della Città metropolitana di Torino. La visita era prevista nell'ambito del Progetto di cooperazione allo sviluppo “100% Plastica: intervento di sviluppo del settore di raccolta e riciclo dei rifiuti plastici a Awassa”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, cui la Città metropolitana di Torino ha partecipato in qualità di partner. Durante la loro permanenza i delegati hanno potuto conoscere non solo i principali aspetti della governance nazionale e locale nella gestione integrata dei rifiuti solidi urbani, ma anche "toccare con mano" alcune tra le realtà impiantistiche più interessanti ed attive del territorio. Sul sito istituzionale della Città metropolitana uno speciale sulla visita.

 

 

 

 

 

 


Ciao Giorgio.

Difficile trovare le parole con cui la nostra Redazione vorrebbe salutare un collega e amico che, troppo presto, ci ha lasciati. Abbiamo avuto la fortuna di lavorare accanto a lui per molti anni e, sicuramente, non sarà facile dimenticarlo. Vi lasciamo con un breve scritto di Agata Fortunato dell'Ufficio Ciclo Integrato Rifiuti che, in poche righe, lo ricorda con affetto.

 


L'Ufficio Ciclo Integrato Rifiuti in primo luogo predispone ed aggiorna i documenti di programmazione di area vasta nell'ambito della gestione dei rifiuti, in accordo con la legislazione vigente a livello europeo, nazionale e regionale e con il concorso dei Comuni.

L'attuazione della programmazione avviene tramite politiche e progetti (supporto tecnico e finanziario, comunicazione, ecc.) anche in collaborazione con i Consorzi di Bacino per i servizi di raccolta e avvio a recupero, nonché con l'Associazione d'Ambito Territoriale Ottimale (ATO-R) nell'attività di localizzazione degli impianti tecnologici di recupero e smaltimento e nel coordinamento delle funzioni di realizzazione e gestione degli stessi: