Tavolo permanente per la montagna

Il Piano strategico della Città metropolitana si prefigge di superare le asimmetrie tra terre alte e aree urbane, sviluppare una visione comune sul futuro delle comunità assieme alle realtà istituzionali, agli attori economici e sociali del territorio, al sistema della formazione e della conoscenza, attrarre le risorse necessarie ad avviare modelli sperimentali di crescita e per valorizzare la montagna in termini ecosistemici, economici, turistici, sportivi e sociali.

Va in questa direzione il Tavolo permanente per la montagna, che la Città metropolitana di Torino ha istituito lo scorso dicembre, per condividere un'agenda di priorità e creare un partenariato forte.

Il Tavolo si configura come uno strumento funzionale al percorso di attuazione, monitoraggio e aggiornamento del Piano strategico metropolitano finalizzato alla strutturazione di una strategia di sviluppo per la montagna, trasversale alle cinque piattaforme progettuali ivi previste.

Compiti e composizione del Tavolo permanente per la montagna

  • contribuire al monitoraggio in itinere e all'aggiornamento del Piano strategico
  • individuare problemi specifici, generali o puntuali, sui quali è indispensabile trovare una soluzione condivisa tra i diversi livelli amministrativi o orientare le strategie di Piano, definendo un'agenda di priorità
  • attivare iniziative di cooperazione orizzontale e/o verticale tese ad ottimizzare risorse e progetti e ad attivarne di nuovi
  • contribuire ad aggiornare le azioni di Piano Strategico sulla base dei punti precedenti
  • Il Tavolo permanente per la montagna è composto da un rappresentante per ciascuna delle seguenti entità:

    • Unioni montane
    • Zone omogenee Canavese occidentale, Eporediese, Pinerolese, Valli di Susa e Sangone, Ciriacese e Valli di Lanzo (portavoce Z.O. o rappresentanti delle aree montane delle Z.O.)
    • Delegazione Piemontese UNCEM
    • GAL Escartons e Valli Valdesi
    • GAL Valli di Lanzo Ceronda e Casternone
    • GAL Valli del Canavese

    In linea con i criteri di flessibilità e concretezza sopra richiamati, il Tavolo potrà poi variare la propria composizione in funzione delle caratteristiche della sessione di lavoro in corso, sulla base delle decisioni che saranno assunte dal Tavolo stesso, coinvolgendo nel proprio lavoro, ad esempio:

    • altre organizzazioni territoriali pubbliche, private o pubblico/private: ad es. consorzi socio-assistenziali, Enti Parco, Agenzie pubbliche di promozione o gestione dello sviluppo locale;
    • rappresentanti dei gruppi di ricerca sulle dinamiche di sviluppo della montagna: Associazione Dislivelli, Associazione Santagata, IRES, Università e Politecnico;
    • rappresentanti delle organizzazioni di categoria e dei lavoratori;
    • rappresentanti dell'associazionismo, del volontariato, del terzo settore;
    • altri stakeholders significativi a livello locale o sovralocale.

    All'interno dell'Ente sarà costituito un Gruppo di lavoro interdipartimentale per favorire il raccordo strategico tra le diverse strutture interne a favore della montagna, fornire al Tavolo informazioni aggiornate inerenti lo stato di avanzamento delle diverse azioni di Piano, assicurare la necessaria concertazione tecnica tra il Tavolo montagna e le strutture dell'Ente per elaborare soluzioni alle criticità esaminate o di aggiornamento delle strategie di Piano.

    Contatti:
    Direzione Sviluppo montano e rurale
    Alberto Pierbattisti, Bruno Mandosso
    e-mail: montagna@cittametropolitana.torino.it

    Marzo 2019 - Incontri con i sindaci delle Zone omogenee

    I lavori del Tavolo Permanente inizieranno con una serie di incontri nelle singole zone omogenee interessate in cui saranno presentati - oltreché finalità e programmi del Tavolo medesimo - lo stato di avanzamento del Piano Strategico Metropolitano e si raccoglieranno dai rappresentanti del territorio spunti e segnalazioni relativi a criticità irrisolte, opportunità non sufficientemente colte, progettualità già in atto o future.

    La sede e il calendario degli incontri sono i seguenti: