Rifiuti

Organizzazione territoriale per la gestione dei rifiuti

La legge regionale 7/2012 ha ridefinito l'organizzazione del territorio piemontese, prevedendo l'istituzione della Conferenza d'Ambito Territoriale Ottimale per la gestione dei rifiuti.

L'attuazione della legge 7/2012 e la costituzione della conferenza d'Ambito sono attualmente in una fase di sospensione, per cui rimane operante il sistema organizzativo stabilito dalla precedente legge regionale 24/2002, articolato su due livelli - Bacini e Ambiti ottimali.


I Consorzi di Bacino
Bacini di gestione dei rifiuti

Bacini di gestione dei rifiuti

In base all'articolo 10 della L.R. 24/2002, nei bacini sono svolti i seguenti servizi:

  1. gestione in forma integrata dei conferimenti separati, della raccolta differenziata, della raccolta e del trasporto;
  2. realizzazione e gestione delle strutture al servizio della raccolta differenziata;
  3. conferimento agli impianti tecnologici ed alle discariche.

L'articolazione puntuale del territorio in bacini idonei alla gestione dei rifiuti è demandata ai Programmi Provinciali.

I comuni appartenenti allo stesso bacino organizzano in forma associata i servizi, attraverso consorzi obbligatori denominati consorzi di bacino:

  1. Consorzio Pinerolese (ACEA)
  2. Consorzio Ambiente Dora Sangone (CADOS)
  3. Consorzio Canavesano Ambiente (CCA)
  4. Consorzio Chierese per i Servizi (CCS)
  5. Consorzio Intercomunale di Servizi per l'Ambiente (CISA)
  6. Consorzio di Bacino 16 (CONSORZIO 16)
  7. Consorzio Valorizzazione Rifiuti 14 (COVAR 14)
  8. Consorzio di Bacino 18 (TORINO 18)

L'Ambito territoriale ottimale e l'Associazione d'ambito torinese per il governo dei rifiuti (ATO-R)

Gli Ambiti Territoriali Ottimali corrispondono al territorio di ciascuna provincia piemontese, come stabilito dall'art. 9 della L.R. 24/02. Nell'ambito territoriale ottimale vengono organizzate le attività di realizzazione e gestione degli impianti tecnologici di recupero e smaltimento dei rifiuti, comprese le discariche (c.d. servizi di ambito previsti dall'art. 10 comma 2 della L.R. 24/02).

L'Associazione d'Ambito svolge - come previsto dall'art. 12 della L.R. 24/02 - le funzioni di governo e coordinamento dei servizi di ambito per assicurare la gestione unitaria dei rifiuti urbani nelle fasi di trattamento e smaltimento, costituendo l'ambito territoriale al cui interno si chiude il ciclo di gestione dei rifiuti.

L'Associazione d'Ambito è costituita dai Consorzi di bacino appartenenti allo stesso ambito territoriale ottimale e dai comuni con maggior popolazione per ciascun bacino, adottando la convenzione istitutiva e lo statuto sulla base dello schema tipo definito dalla Regione Piemonte con D.G.R. 64-9402/2003. Le Province a tal fine coordinano la cooperazione obbligatoria dei Consorzi appartenenti allo stesso ambito territoriale ottimale.