Risorse idriche

Stura

Il Contratto di Fiume del Bacino della Stura di Lanzo

La Città di Venaria Reale ha ripubblicato in data 13 aprile 2016 il bando per l'affidamento in concessione della gestione del punto informativo di Corona Verde, destinato ad ospitare attività per la promozione del turismo, dell'economia, della cultura e del paesaggio, con riapertura dei termini per la presentazione delle domande e nuova scadenza al 29 aprile 2016.

Il bando e la relativa documentazione sono a disposizione sulla pagina web del Comune


L'ATA - Associazione Tutela Ambiente in collaborazione con i Comuni del progetto Corona Verde Stura presenta "NATURA E'", una serie di 5 appuntamenti rivolti ai cittadini per approfondire temi ambientali attraverso serate divulgative e uscite sul territorio.

 

Il logo del Contratto di Fiume della Stura di Lanzo

Sulla base dell'esperienza maturata nell'ambito territoriale del Torrente Sangone, la Provincia di Torino, oggi Città metropolitana, ha promosso un processo di coinvolgimento e confronto con i soggetti locali portatori di interesse, finalizzato alla condivisione di alcuni interventi di riqualificazione e valorizzazione ambientale del fiume e del suo territorio, che condurrà alla firma del Contratto di Fiume del bacino della Stura di Lanzo.

Il percorso verso la definizione del Contratto di Fiume ha visto, in una prima fase, attuata nel periodo 2005-2007, l'individuazione del quadro conoscitivo delle principali criticità ambientali nell'ambito del "Progetto Stura".

Al fine di promuovere lo scambio di conoscenze e informazioni e definire una visione condivisa delle problematiche e delle opportunità locali, il 4 luglio 2007 si è tenuto il primo workshop di progettazione partecipata "Verso il Contratto di Fiume del Bacino della Stura di Lanzo". In quell'occasione, quale supporto al processo, era stato predisposto il Quaderno di discussione, un elaborato contenente i dati da utilizzare quale base conoscitiva per la discussione e in cui si evidenziavano le prime criticità emerse sul bacino.

 

A partire dall'anno 2011, la Regione Piemonte ha dato nuovo impulso al processo del Contratto di Fiume, promuovendone la ripresa ed affidandone il coordinamento alla Provincia di Torino.

Le attività didattiche

Si è scelto di dedicare le prime azioni del nuovo corso alla condivisione delle informazioni e alla diffusione della cultura dell'acqua, al fine di condurre il territorio in modo consapevole alla firma del Contratto. Le scuole secondarie di secondo grado sono state individuate, in prima battuta, come ambito prioritario per questo tipo di divulgazione. In particolare si è lavorato con gli Istituti di Istruzione Superiore di Cirié "Tommaso D'Oria" (sezioni aziendale e tecnico per il turismo) e "Fermi - Galilei" (sezione geometri), che formano ogni anno i futuri professionisti che opereranno sul territorio. L'attività con la sezione grafici dell'I.I.S. D'Oria ha inoltre condotto all'elaborazione delle proposte di logo del Contratto di Fiume: fra essi è stato scelto tramite votazione il logo che accompagnerà l'intero processo del Contratto e che sarà utilizzato in tutte le campagne di comunicazione istituzionale.

La pagina dedicata alle attività didattiche con gli Istituti di Cirié

La partecipazione pubblica

Le Linee Guida Regionali sui Contratti di Fiume indicano la necessità di prevedere, nell'ambito del processo, momenti di confronto con i portatori di interesse pubblici e privati: il workshop di "Ri-attivazione del Contratto di Fiume della Stura di Lanzo" si è tenuto il 3 giugno 2013 presso l'Istituto Superiore "Tommaso D'Oria" di Cirié. Sulla pagina dedicata all'evento sono a disposizione le presentazioni dei relatori ed il report di sintesi delle attività della giornata.
A seguito delle risultanze del workshop sono stati attivati tavoli tematici di co-progettazione finalizzati alla discussione delle principali problematiche emerse. Sulla pagina dedicata sono a disposizione i report dei tavoli di lavoro e i materiali presentati nel corso degli stessi.

La pagina dedicata ai tavoli di co-progettazione tematici

 

Torrente Stura a Cafasse

Il miglioramento della conoscenza dell'ambiente fluviale associato al coinvolgimento diretto della cittadinanza e delle realtà del volontariato locale quali parti attive in attività dirette sul territorio, mira ad aumentare il senso di appartenenza al territorio stesso, creando consapevolezza delle problematiche e responsabilizzazione verso la tutela del bene comune. In quest'ottica, e sulla scia dell'analoga iniziativa di grande successo condotta sul bacino del Torrente Sangone, la Provincia ha promosso per l'anno 2013 l'evento "Puliamo la Stura".

Visualizza la Galleria multimediale di Puliamo la Stura 2013

 

Il successivo momento di confronto e partecipazione è stato rappresentato dall'Assemblea di Bacino che si è tenuta il giorno 11 dicembre 2013 a Robassomero: in questa occasione è stata presentata a tutti i portatori di interesse locali, enti e cittadini, la bozza di Piano d'Azione elaborata nell'ambito dei tavoli di co-progettazione con i portatori di interesse, e si è fatto l punto della situazione sulle attività già intraprese e sulle prossime tappe del processo. Sulla pagina dedicata all'evento sono a disposizione le presentazioni dei relatori.

Sono a disposizione i documenti dell'abaco del Piano d'Azione:

 

Il territorio del bacino della Stura di Lanzo ha inoltre lavorato in sinergia per una progettazione di interesse sovracomunale che si propone di valorizzare le valenze culturali, ambientali e paesaggistiche del bacino a partire dagli ambienti fluviali. Il progetto, denominato "StouRing: in bici o a piedi tra acque, natura e cultura" nasce da una proposta dell'IIS D'Oria di Cirié, coinvolto già a partire dal 2013 in attività didattiche e di progettazione nell'ambito del Contratto di Fiume.
Nel mese di aprile 2015 sono stati attivati, in collaborazione con il Politecnico di Torino, due tirocini curriculari finalizzati alla realizzazione di due tesi di laurea, una delle quali inerente lo sviluppo dell'itinerario escursionistico StouRing, ed uno il Piano delle Compensazioni Ambientali del bacino della Stura.
Tutti gli approfondimenti sul progetto sono a disposizione sulla pagina dedicata.

Inoltre, in occasione della Cabina di Regia del Contratto di Fiume del 4 dicembre 2014 è stato illustrato il lavoro svolto da IPLA su commissione della Regione Piemonte - Settore Foreste per la presentazione del Piano di Gestione della Vegetazione Ripariale nel bacino della Stura di Lanzo.

Per contribuire allo sviluppo del progetto con nuove conoscenze, dati, informazioni sulle eventuali criticità esistenti sul territorio del bacino del Torrente Stura di Lanzo, contattare il seguente indirizzo email: contrattofiume.stura@cittametropolitana.torino.it
(per segnalazioni d'emergenza ambientale, invece, contattare il numero 118 dell'ARPA Piemonte).
Tutte le informazioni pervenute saranno vagliate al fine di un eventuale utilizzo nell'ambito del progetto.

Contatti: Servizio Risorse Idriche - tel 011 8616807, fax 011 8614282