Risorse idriche

Progetto StouRing

Sabato 24 ottobre 2015 è stato inaugurato il percorso Venaria.01 "Integrazione delle connessioni ciclopedonali lungo la fascia fluviale del Torrente Stura da Venaria a Lanzo", realizzato nell'ambito del progetto Corona Verde II. Parte del percorso è comune all'itinerario StouRing e ne costituisce il completamento. A disposizione il filmato delle attività della giornata.

Filmato: Corona Verde, inaugurato un nuovo progetto lungo lo Stura
Durata: 2' 53"

Il servizio del TG3 Regionale Settimanale del 22 novembre 2015 dedicato all'inaugurazione del percorso (dal minuto 26' 30")
Tg3 Settimanale del 22/11/2015 (filmato durata 30' 01")

 

 

Il progetto, denominato "StouRing: in bici o a piedi tra acque, natura e cultura" nasce dalla proposta dell'IIS D'Oria di Cirié, coinvolto già a partire dal 2013 in attività didattiche e di progettazione nell'ambito del Contratto di Fiume. In questa occasione un raggruppamento di Enti del territorio del bacino della Stura di Lanzo ha lavorato in stretta sinergia per una progettazione di interesse sovracomunale ispirata da diversi spunti nati nell'ambito del progetto Corona Verde II e dello stesso processo di Contratto di Fiume.

Lo "StouRing" (da Stura, Tour e Ring - nome ideato da John Acquaviva, studente dell'IIS D'Oria) si propone di valorizzare le valenze culturali, ambientali e paesaggistiche del bacino a partire dagli ambienti fluviali, che storicamente costituiscono il punto di partenza dello sviluppo del territorio. Si sono evidenziate le potenzialità di sviluppo e qualificazione territoriale connesse alla formazione di reti di fruizione (greenways ciclabili), per completare la serie di interventi frazionati attualmente esistenti e rendere connessi al Parco La Mandria e alla Reggia di Venaria molti beni culturali e ambientali oggi quasi sconosciuti, con lo scopo di creare un'identità comune per il territorio.

La presentazione del progetto StouRing

E' infatti emersa fortemente l'esigenza di mettere in rete, a partire dal percorso strategico dello Stouring, tutte le valenze del territorio, che attualmente, pur essendo spesso di notevole valore culturale, da sole non sono in grado di offrire una fruizione integrata. Questo aspetto è stato chiaramente messo in luce dall'analisi effettuata da Turismo Torino e Provincia nel Piano del Turismo della Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone (a questo proposito si veda l'intervento "Piano di sviluppo turistico delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone" (pdf  542 KB) a cura di Daniela Broglio di Turismo Torino e Provincia, presentato il 19 settembre 2013 a Lanzo).

Attraverso questa messa a sistema, il territorio diventerà più attrattivo e con una più forte identità comune, che contribuirà, tra l'altro, ad attrarre i flussi del turismo sostenibile nella zona. E' stato individuato un primo anello ciclo-pedonale di circa 50 Km tra Venaria e Lanzo, che tocca beni culturali soprattutto legati all'ambiente fluviale tra cui storici ponti, edifici di pregio sorti per esigenze venatorie e presso corsi d'acqua derivati dalla Stura (tra cui Rubbianetta e Bizzarria), la foresta fossile.

Il territorio del bacino della Stura di Lanzo ha manifestato concretamente l'interesse per la registrazione dell'itinerario StouRing e per la sua classificazione nelle tipologie previste dalla legge regionale n. 12 del 18 Febbraio 2010 e dal suo Regolamento di attuazione. Il percorso è condiviso dai 14 Comuni toccati, mentre altri dell'area montana vi "agganceranno" i loro itinerari.

Inoltre, nel mese di aprile 2015 la Città metropolitana di Torino ha attivato, in collaborazione con il Politecnico di Torino, un tirocinio curriculare finalizzato alla realizzazione di una tesi di laurea inerente lo sviluppo dell'itinerario escursionistico.

Per la presentazione del progetto e la raccolta di proposte dal territorio, il 14 e 16 luglio 2015 si sono tenuti due incontri pubblici (pdf 286 KB), organizzati dalla Città metropolitana di Torino. E' a disposizione la la presentazione (pdf 1,51 MB) relativa all'intervento della Città metropolitana di Torino.

Gli Enti coinvolti nella progettazione già da tempo partecipano alla condivisione di obiettivi politici di riqualificazione territoriale e ambientale previsti dal processo del Contratto di Fiume, coordinato dalla Provincia di Torino. Il raggruppamento è composto dai 4 enti maggiormente strategici per il territorio dello StouRing: le Città di Venaria, Lanzo e Cirié e il Parco La Mandria (Ente di Gestione delle Aree protette dell'Area metropolitana di Torino), che rappresentano infatti le 4 "porte" del sistema StouRing:

Il Ponte del Diavolo a Lanzo
  • la Città di Venaria è strategica per il territorio dello StouRing in quanto richiama, anche grazie alla Reggia, migliaia di turisti dal Piemonte, da tutta Italia e da molte parti d’Europa;
  • la Città di Lanzo rappresenta la vera e propria "cerniera" con le Valli di Lanzo, sia per la propria posizione geografica, sia per il ruolo dell'Ente all'interno della costituenda Unione dei Comuni Montani che sostituirà la ex Comunità Montana. Questo rende Lanzo il punto di unione tra due territori (la bassa valle e le valli di Lanzo) che attualmente stentano a riconoscersi come un'unica realtà, ma che potrebbero in futuro unire le energie creando un'identità comune;
  • la Città di Cirié si trova in una posizione altrettanto strategica, in particolare per il collegamento che offre con la Riserva Naturale della Vauda e con il territorio circostante. Anche il collegamento ferroviario GTT rappresenta un'opportunità di sviluppo di una fruizione e di un turismo "lento";
  • il Parco La Mandria, importantissimo polo ambientale, paesaggistico e storico-culturale del territorio, rappresenta il punto di contatto dello StouRing con il territorio della bassa val di Susa, territorio che sta a sua volta lavorando sullo sviluppo di un bici-plan per la messa a sistema dei percorsi ciclabili della zona. Questo contatto potrà creare l'opportunità futura per allargare enormemente la dimensione del territorio messo a sistema. La presenza di fruitori in bicicletta del Parco la Mandria è inoltre già elevatissimo, e comprende soprattutto molti cittadini residenti nei Comuni limitrofi: anche a loro lo StouRing offrirà l'opportunità di ampliare i propri percorsi e le possibilità di visita, integrandole con quelle già esistenti di elevato valore culturale ed ambientale.
In bici al Parco La Mandria

Gli altri Comuni partner del progetto, che offriranno la collaborazione delle proprie strutture tecniche attualmente sono: Caselle, Fiano, Vallo, Varisella, Druento, Villanova, Nole, Mathi, Provincia di Torino, Robassomero, Balangero e Cafasse.

Per informazioni:
contrattofiume.stura@cittametropolitana.torino.it