Rifiuti

Oneri istruttori

Per le domande presentate a partire dal 1 gennaio 2011, dovranno essere corrisposte le tariffe per la compartecipazione degli utenti alle spese di attività istruttorie, monitoraggio e controllo finalizzate ad interventi di tutela ambientale così come stabilite dalla Giunta provinciale con D.G.P. n. 1325-44941 del 07/12/2010.

Sono escluse dalle citate tariffe le domande di autorizzazione relative ad attività per le quali la normativa speciale prevede già oneri a carico del richiedente (es. per l'AIA, per nuove attività di autodemolizione, discariche, ecc...).

Alla domanda di autorizzazione dovrà essere allegata, a pena di inammissibilità, copia della ricevuta di versamento della tariffa.

Il pagamento dovrà avvenire mediante una delle seguenti modalità:

  • versamento sul c/c postale n. 00216101 intestato a "Città metropolitana di Torino" - Servizio Tesoreria, Via Bellezia n. 2 - Torino;
  • versamento sul c/c bancario n. 3233854 presso Unicredit SpA - Sportello 08162, Via Bellezia n. 2 - Torino, IBAN IT 88 B 02008 01033 000003233854 intestato a "Città metropolitana di Torino".


Nella causale di versamento dovrà essere indicato: LB7 Rifiuti - oneri istruttori e ragione sociale dell'azienda.

Di seguito è possibile calcolare l'importo mediante una delle seguenti modalità:

  • Calcolo della tariffa on line: compilare le voci richieste sottostanti indicando la categoria di appartenenza (micro, piccola, media o grande impresa) e l'eventuale certificazione ambientale posseduta; infine cliccare sul pulsante "Calcola".
  • Calcolo della tariffa mediante file excel: aprire il file (per un corretto utilizzo delle funzionalità è necessario attivare le macro) e compilare le voci richieste indicando la categoria di appartenenza (micro, piccola, media o grande impresa) e l'eventuale certificazione ambientale posseduta; infine cliccare sul tasto "Aggiorna tariffa".
  • Recupero e smaltimento

    Potenzialità di stoccaggio/trattamento (fino ai limiti quantitativi stabiliti nell'allegato XII alla parte seconda del Decreto Legislativo n. 152/2006)

    Rifiuti non pericolosi ≥ 10 t/giorno

    Rifiuti pericolosi ≥ 1 t/giorno

    Combinazione di impianti di stoccaggio/trattamento: impianto complesso (stoccaggio + trattamento ovvero più processi di trattamento)

    Numero di codici rifiuto (CER) trattati ≥ 10

    Collocazione in aree con vincoli territoriali/ambientali

    Impianto soggetto ad autorizzazione per scarichi o emissioni

    Tipologia

    Categoria d'impresa

    Tipo di certificazione
     EMAS     ISO 14001

  • Fanghi: utilizzazione in agricoltura

    Categoria d'impresa

    Tipo di certificazione
     EMAS     ISO 14001