Risorse idriche

Pellice

Verso il Contratto di Fiume del bacino del torrente Pellice

Dopo la positiva conclusione dell'iter per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), il Contratto di Fiume del Torrente Pellice entra nell'importante fase della sottoscrizione. Nell'impossibilità di organizzare un momento ufficiale a causa dell'emergenza COVID-19, e nell'attesa della riprogrammazione della prossima Assemblea di Bacino, i portatori d'interesse hanno concordato di procedere attraverso la firma digitale, tramite l’invio del documento a tutti i soggetti sottoscrittori, pubblici e privati, operazione che si concluderà nelle prossime settimane.

Lo speciale su "Cronache da Palazzo Cisterna" del 7 agosto 2020 (pdf 4,4 MB)

Su questa pagina sono a disposizione tutti gli approfondimenti sul processo del Contratto.

 

Logo A21 Italy Contratti di Fiume

il 7 luglio 2020 alle ore 15.00 a Coltaro di Sissa (PR) - Via Argini nord 2, si terrà l'Assemblea 2020 del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume - Area Nord, che avrà come tema principale: " Quali sfide e quale futuro per i CdF italiani?". Sarà possibile partecipare all'incontro tramite la piattaforma web Zoom e in diretta Facebook. La Direzione Risorse Idriche e Tutela dell'Atmosfera illustrerà il percorso del Contratto di Fiume del Torrente Pellice, dalla progettazione Europea alle esperienze di protezione del territorio.

Il programma dell'Assemblea 2020 (pdf 442 KB)

A seguire, il 13 ed il 20 luglio, gli incontri dedicati alle Aree Centro e Sud. Tutti gli aggiornamenti e le informazioni sulle modalità di iscrizione saranno a breve a disposizione sui siti web del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, di Alta Scuola e di INU. Ulteriori informazioni sulla pagina Facebook ContrattodiFiume.

 

Risorgive nel bacino del Torrente Pellice

La Città metropolitana di Torino, insieme ai Comuni di Luserna S. Giovanni, Torre Pellice e Villar Pellice, ha presentato domanda di finanziamento per il bando per interventi di riqualificazione dei corpi idrici piemontesi con il progetto dal titolo "Riconnessione e riqualificazione di risorgive afferenti al Torrente Pellice". Il progetto, promosso dall’Associazione per la Tutela degli Ambienti Acquatici e dell'Ittiofauna (ATAAI) di Luserna S. Giovanni, nasce nell’ambito del Contratto di Fiume del Torrente Pellice ed è attuativo di alcune delle azioni previste dal Piano d’Azione del Contratto stesso. In caso di ammissione a finanziamento la CMTO curerà la progettazione esecutiva e avrà il ruolo di Ente attuatore del progetto.
La CMTO ha partecipato al bando di candidatura con il suo Gruppo Natura che afferisce alle seguenti Direzioni: Azioni Integrate con gli Enti Locali, FS Tutela della Fauna e della Flora, Risorse Idriche e Tutela dell'Atmosfera e Sistemi Naturali. Tutti gli aggiornamenti sul progetto saranno a disposizione su questa pagina.

 

La pagina dedicata allo sviluppo delle azioni del Piano d'Azione del Contratto e alle iniziative didattiche e di riqualificazione ambientale promosse dal territorio. In evidenza: le attività svolte nell'area della Bialera del Bersaglio e presso l'Incubatoio di Valle di Luserna San Giovanni.

 

Il logo del Contratto di Fiume del Torrente Pellic

Il territorio del bacino del Torrente Pellice è stato, negli ultimi anni, oggetto di studi condotti nell'ambito della Programma di Cooperazione territoriale ALCOTRA 2007-2013, finalizzati all'analisi dell'assetto idrogeologico e dello stato ambientale.

In particolare il progetto europeo "Pellidrac - Pellice e Drac si parlano: Histoire d'Eau", condotto in partenariato con il Politecnico di Torino e il Conseil Général Hautes Alpes, aveva analizzato temi relativi allo studio e alla gestione del tratto montano del T. Pellice dal punto di vista idraulico, geologico e naturalistico e aveva promosso la collaborazione e lo scambio di conoscenze fra gli attori territoriali.

In questa occasione era emersa fortemente l'esigenza di ottimizzazione delle risorse finanziarie e degli interventi volti alla riqualificazione del bacino fluviale e alla gestione integrata delle risorse idriche.
Il Contratto di Fiume è stato individuato quale strumento più idoneo per il raggiungimento di questi obiettivi: le esperienze già condotte dalla Provincia di Torino in altri bacini hanno dimostrato la sua validità per il coinvolgimento dei portatori di interesse e per il coordinamento delle azioni ritenute prioritarie sul territorio per la sua riqualificazione.

Il torrente Pellice a Bibiana

Sulla base delle istanze provenienti dal territorio raccolte nel corso dello svolgimento del Progetto Pellidrac, è stato predisposto il nuovo Progetto TT:CoCo "Torrenti Transfrontalieri: Conoscenza e Comunicazione" che vede, fra i suoi obiettivi, l'avvio del Contratto di Fiume del bacino del Torrente Pellice. Il percorso che condurrà alla firma del Contratto si svolge secondo quanto indicato dalle Linee Guida Regionali. Il primo incontro con gli Amministratori locali per illustrare le fasi del processo partecipato del progetto si è tenuto il 20 febbraio 2014 a Luserna San Giovanni.

Le prime azioni del percorso che condurrà al Contratto di Fiume sono dedicate alla condivisione delle informazioni sul progetto TT:CoCo e alla diffusione della cultura dell'acqua e del territorio: come ambito prioritario per questa attività sono state individuate da un lato le scuole primarie, per un totale di 320 allievi coinvolti tra classi elementari dei comuni di Luserna San Giovanni, Torre Pellice e Villar Pellice e classi medie dei comuni di Cavour e di Torre Pellice, e dall'altro il Liceo Artistico "M. Buniva" di Pinerolo i cui studenti sono stati coinvolti nel Concorso di Idee per l'elaborazione del Logo del Contratto.

La pagina dedicata alle attività didattiche con le scuole del bacino del Pellice

 

E' stato inoltre richiesto dal territorio di individuare modalità di informazione e divulgazione innovative ed efficaci sui temi del rischio idrogeologico e della riqualificazione fluviale, tematiche fra loro strettamente correlate. In risposta a tale esigenza è stato realizzato un filmato divulgativo, che si ritiene possa costituire uno strumento di divulgazione accessibile a tutti e in grado di affrontare in modo semplice il tema complesso della gestione dei territori fluviali.

Le Linee Guida Regionali sui Contratti di Fiume indicano la necessità di prevedere, nell'ambito del processo, momenti di confronto con i portatori di interesse pubblici e privati: a questo scopo, il 17 aprile 2014 si è tenuto il 1° tavolo di progettazione partecipata del Contratto di Fiume cui hanno partecipato circa cinquanta portatori di interesse pubblici e privati. Sulla pagina dedicata all'evento sono a disposizione le presentazioni dei relatori ed il report di sintesi delle attività della giornata.

Il Dossier Preliminare, contenente il quadro completo delle criticità e dei valori ambientali, paesistici e sociali del territorio, delle politiche e dei progetti locali, costituisce la base fondamentale per la discussione nei tavoli di lavoro, che condurrà alla costruzione del Piano d'Azione.

 

Successivamente al primo, sono stati attivati tavoli di co-progettazione finalizzati alla discussione delle principali problematiche emerse nelle prime fasi del processo. I report di sintesi dei tavoli sono a disposizione sulla pagina dedicata.

Inoltre, facendo seguito ad espresse esigenze del territorio, sono stati organizzati due incontri di approfondimento/aggiornamento dedicati a tematiche specifiche.

Il 4 luglio 2019 si è tenuta a Pinerolo l'Assemblea di Bacino, preceduta da un incontro della Cabina di Regia, finalizzata alla diffusione delle informazioni sulla riattivazione dei lavori del Contratto per il completamento del percorso verso la sottoscrizione.

 

Per richiedere informazioni sulle attività: contrattofiume.pellice@cittametropolitana.torino.it