Risorse idriche

Le azioni

Le azioni del Piano e le iniziative condotte dal territorio

Incubatoio di Valle e Bealera del Bersaglio

Nella fase di attuazione del Contratto di Fiume del bacino del Torrente Pellice, che seguirà alla sottoscrizione, sarà dato concreto avvio alle attività indicate nel Piano d'Azione. Quest'ultimo è uno strumento dinamico che potrà essere rivisto o integrato contestualmente all'evoluzione del Contratto stesso. Alcune azioni propedeutiche al processo del Contratto hanno preso avvio già a partire dalle fasi di preparazione ed attivazione, in particolare quelle finalizzate alla condivisione delle informazioni sul processo e alla diffusione della cultura dell'acqua e del territorio. Tra queste si annoverano le attività didattiche rivolte alle scuole del bacino e la realizzazione del filmato divulgativo "Territori oltre il dissesto: l'esempio della Val Pellice", incentrato sui temi del rischio idrogeologico e della riqualificazione fluviale.

Il Piano d'Azione del Contratto (pdf  1,73 MB)
Allegato A - Abaco delle Azioni: TUTELA DELLA QUALITA' E QUANTITA' DELLE ACQUE (pdf  29 KB)
Allegato A - Abaco delle Azioni: RIQUALIFICAZIONE DELLE SPONDE E DEI TERRITORI FLUVIALI E MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO (pdf  31 KB)
Allegato A - Abaco delle Azioni: PROMOZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE SOSTENIBILE (pdf  29 KB)

Il territorio stesso è promotore di importanti iniziative sia dal punto di vista didattico che della riqualificazione ambientale. Di seguito sono a disposizione informazioni su alcune delle attività in corso.


Area didattica della Bialera del Bersaglio

L'area, affidata dal Comune di Luserna San Giovanni in comodato d'uso all'ATAAI - Associazione Tutela Ambienti Acquatici e Ittiofauna che ne cura la gestione e manutenzione periodica, è stata inaugurata nel novembre 2016 in seguito ad interventi di bonifica e rinaturalizzazione. Sono in via di completamento l'acclimatazione di specie vegetali autoctone, la creazione di un'area riproduttiva per anfibi e delle finestre di osservazione a partire dall'Incubatoio di Valle. Nel 2016 è stata realizzata una prima campagna di monitoraggio del macrobenthos, dell'ittiofauna e della vegetazione. che sarà ripetuta nel 2019 per controllare l'andamento del processo di rinaturalizzazione. L'area, situata presso un percorso ciclopedonale lungo il Canale di Pralafera a Luserna San Giovanni, è utilizzata per attività con le scuole del territorio o con gruppi di adulti: nel 2017 sono stati svolti circa 15 incontri didattici, ed altrettanti nel 2018. Sono state realizzate tre bacheche di grandi dimensioni con poster tematici legati agli ambienti acquatici, che fanno parte di una progetto di cartellonistica tematica più ampio, in via di completamento. Di seguito a disposizione la documentazione sulle attività.


L'Incubatoio di Valle di Luserna San Giovanni
Attrezzature dell'Incubatoio di Valle


L’Incubatoio di Valle (gestito dall’ATAAI in convenzione con il Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino su terreno concesso in comodato d’uso dal Comune di Luserna S.G.) è stato negli ultimi anni quasi completamente ristrutturato e revisionato a cura dell’ATAAI, in modo da rendere possibile una gestione corretta per le finalità istituzionali della struttura. Si sono sviluppate le attività didattiche e informative e la promozione delle ricerche scientifiche.

Attività didattiche presso l'Incubatoio di Valle



La struttura, nata per garantire i ripopolamenti ittici ai fini della pesca ricreativa, ha ora soprattutto il compito di condurre azioni a tutela della biodiversità e delle specie ittiche autoctone (soprattutto Salmonidi).

Il poster sulle attività dell'Incubatoio di Valle (pdf 650 KB)




Istituzione di un tratto "NO-KILL"

Al fine di meglio tutelare le popolazioni di Trota marmorata (e in particolare i riproduttori), è stato istituito, su proposta dell’ATAAI, un tratto di pesca con obbligo di rilascio del pescato (no-kill, solo con tecnica di pesca a mosca) sul Torrente Pellice, tra il Ponte della SP Luserna-Rorà e il Ponte di Blancio (Comuni di Luserna S.G. e Torre Pellice). Il tratto è funzionante a partire dalla stagione di pesca 2018 e svolge la duplice funzione di tutela dell'ittiofauna e di elemento attrattore per una pratica più consapevole e sostenibile della pesca ricreativa. Restano da allestire una cartellonistica specifica e da realizzare iniziative promozionali di diverso tipo. Nel corso del 2019 verranno realizzati dei monitoraggi quantitativi e qualitativi dell'ittiofauna e del macrobenthos.

Il progetto sul percorso di pesca "no-kill" sul Torrente Pellice (pdf 267 KB)


Progetto di studio e monitoraggio dei salmonidi

Promosso dal Parco del Monviso, con la partecipazione di Università del Piemonte Orientale, Università Politecnica delle Marche, Città metropolitana di Torino, Provincia di Cuneo, Museo Civico di Storia Naturale di Carmagnola, ATAAI, è attivo a partire dal 2017 un vasto programma di monitoraggio delle popolazioni di Salmonidi delle Alpi sud-occidentali, con lo scopo di accertarne l’autoctonia e i fenomeni di introgressione genetica, in modo tale da renderne successivamente possibile una corretta gestione da parte degli Enti preposti. Il programma proseguirà anche negli anni successivi. Entro la fine del 2018 saranno disponibili i primi risultati. Anche nel bacino del Pellice sono presenti popolazioni di grande interesse dal punto di vista conservazionistico. Sono da progettare iniziative di tutela e gestione, di informazione/divulgazione e di proseguimento dei monitoraggi.


Collaborazione con ALPSTREAM

Recentemente è stato costituito il Centro Ricerche sui Fiumi Alpini (ALPSTREAM), promosso dal Parco del Monviso (Regione Piemonte), dall'Università del Piemonte Orientale, dall'Università di Torino e dal Politecnico di Torino. L’ATAAI ne ha appoggiato fin dall’inizio la creazione e fornisce ad esso collaborazione e contributi progettuali per quanto riguarda la promozione di attività informative, didattiche e divulgative, di ricerche scientifiche e di iniziative a tutela dell’ittiofauna. La sede di ALPSTREAM sarà ad Ostana (Valle Po), ma le sue attività riguarderanno naturalmente anche il bacino del Pellice.

Per informazioni: ATAAI - Associazione Tutela Ambienti Acquatici e Ittiofauna. Email: retefiumi@gmail.com