Risorse idriche

Chisola

Verso il Contratto di Fiume del Torrente Chisola e dei suoi affluenti

Alluvione Moncalieri - Tre anni dopo
Sabato 23 novembre 2019: alle 9.20, presso il salone della Famija Moncalereisa in via Alfieri, 40 a Moncalieri, si terrà il convegno "Alluvione Moncalieri - tre anni dopo. Capire cosa è successo, progettare un futuro resiliente", organizzato in collaborazione tra la Città di Moncalieri, l'Associazione Triciclo Onlus e la Città metropolitana di Torino, con inaugurazione della mostra fotografica "Effetto Alluvione - Incanto e disperazione" realizzata da Marco Borrelli.
L'incontro è volto a ripercorrere gli eventi del novembre 2016 analizzandone le cause alla luce degli scenari determinati dai cambiamenti climatici in atto, e a proporre strumenti per la gestione partecipata dei corpi idrici, in coerenza con il percorso che condurrà al Contratto di Fiume, e la prevenzione degli eventi estremi.
Tutte le informazioni sulla pagina dedicata.

 

Alluvione 2016: Chisola e Rio Torto

Il Torrente Chisola origina da due rami torrentizi situati sul Monte Freidour e sul Monte Tre Denti e attraversa il territorio della Città metropolitana per 40 Km fino alla confluenza con il fiume Po a Moncalieri. La pianura del Chisola, storicamente connotata dal corso d'acqua e dai suoi affluenti, costituisce un sistema paesistico di significativa qualità ed un importante tassello nelle pianificazioni di area vasta.

I territori attraversati dal Torrente Chisola e suoi affluenti sono stati interessati da ripetute esondazioni, in tempi recenti nel 1994, nel 2000 e in occasione del disastroso evento alluvionale del novembre 2016. Quest'ultimo ha evidenziato la necessità di interventi manutentivi e strutturali lungo tutto il tracciato del Chisola e dei suoi affluenti. Tali interventi non possono essere più realizzati puntualmente ma con un approccio a scala più ampia e con una visione ed una valutazione organiche più strategiche e d’insieme che possano condurre al raggiungimento degli obiettivi della Direttiva 2000/60/CE.

Gli attori territoriali hanno individuato nel Contratto di Fiume lo strumento più idoneo per il raggiungimento di questo obiettivo: le esperienze già condotte dalla Città metropolitana in altri bacini hanno dimostrato la sua validità per il coinvolgimento dei portatori di interesse e per il coordinamento delle azioni ritenute prioritarie sul territorio per la sua riqualificazione.

in linea con i principi sui quali si fonda il Contratto di Fiume, il processo è stato promosso direttamente dai portatori di interesse del territorio, in particolare dal Comune di Volvera, che ha riunito i Comuni del bacino per la stipula del Protocollo di Intesa, primo passo verso la realizzazione del Contratto. Il documento è stato sottoscritto in data 13 giugno 2018 dai Comuni di Airasca, Buriasco, Candiolo, Cantalupa, Castagnole Piemonte, Cercenasco, Cumiana, Frossasco, La Loggia, Moncalieri, None, Pinerolo, Piobesi Torinese, Piossasco, Piscina, Roletto, San Pietro Val Lemina, Scalenghe, Vinovo, Virle e Volvera.

 

Il testo del Protocollo d'Intesa (pdf  1,10 MB)