Risorse energetiche

Impianti produzione di energia da fonti rinnovabili

Linee guida fonti rinnovabili

Le iniziative di promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili sono oggi prioritarie per perseguire gli obiettivi comunitari, nazionali e regionali di sviluppo sostenibile delle stesse, al fine di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e le emissioni di gas che producono effetto serra.

Le liberalizzazioni del mercato dell'energia elettrica, ed in particolare dell'attività di produzione, hanno determinato inoltre significative opportunità per lo sfruttamento razionale delle risorse territoriali e per la creazione di attività imprenditoriali.

In attesa dell'emanazione delle linee guida nazionali previste dal comma 10 dell'articolo 12 del D.Lgs. 387/2003, nonché dell'adozione da parte della Giunta regionale dei regolamenti previsti dall'art. 5 della L.R. 3/2009, l'Area Ambiente della provincia di Torino ha redatto delle linee guida tecniche e procedurali al fine di semplificare e di razionalizzare i procedimenti di autorizzazione dei nuovi impianti, per costituire un punto di orientamento sia per l'attività degli uffici che per la stessa utenza.
 

NOTA INFORMATIVA

Le Linee guida tecniche e procedurali per la promozione e l'incentivazione delle fonti rinnovabili, approvate con Delibera del Consiglio provinciale n. 4-10467 del 25/05/2010 e modificate con deliberazione n. 26817 del 20/07/2010 di approvazione variante al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTC2) mantengono la loro validità in subordine alla normativa nazionale e regionale successivamente entrata in vigore, con particolare riferimento a:

  • D.M. 10 settembre 2010, di approvazione delle Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. 387/2003 e s.m.i.
  • D.Lgs. n. 28 del 3 marzo 2011: Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE.
  • D.G.R. n. 5-3314 del 30 gennaio 2012: Indicazioni procedurali in ordine allo svolgimento del procedimento unico di cui all'art. 12 del D.Lgs. 387/2003 e s.m.i., relativo al rilascio dell'autorizzazione alla costruzione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
  • D.G.R. n. 3-31183 del 14 dicembre 2010: Individuazione di aree e siti non idonei all'installazione di impianti fotovoltaici a terra, ai sensi del paragrafo 17.3 delle "Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili" di cui al D.M. 10 settembre 2010.
  • D.G.R. n. 6-3315 del 30 gennaio 2012: Individuazione di aree e siti non idonei all'installazione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica alimentati da biomasse, ai sensi del paragrafo 17.3 delle "Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili" di cui al D.M. 10 settembre 2010.
Coordinamento del gruppo di lavoro

Francesco Pavone, Paola Molina e Benedetto Buscaino - Provincia di Torino

Redazione del testo

Alessandro Perino e Luigi Fuiano - Provincia di Torino

Contributi

Alberto Cucatto, Massimo Dragonero, Vincenzo Latagliata, Rossella Prandi e Monica Tarchi - Provincia di Torino
Alberto Poggio - Politecnico di Torino

  • Linee guida tecniche e procedurali per la promozione e l'incentivazione delle fonti rinnovabili (pdf 1,4 MB) approvate con Delibera del Consiglio provinciale n. 40-10467 del 25/05/10 e modificate con deliberazione n. 26817 del 20/07/2010 di approvazione variante al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTC2).
  • Modulistica
  • Indicazioni per le garanzie finanziarie

    La garanzia fidejussioria per gli interventi di dismissione dell'impianto e di rimessa in pristino del sito ai sensi dell'art. 13 delle Linee Guida approvate con DM 10 settembre 2010 deve rispettare le seguenti condizioni:

    • Come tutte le garanzie sottoscritte a favore dell'Ente, deve essere rilasciata da intermediari sottoposti a regime di vigilanza prudenziale da parte della Banca d'Italia, quali banche, imprese di assicurazione iscritte all'IVASS e abilitate ad esercitare il ramo cauzione e, in specifici casi previsti dalla legge, intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale ex art. 107 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 ("vecchio" TUB), ovvero iscritte nell'albo previsto dal art. 106 del "nuovo" TUB (così come modificato dal D.Lgs. 141/2010 e s.m.i.), ritenuti idonei dalla Banca d'Italia al rilascio di garanzie a favore della Pubblica Amministrazione.
    • Prevedere una durata minima di 5 anni.
    • Contenere le condizioni generali e le clausole indicate nel presente schema di fidejussione (pdf 167 KB).
    • Eventuali condizioni aggiuntive riguardanti unicamente i rapporti tra il Contraente e la Società garante devono essere riportate separatamente da quelle del suddetto schema con apposita indicazione.