Risorse idriche

Servizio Civile Universale: il progetto "LUNGO IL FIUME"

Volontariato

"Non conosciamo mai il valore dell’acqua finché il pozzo è asciutto"
(Thomas Fuller)

Il prossimo 27 giugno 2022 prenderanno avvio le attività del progetto del Servizio Civile Universale dal titolo "LUNGO IL FIUME".

Obiettivo principale del progetto, che prosegue idealmente ed approfondisce le attività del precedente "TUTELARE AMBIENTE" è aumentare la sensibilizzazione sul territorio rispetto alle necessità di tutelare e incrementare il capitale naturale per individuare gli strumenti più utili e migliorare quelli già esistenti, per aumentare le opportunità per i territori di attrarre fondi per la riqualificazione ambientale o per usare le risorse disponibili nel miglior modo possibile.

Il progetto si colloca nel programma di intervento "Passione ambiente", finalizzato ad affrontare le sfide ambientali di tutela e valorizzazione ambientale, secondo quanto previsto dal Piano triennale 2020-2022 e dal Piano annuale 2021 per la programmazione del Servizio Civile Universale, in piena sintonia con le indicazioni dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, documento con il quale l’Assemblea Generale ONU ha approvato il programma d’azione per i quindici anni 2015/2030, con particolare riferimento agli obiettivi:

  • Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico (Obiettivo 13);
  • Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre (Obiettivo 15)

 

Le attività saranno coordinate tra la Direzione Risorse Idriche e Tutela dell'Atmosfera, la Direzione Sistemi Naturali, la Direzione Comunicazione e la Direzione Azioni Integrate con gli Enti Locali, in coordinamento con i volontari ed i tecnici dei Comuni di Alpignano, Collegno, Sant’Antonino di Susa e Susa che attueranno le azioni sempre in stretta sinergia con la Città metropolitana di Torino.

Gli obiettivi sul territorio affrontati attraverso il progetto sono:

  • Rendere ancora più efficienti la CMTO e i Comuni nel trovare gli strumenti più idonei (e migliorare quelli esistenti) per riqualificare le aree degradate e tutelare le aree di pregio ambientale (es. tramite la partecipazione a bandi specifici o sapendo dove far ricadere sul proprio territorio le eventuali compensazioni ambientali di opere);
  • Proseguire nell’implementazione della rete ecologica comunale e provinciale;
  • Proseguire nel coinvolgimento delle Amministrazioni comunali e la cittadinanza in una gestione maggiormente sostenibile del proprio territorio;
  • Continuare a coinvolgere i giovani in processi di governance territoriale e di cittadinanza attiva.

La prima fase delle attività vedrà il coinvolgimento dei volontari nella formazione generale e specifica su temi ambientali e sull'uso degli strumenti GIS. Tutti gli aggiornamenti saranno a disposizione su questa pagina.

Il bando del Servizio Civile Nazionale.