Risorse idriche

Avigliana

Il Contratto di Lago del bacino dei Laghi di Avigliana

Logo del Contratto di Lago di Avigliana

Il 28 settembre 2018, presso i Laghi di Avigliana si è svolta l'iniziativa "Puliamo i Laghi" in concomitanza con il fine settimana dedicato a "Puliamo il Mondo", edizione italiana organizzata da Legambiente di "Clean Up The World", il più grande appuntamento di volontariato ambientale a livello mondiale.
Tutte le gallerie fotografiche delle attività sono a disposizione sulla pagina dell'evento.
La giornata ha visto la partecipazione degli studenti delle scuole medie e superiori del Comune di Avigliana già coinvolti durante lo scorso anno scolastico nel progetto "SENSIBILMENTE", con la collaborazione dei volontari del progetto VisPO. Nel corso della giornata è stato presentato il logo ufficiale del Contratto di Lago e gli studenti hanno  accompagnato i visitatori alla scoperta dei percorsi naturalistici lungo il Lago Piccolo.

 

Il Dinamitificio Nobel, l’ecomuseo di archeologia industriale più grande d’Europa, riapre le sue porte ai visitatori nel periodo 30 giugno - 28 ottobre 2018.
Tutte le informazioni sono a disposizione sul portale Avigliana Notizie e sulla pagina dedicata alle iniziative legate al territorio del bacino dei laghi di Avigliana.

 

I laghi di Avigliana si trovano nella bassa Val di Susa, ai margini della pianura torinese. Si tratta di laghi di origine glaciale, creatisi in corrispondenza delle depressioni originate dal ritiro dei ghiacci pleistocenici (risalenti ad un periodo compreso fra 750.000 e 10.000 anni fa). Le cerchie di depositi morenici (accumulati dal fronte del ghiacciaio) di Trana circondano un territorio che testimonia la presenza passata di un antico lago colmato per interramento, la torbiera di Trana; le cerchie moreniche di Avigliana racchiudono i due laghi e la contigua Palude dei Mareschi, di rilevante valore naturalistico.

La posizione geografica dei laghi ha favorito nel corso dei secoli una forte antropizzazione fino all'avvento dell'era industriale, quando il massiccio sfruttamento delle risorse idriche ed energetiche e l'estesa urbanizzazione hanno influito in modo rilevante sull'ambiente. In particolare la qualità delle acque del Lago Grande è progressivamente peggiorata a partire dalla metà del secolo scorso a causa dell'aumento degli scarichi diretti al lago. Gli interventi effettuati a partire dagli anni '80 (realizzazione del collettore fognario circumlacuale e prelievi di acque profonde a scopo irriguo) hanno determinato un progressivo miglioramento della qualità, ma a tutt'oggi il Lago Grande si trova ancora in condizioni di eutrofia. L'importante attività dell'Ente Parco ha contribuito a valorizzare l'area, estremamente rilevante dal punto di vista storico e naturalistico (è interessata dal S.I.C. IT1110007 "Laghi di Avigliana"), e a incentivarne la fruizione turistica.

Lo Stato Ambientale dei Laghi di Avigliana

La Direttiva europea 2000/60/CE, ha introdotto significativi elementi di innovazione rispetto alla normativa precedente nella disciplina delle attività di monitoraggio. Gli indicatori sintetici di stato utilizzati nel periodo 2000-2008 (Stato Ecologico - SEL e Stato Ambientale - SAL dei Laghi) ai sensi del D.Lgs. 152/1999 sono stati sostituiti da una nuova metodologia che prevede la valutazione dello Stato di Qualità dei corpi idrici ottenuto dall'incrocio fra lo Stato Chimico (che tiene conto di una lista di sostanze di rilevanza europea) e dello Stato Ecologico (che tiene conto di elementi biologici, chimico-fisici e di contaminanti). I piani di monitoraggio sono svolti secondo cicli pluriennali (monitoraggio operativo di durata triennale associato a monitoraggio di sorveglianza di durata annuale) al termine dei quali viene effettuata la classificazione complessiva dello Stato di Qualità.

Nel periodo 2001-2008, gli indicatori di stato hanno evidenziato un lento ma costante miglioramento del trend di qualità, grazie all’impegno dell’Ente Parco e dell’ amministrazione comunale di Avigliana. La classe sia di Stato Chimico ("buono" per entrambi i laghi) che di Stato Ecologico ("sufficiente" per il Lago Grande e "scarso" per il Lago Piccolo) attribuita nel primo triennio 2009-2011 con il nuovo metodo di classificazione, sembrerebbe rimanere sostanzialmente invariata da una prima analisi dei risultati del monitoraggio del biennio 2012-2013.

Per approfondimenti sul monitoraggio dei corpi idrici: il Rapporto sullo stato dell'Ambiente in Piemonte a cura di ARPA Piemonte.

 

Monitoraggio idrometrico sul Lago Piccolo

Al fine di diminuire il carico di fosforo nelle acque si sta procedendo contemporaneamente alla riduzione degli apporti (miglioramento del sistema fognario, adozione di buone pratiche agricole) e alla rimozione diretta del fosforo stesso dai laghi: quest'ultima azione avviene grazie ad un sistema che non comporta l'utilizzo di energia, messo a punto dallo Studio Idrobiologico Lombardo nell'ambito di un progetto promosso dall'Ente Parco e dal Comune.

Per approfondimenti sul progetto di rimozione del fosforo dai laghi

 

Da queste considerazioni emerge la necessità di un impegno congiunto da parte dei diversi Enti per migliorare ulteriormente la qualità  delle acque e dell'ecosistema lacustre, per raggiungere gli obiettivi minimi fissati dalla Direttiva Quadro sulle Acque e dalla normativa nazionale di recepimento, attraverso strategie integrate che riguarderanno tutti i comparti che influiscono sulla qualità dei laghi.

Per queste ragioni, l'Amministrazione Regionale ha promosso l'attivazione del Contratto di Lago del Bacino dei Laghi di Avigliana, affidandone il coordinamento alla Provincia di Torino.

Il Contratto di Lago del Bacino dei Laghi di Avigliana

Il percorso che porterà alla riqualificazione del bacino dei Laghi di Avigliana, prevede tre diverse fasi di lavoro, ai sensi delle Linee Guida Regionali sui Contratti di Fiume e di Lago:

Fase di preparazione
Batimetria del Lago Piccolo
  • raccolta e elaborazione dei dati e delle informazioni ambientali disponibili presso gli Enti coinvolti e direttamente sul territorio (batimetria del Lago Piccolo)
  • indagine diretta presso le amministrazioni locali relativamente a eventuali ulteriori problematiche non evidenziabili con i dati a disposizione
  • studio dei problemi relative alla qualità delle acque
  • valutazione della possibilità di realizzazione di zone di filtro per ridurre l’apporto di nutrienti al lago e i problemi legati alla balneabilità del laghi
  • studio dei problemi relativi all’afflusso turistico non regolamentato e ai vari tipi di utilizzo dei laghi
  • realizzazione di cartografie tematiche finalizzate a localizzare le criticità.
  • firma del Protocollo di Intesa(pdf 1,7 MB), sottoscritto in data 29 dicembre 2011
Fase di attivazione
  • mappatura dei soggetti da coinvolgere nella concertazione
  • realizzazione di momenti di confronto con i portatori di interesse pubblici e privati: l primo workshop di progettazione partecipata per l'avvio del Contratto di Lago si è tenuto il 13 giugno 2011 ad Avigliana. Sono stati attivati inoltre tavoli tematici finalizzati alla discussione delle principali problematiche emerse: il tavolo sull'argomento "Fruizione ed educazione ambientale" si è sviluppato in due incontri tenutisi rispettivamente a Trana il 9 novembre e a Sant'Ambrogio il 6 dicembre 2011
Il report del primo tavolo di lavoro(pdf 125 KB) tenutosi il 9 novembre 2011 a Trana.

Il report del secondo tavolo di lavoro(pdf 119 KB) tenutosi il 6 dicembre 2011 a Sant'Ambrogio.

 

Il tavolo sull'argomento "Livelli e qualità delle acque" ha visto un primo incontro ad Avigliana il 3 dicembre 2012

Il report del primo tavolo di lavoro(pdf 123 KB) tenutosi il 3 dicembre 2012 ad Avigliana.

 

Si sono inoltre tenuti diversi tavoli ristretti per la trattazione di problematiche specifiche legate al livello dei laghi.

  • individuazione delle possibili soluzioni integrate per la riqualificazione del territorio per il raggiungimento degli obiettivi di qualità delle acque dettati dalla normativa vigente
  • individuazione e promozione di tipologie di turismo compatibile con l’area protetta e pianificazione di una corretta attività di comunicazione e promozione del territorio
  • redazione e condivisione del Piano d'Azione.
Fase di attuazione
Il giorno 30 maggio 2017 si è tenuto l'incontro per la firma del Contratto di Lago di Avigliana.
Il programma della giornata, il comunicato dell'Ufficio Stampa, lo speciale pubblicato su Cronache da Palazzo Cisterna e le presentazioni dei relatori sono disponibili sulla pagina dedicata all'evento.
Alla firma del Contratto segue l' attuazione delle singole Azioni inserite nel Piano d'Azione.

 

Per informazioni: pianificazione.acque@cittametropolitana.torino.it