Parchi e aree protette

Parco naturale Lago di Candia

Piano di contenimento della Nutria

Con Decreto del Consigliere Delegato Elisa Pirro n. 33-898/2017 è stato approvato il Piano di contenimento della Nutria sul territorio della Città Metropolitana di Torino. E' possibile scaricare tutta la documentazione relativa al seguente link:
Piano di contenimento della Nutria

Sono trascorsi circa ventimila anni da quando il Grande Ghiacciaio Balteo, nel suo ritiro all'interno della Valle D'Aosta, trasformò la precedente pianura in una corona di colline con una depressione centrale, colmata da paludi e laghi: Sirio, San Michele, Viverone...Candia.

Specchi che riflettono oggi il paesaggio canavesano, accomunati dalla stessa origine ma non dal medesimo destino: a differenza dei "confratelli", lo specchio di Candia riverbera un paesaggio assai più integro, che si è mantenuto esente da eccessive interferenze antropiche.

lago candia home p

La scarsa edificazione sulle rive e la minor pressione turistica hanno permesso al bacino di Candia di conservare notevoli condizioni di naturalità, che fanno del lago e della limitrofe palude una delle più importanti zone umide del Piemonte (e non solo). Ne è conferma l'inserimento fra i Siti di Interesse Comunitario ai sensi della Direttiva "Habitat" dell'Unione Europea. Il Lago di Candia detiene però anche un'altra prerogativa: quella di dare il nome al primo parco provinciale italiano.

Il "Parco naturale di interesse provinciale italiano del Lago di Candia" è stato, infatti, isitituito nel 1995 su proposta della Provincia di Torino. Quasi 350 ettari che comprendono, oltre al lago vero e proprio, la palude e la paludetta, ovvero la zone più significative dal punto di vista naturalistico. Situato fra il paese omonimo e Mazzè, a una quota di 226 m, il lago ha una superficie di 1.5 Kmq e una profondità media di 4.7 m. Il compito di alimentarlo spetta ad alcune sorgenti situate lungo la costa meridionale. Del deflusso si incarica il Canale Traversaro, zona di particolare interesse per la vegetazione.

Oltre 400 sono le specie floreali presenti, fra le quali alcune varietà idrofile non comuni come il trifoglio fibrino, l'utricularia, la potentilla palustre e la rarissima violetta d'acqua (Hottonia palustris). Dal punto di vista faunistico la ricchezza maggiore è sicuramente rappresentata dall'avifauna. Situato sulla rotta "sud-occidentale", il Lago di Candia è, infatti, un importante luogo di sosta per gli uccelli svernanti e di passo. Duecento le specie censite, tra le quali il tarabuso, il tarabusino, l'airone rosso e, in particolare, la moretta, che ha fatto del parco una dei principali siti di nidificazione in Italia. Poche e vaghe sono le notizie storiche sulla fauna ittica. Per certo si sa che sul lago insistono fin dal XVI secolo dei diritti di uso civico per la pesca professionale, unica fonte di sostentamento, fino a pochi decenni or sono, per decine di famiglie locali. Tra le specie presenti, la carpa, la tinca, il luccio, il cavedano, la scardola, il persico trota, il persico reale e il pesce gatto (le ultime tre immesse).

Il parco è interessante non solo per l'ambiente lacustre, ma anche per gli spazi circostanti: boschi, canneti e prati. La presenza del Parco si pone come elemento di tutela del territorio e di possibile sviluppo dell'area. Si puo' visitare a piedi, in bicicletta o in barca.

Rete Natura 2000

    Per proteggere il proprio patrimonio naturale l'Unione europea ha dato vita a “Rete Natura 2000”, una vasta rete di siti protetti distribuiti sul territorio dei Paesi membri. 

    La rete è composta da due tipologie di aree protette, i SIC - Siti di Importanza Comunitaria - come il Parco naturale del Lago di Candia e le ZPS - Zone di Protezione speciale - le prime danno attuazione alla direttiva Habitat (1992), che nei suoi allegati elenca tipi di ambienti e specie animali e vegetali che è indispensabile tutelare; le seconde salvaguardano i volatili, in particolar modo le specie inserite negli allegati della direttivaUccelli (1979).
    Ogni Stato membro propone alla Commissione europea l’elenco dei propri SIC e delle proprie ZPS; una volta approvati dalla Commissione Europea, SIC e ZPS entrano a far parte di Rete Natura 2000, che rappresenta dunque il più importante strumento comunitario per la conservazione della biodiversità del continente europeo; in Piemonte si trovano 122 SIC e 50 ZPS, per una superficie totale pari al 15,6% del territorio regionale.
     
    Le aree che compongono la Rete Natura 2000 non sono riserve rigidamente protette dove le attività umane sono escluse; obiettivo della Direttiva Habitat è garantire la protezione della natura tenendo anche "conto delle esigenze economiche, sociali e culturali, nonché delle particolarità regionali e locali".
Candia piccola

L'Area protetta

  • Istituzione: legge Regionale n.32 del 8 novembre 2004, modificata con Legge Regionale n° 19/2009
  • Gestione: Città Metropolitana di Torino
  • Sede legale: Via Maria Vittoria, 12 - Torino
  • Sede amministrativa: Corso Inghilterra 7 - 10138 Torino
  • Numero verde Sala operativa Gev: 800 167761
  • Fax: 011 8614272
  • Superficie: 336,17 ha
  • E-mail: areeprotette@cittametropolitana.torino.it
  • Centro visite e stazione ornitologica: Via Vische - Località Cascina Margherita - Candia Canavese. Info: Vivere i Parchi, tel +39 3457796413

Documentazione sul Parco

Pesca dilettantistica

Riflessi - Fotografie del Parco

Archivio Eventi

La palude
LA PALUDE INCANTATA
Domenica 19 Febbraio 2017

Passeggiata alla scoperta dell'ambiente della palude, nella quiete dell'inverno.


Attività
2017 - Arriva la Primavera

passeggiate, osservazioni, scoperte ed emozioni vi aspettano al Parco del Lago di Candia e alla Riserva dei Monti Pelati.