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Cittàmetropolitana di Torino

COME COMUNICARE IL SUBAFFIDAMENTO (CD. "2%")

INFORMAZIONI GENERALI SUL SUBAFFIDAMENTO

Il subaffidamento (cd. "2%") è disciplinato al comma 11 dell'art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006.
Non possono essere oggetto di "subaffidamento", in quanto rientrano nella disciplina del subappalto, le prestazioni riconducibili ai "lavori"; tali possono essere considerati, a titolo esemplificativo, i casi in cui il bene viene prodotto al di fuori di una produzione di serie oppure il bene viene trasformato in un'entità diversa.
È considerato subaffidamento la prestazione, quale la fornitura con posa in opera o il nolo a caldo o altra prestazione, che rientri in uno dei seguenti casi:

  • Importo subcontratto < 2% dell'ammontare dei lavori affidati indipendentemente dall'incidenza del costo della manodopera.
  • Importo subcontratto < 100.000,00 euro indipendentemente dall'incidenza del costo della manodopera.
  • Importo subcontratto > 2% dell'ammontare dei lavori affidati se la manodopera ha incidenza < 50% dell'importo del subcontratto.
  • Importo subcontratto > 100.000,00 euro se la manodopera ha incidenza < 50% dell'importo del subcontratto.

Non è consentita la frammentazione degli importi delle prestazioni effettuata al fine di rientrare in uno dei casi sopra elencati.
Si segnala che il responsabile del procedimento e la direzione lavori, nell'ambito delle funzioni assegnate dalla legge, possono chiedere all'appaltatore chiarimenti per valutare il rispetto dei requisiti sopra indicati; possono altresì effettuare tutte le valutazioni inerenti la quantità, le caratteristiche, le tempistiche e il rispetto degli obblighi nei confronti dei lavoratori presenti in cantiere.

ELENCO DEI DOCUMENTI DA PRESENTARE

La società o l'impresa individuale che richiede il sub affidamento ha l'obbligo di trasmettere alla Stazione Appaltante apposita comunicazione nella quale occorre indicare oggetto e importo della prestazione affidata. A tal proposito, si invita ad usare il modello di comunicazione di subaffidamento (rtf 21 KB).
Alla comunicazione di sub affidamento andrà allegato quanto segue:

  • Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio;
  • Copia del DURC riferito al cantiere in oggetto;
  • Copia del contratto sottoscritto con il subaffidatario, il quale deve riportare la clausola relativa all'assolvimento degli obblighi previsti dall'art 3 c.9 della Legge 136/2010 s.m.i., al fine di garantire la tracciabilità dei flussi finanziari (si vedano le note 1 e 2, contenenti un esempio di clausole che possono essere inserite nel contatto)
  • Dichiarazione relativa alla tracciabilità dei flussi finanziari sottoscritta dal legale rappresentante della società o dal titolare dell'impresa individuale subaffidataria, con copia fotostatica di un documento di identità del medesimo. La presente dichiarazione deve essere inviata qualora nel contratto di subaffidamento non siano stati indicati gli estremi del conto corrente dedicato, ai sensi della L. 136/2010 s.m.i.
    Tale dichiarazione deve inoltre essere inviata alla Città metropolitana di Torino ogni qual volta il subappaltatore indichi un nuovo conto dedicato su cui dovranno essere effettuati i pagamenti relativi alla commessa.

Si ricorda che la mancata comunicazione delle generalità e codice fiscale delle persone delegate ad operare sul conto corrente dedicato e il mancato rispetto delle modalità di pagamento tramite banca/Posta e con modalità di bonifico bancario o postale comporta l'applicazione delle sanzioni pecuniarie previste all'art. 6 della L. 136/2010.