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Cittàmetropolitana di Torino

COME RICHIEDERE IL SUBAPPALTO

TEMPISTICA

L'Amministrazione provvede al rilascio dell'autorizzazione al subappalto entro:

  • 30 giorni dall'istanza, fatte salve eventuali interruzione dei termini conseguenti alla richiesta di documentazione integrativa;
  • 15 giorni dall'istanza per i subappalti di importo inferiore al 2% dell'importo dei lavori affidati o di importo inferiore a 100.000,00 Euro, fatte salve eventuali interruzione dei termini conseguenti alla richiesta di documentazione integrativa.

Il termine, ove ricorrano giustificati motivi, può essere prorogato una volta sola. Trascorso tale termine senza che si sia provveduto, l'autorizzazione si intende concessa.

INFORMAZIONI GENERALI SUL SUBAPPALTO

Le condizioni di accesso al subappalto sono individuate all'art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006, dall’art 105 del D.Lgs 50/2016 (Nuovo Codice Appalti) e 170 D.P.R. 207/2011.
I requisiti di qualificazione per gli esecutori dei lavori sono disciplinati agli art. 60 e ss. Del DPR n. 207/2010.

Se la procedura di gara oggetto di subappalto è stata bandita prima del 19/04/2016 la normativa di riferimento è contemplata nell’art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006;

Se la procedura di gara oggetto di subappalto è stata bandita dopo il 19/04/2016 si applica l’art. 105 del D.Lgs. 50/2016 (Nuovo Codice Appalti)

Si segnala a tal proposito di dedicare particolare attenzione al comma 13 dell’art. 105 D.Lgs 50/2016, il quale prevede che:
13. La stazione appaltante corrisponde direttamente al subappaltatore, al cottimista, al prestatore di servizi ed al fornitore di beni o lavori, l'importo dovuto per le prestazioni dagli stessi eseguite nei seguenti casi:
a) quando il subappaltatore o il cottimista è una microimpresa o piccola impresa;
b) in caso di inadempimento da parte dell'appaltatore;
c) su richiesta del subappaltatore e se la natura del contratto lo consente
.”

I concorrenti all'atto dell'offerta, o l'affidatario nel caso di varianti in corso di esecuzione, devono aver indicato i lavori o le parti di opere che intendono subappaltare. In mancanza di detta indicazione non è possibile autorizzare il subappalto.

In applicazione degli indirizzi di cui alla Deliberazione della G.P. n. 243-71818 del 25/03/2003 e dell’art 105 comma 4 lett. a),  la Città metropolitana di Torino non autorizzerà i subappalti a favore di una società o impresa individuale che abbia partecipato come concorrente, singolarmente o in associazione temporanea con altre imprese, alla gara di cui al bando.

Si segnala che in caso di ottenimento da parte della stazione appaltante, in sede di verifica della regolarità contributiva, di un DURC negativo per due volte consecutive e sarà disposta la decadenza dall'autorizzazione al subappalto con contestuale segnalazione all'Osservatorio per l'iscrizione nel casellario informatico, previa contestazione degli addebiti con assegnazione di un termine di 15 giorni per presentare le controdeduzioni. (art. 6 comma 8 DPR 207/10). Inoltre, in caso di inadempienza contributiva del subappaltatore, il responsabile del procedimento trattiene dal certificato di pagamento l'importo corrispondente all'inadempienza risultante dal DURC.

Infine, nel caso in cui si subappaltino lavorazioni ai sensi dell’art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006 e rientranti nelle cd. “strutture impianti e opere speciali (SIOS)”per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica (elencate all'art 107 comma 2 del DPR 207/2010) di importo superiore al 15% dell'importo totale dei lavori, l'impresa appaltatrice deve tenere presente che:

  • la quota subappaltabile non può essere superiore al 30%, in termini economici, dell'importo della categoria ricalcolata con riferimento al prezzo del contratto di appalto;
  • il subappalto, nel predetto limite, deve essere richiesto e autorizzato unitariamente con divieto di frazionamento in più subcontratti o subaffidamenti per i lavori della stessa categoria, salvo ragioni obiettive;
  • la stazione appaltante corrisponde il pagamento direttamente al subappaltatore.
ELENCO DEI DOCUMENTI DA PRESENTARE PER SUBAPPALTI DI IMPORTO PARI O INFERIORE A EURO 150.000,00

La società o l'impresa individuale che chiede l'autorizzazione al subappalto deve presentare all'Amministrazione apposita istanza in carta legale (marca da bollo € 16,00) nella quale occorre indicare l'oggetto e l'importo del subappalto. A tale proposito, si invita ad usare il modello di istanza di autorizzazione (word 26 KB).

All'istanza di autorizzazione andrà allegato quanto segue:

  1. Originale in carta libera del contratto stipulato tra l'Impresa appaltatrice e quella subappaltatrice dal quale dovrà risultare:
    1. che l'affidatario corrisponderà al subappaltatore gli stessi prezzi unitari risultanti dall'aggiudicazione con ribasso non superiore al 20%;
    2. che l’affidatario corrisponderà gli oneri della sicurezza, relativi alle prestazioni affidate in subappalto, alla società/impresa subappaltatrice senza alcun ribasso.
    3. se al subappaltatore sono stati affidati parte degli apprestamenti, degli impianti o delle altre attività previste dal Piano di sicurezza e coordinamento di cui al punto 4 dell’allegato XV al Decreto n. 81 del 2008.
    4. espressamente l'importo degli oneri di sicurezza relativi alle lavorazioni in subappalto;
    5. la clausola relativa all’assolvimento degli obblighi previsti dall’art. 3 della Legge 136/2010 s.m.i., al fine  di garantire  la   tracciabilità  dei  flussi   finanziari (si veda la nota 1, relativa agli esempi di clausole che possono essere inserite nel contatto), nonché l’indicazione del c/c dedicato su cui verranno effettuati i pagamenti al subappaltatore (vedi nota 2);

    NOTA 1- Determinazione n. 8 del 18 Novembre 2010- ALLEGATO 1.

    Schema della clausola da inserire nel contratto tra appaltatore e subappaltatore/subcontraente ai sensi della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche
    Art. (…)
    (Obblighi del subappaltatore/subcontraente relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari)

    1. L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…) nell’ambito del contratto sottoscritto con la Città metropolitana di Torino, identificato con il CIG n. (…)/CUP n. (…), assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche.
    2. L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…), si impegna a dare immediata comunicazione alla Città metropolitana di Torino della notizia dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria.
    3. L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…), si impegna ad inviare copia del presente contratto alla Città metropolitana di Torino.

    NOTA 2- Clausole che debbono essere presenti nel contratto di subappalto (anche in forma equivalente a quanto qui indicato):

    Art. (…)
    (Comunicazione del C/C dedicato)

    “Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari prevista dall’art. 3 della l. 136/2010 il subappaltatore utilizza il seguente conto corrente bancario / postale:
    Banca …………, ABI …………, Filiale di …………, CAB …………, C/c n. …………, IBAN …………,
    su cui vengono registrati tutti i movimenti finanziari relativi alla presente commessa secondo quanto previsto dalla norma citata.

    Le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di esso sono le seguenti :

    COGNOME E NOME, DATA E LUOGO DI NASCITA, CODICE FISCALE

    ....... ........... .........


    Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni costituisce causa di risoluzione del contratto."


  2. Documentazione che dimostri che l'impresa subappaltatrice ha eseguito, nel quinquennio antecedente la data di richiesta autorizzazione al subappalto, lavori per un importo corrispondente e di analoga tipologia a quella oggetto di subappalto.

    Il possesso del requisito può essere dimostrato:

    • mediante certificati di esecuzione di lavori analoghi contenenti la espressa dichiarazione della stazione appaltante che i lavori sono stati eseguiti regolarmente e con buon esito,

    oppure,

    • se i certificati fanno riferimento a lavori eseguiti per committenti privati, mediante la produzione di copia del contratto e delle fatture emesse.

    Tutta la documentazione deve essere corredata da dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società o dal titolare dell'impresa individuale, che attesti la conformità di quanto prodotto all'originale.

    Nel caso in cui si subappaltino lavori sui beni del patrimonio culturale, riconducibili alle seguenti categorie (come da Allegato A del DPR 207/2010 / ex All. A D.P.R. 34/2000):

    • OG2: restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali
    • OS2-A: superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale
    • OS2-B: beni culturali mobili di interesse archivistico e libraio
    • OS25: scavi archeologici

    l'impresa deve altresì presentare l'attestato di buon esito dei lavori eseguiti rilasciato dalle autorità preposte alla tutela dei beni cui si riferiscono i lavori (ai sensi dell'art. 248 D.P.R. 207/2010)

  3. Documentazione che dimostri che il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non è inferiore al 15% dell'importo dei lavori eseguiti nel quinquennio precedente l'istanza di subappalto. Il possesso del requisito può essere dimostrato come segue:
    • se trattasi di società di capitali (S.P.A. - S.R.L. - S.A.P.A. - SOC. COOPERATIVA, CONSORZI, G.E.I.E.) o di altri soggetti tenuti alla pubblicazione del bilancio:
      • mediante indicazione del Bilancio di esercizio approvato nell’ultimo quinquennio, corredato dal conto economico, dalla nota integrativa e dalla relativa nota di deposito presso il Registro delle Imprese della competente Camera di Commercio;
    • se trattasi di ditta individuale, società di persone (S.N.C - S.A.S., ecc.), consorzio di cooperative o consorzio tra imprese artigiane:
      • o mediante invio delle dichiarazioni annuali dei redditi, Modello UNICO PF o SP con la prova dell'avvenuta presentazione o autocertificazione del Legale Rappresentante corredata da documentazione INPS che attesti l'importo del costo complessivo sostenuto per il personale.

    La documentazione deve essere corredata da una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della società o dal titolare dell'impresa individuale, che ne attesti la conformità all'originale.

  4. Adeguata attrezzatura tecnica idonea ad eseguire i lavori per i quali è stato richiesto il subappalto.
    Il possesso del requisito può essere dimostrato mediante elenco, sottoscritto dal legale rappresentante della ditta subappaltatrice, concernente l'attrezzatura tecnica posseduta (attrezzatura, mezzi d'opera, equipaggiamento tecnico).

    NOTA BENE: In luogo della documentazione richiesta ai precedenti punti 2, 3 e 4 può essere prodotta copia dell'attestazione SOA, di cui è eventualmente titolare l’impresa/società subappaltatrice.
    Il documento dovrà essere corredato da un’autocertificazione di conformità all'originale, resa dal legale rappresentante dell'impresa/società e accompagnata dalla fotocopia della carta d'identità dello stesso.

  5. Dichiarazione relativa alla Tracciabilità dei flussi finanziari

    La presente dichiarazione deve essere inviata qualora nel contratto di subappalto non siano stati indicati gli estremi del conto corrente dedicato, ai sensi della L. 136/2010 s.m.i. (si veda la nota 2 al punto 1, in alto). La stessa deve essere sottoscritta dal Legale Rappresentante della Società o dal Titolare dell'impresa individuale subappaltatrice, con copia fotostatica di un documento di identità del medesimo.

    Si ricorda che la mancata comunicazione delle generalità e codice fiscale delle persone delegate ad operare sul conto corrente dedicato e il mancato rispetto delle modalità di pagamento tramite banca/Posta e con modalità di bonifico bancario o postale comporta l’applicazione delle sanzioni pecuniarie previste all’art. 6 della L. 136/2010.


  6. Dichiarazione sostitutiva di certificazione (word 112 KB) redatta in carta libera e sottoscritta dal Legale Rappresentante della Società o dal Titolare dell'impresa individuale subappaltatrice, con copia fotostatica di un documento di identità del medesimo.
  7. Dichiarazione relativa alla composizione societaria (word 58 KB). Solo per società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, società cooperative e società consortili. Redatta in carta libera, sottoscritta dal Legale Rappresentante della Società (socio accomandatario per le sapa) , con copia fotostatica di un documento di identità del medesimo.
ELENCO DEI DOCUMENTI DA PRESENTARE PER SUBAPPALTI DI IMPORTO SUPERIORE A EURO 150.000,00

La società o l'impresa individuale che chiede l'autorizzazione al subappalto deve presentare all'Amministrazione apposita istanza in carta legale (marca da bollo € 16,00) nella quale occorre indicare oggetto ed importo del subappalto. A tale proposito, si invita ad usare il modello di istanza di autorizzazione (word 26 KB).

All'istanza di subappalto andrà allegato quanto segue:

  1. Originale in carta libera del contratto stipulato tra l'Impresa appaltatrice e quella subappaltatrice dal quale dovrà risultare:
    1. che l'affidatario corrisponderà al subappaltatore gli stessi prezzi unitari risultanti dall'aggiudicazione con eventuale ribasso non superiore al 20% ;
    2. che l’affidatario corrisponderà gli oneri della sicurezza, relativi alle prestazioni affidate in subappalto, alla società/impresa subappaltatrice senza alcun ribasso. ;
    3. se al subappaltatore sono stati affidati parte degli apprestamenti, degli impianti o delle altre attività previste dal Piano di sicurezza e coordinamento di cui al punto 4 dell’allegato XV al Decreto n. 81 del 2008;
    4. espressamente l'importo degli oneri di sicurezza relativi alle lavorazioni in subappalto;
    5. la clausola relativa all’assolvimento degli obblighi previsti dall’art. 3 della Legge 136/2010 s.m.i., al fine  di garantire  la   tracciabilità  dei  flussi   finanziari (si veda la nota 1, contenente un esempio di clausola che può essere inserita nel contatto), nonché l’indicazione del c/c dedicato su cui verranno effettuati i pagamenti al subappaltatore (vedi nota 2).

    NOTA 1- Determinazione n. 8 del 18 Novembre 2010- ALLEGATO 1.

    Schema della clausola da inserire nel contratto tra appaltatore e subappaltatore/subcontraente ai sensi della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche

    Art. (.)
    ( Obblighi del subappaltatore/subcontraente relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari )

    1. L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…) nell’ambito del contratto sottoscritto con la Città metropolitana di Torino, identificato con il CIG n. (…)/CUP n. (…), assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche.
    2. L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…), si impegna a dare immediata comunicazione alla Città metropolitana di Torino della notizia dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria.
    3. L’impresa (…), in qualità di subappaltatore/subcontraente dell’impresa (…), si impegna ad inviare copia del presente contratto alla Città metropolitana di Torino

    NOTA 2- Clausole che debbono essere presenti nel contratto di subappalto (anche in forma equivalente a quanto qui indicato):

    Art. (.)
    ( Comunicazione del C/C dedicato )

    "Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari prevista dall'art. 3 della l. 136/2010 il subappaltatore utilizza il seguente conto corrente bancario / postale:

    Banca ...., ABI ...., Filiale di ...., CAB ...., C/c n. ...., IBAN ....,

    su cui vengono registrati tutti i movimenti finanziari relativi alla presente commessa secondo quanto previsto dalla norma citata.

    Le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di esso sono le seguenti :

    COGNOME E NOME, DATA E LUOGO DI NASCITA, CODICE FISCALE

    ....... ........... .........


    Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni costituisce causa di risoluzione del contratto."

    Ai fini dell'autorizzazione può essere fatto pervenire lo schema di contratto. In tal caso, l'originale deve essere fatto pervenire almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell'esecuzione delle relative lavorazioni

  2. autocertificazione di conformità all'originale dell'attestazione SOA di cui l’impresa risulta titolare, resa dal legale rappresentante della società o titolare dell'impresa individuale, accompagnata dalla copia fotostatica del documento di identità dello stesso.
  3. autocertificazione relativa all’iscrizione alla Camera di Commercio (necessaria per la richiesta di comunicazione antimafia ai sensi del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159) se l'importo del subappalto è superiore ad Euro 150.000,00.
  4. Dichiarazione sostitutiva di certificazione (word 112 KB) in carta libera, sottoscritta dal Legale Rappresentante della Società o dal Titolare della Ditta subappaltatrice, con copia fotostatica di un documento di identità del medesimo.
  5. Dichiarazione relativa alla composizione societaria (word 58 KB). Solo per società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, società cooperative e società consortili ). Redatta in carta libera, sottoscritta dal Legale Rappresentante della Società (socio accomandatario per le sapa) , con copia fotostatica di un documento di identità del medesimo.
  6. Dichiarazione relativa alla Tracciabilità dei flussi finanziari

    La presente dichiarazione deve essere inviata qualora nel contratto di subappalto non siano stati indicati gli estremi del conto corrente dedicato, ai sensi della L. 136/2010 s.m.i. (si veda la nota 2 al punto 1, in alto). La stessa deve essere sottoscritta dal Legale Rappresentante della Società o dal Titolare dell'impresa individuale subappaltatrice, con copia fotostatica di un documento di identità del medesimo.

    Si ricorda che la mancata comunicazione delle generalità e codice fiscale delle persone delegate ad operare sul conto corrente dedicato e il mancato rispetto delle modalità di pagamento tramite banca/Posta e con modalità di bonifico bancario o postale comporta l’applicazione delle sanzioni pecuniarie previste all’art. 6 della L. 136/2010.

  7. Eventuale: DURC in corso di validità riferito al cantiere oggetto del subappalto.  Si specifica che la Stazione appaltante acquisisce d’ufficio il DURC del subappaltatore ai fini dell’autorizzazione al subappalto. Qualora al momento della presentazione dell’istanza di subappalto la società aggiudicatrice sia già in possesso del DURC del soggetto per cui viene richiesta l’autorizzazione, lo stesso può essere trasmesso alla Stazione appaltante al fine di ridurre i tempi della fase istruttoria.