Percorsi escursionistici

Procedimenti di inclusione e registrazione nella Rete escursionistica

La legge regionale 12/2010 individua nella pianificazione della rete escursionistica lo strumento di indirizzo e programmazione per individuare gli interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio escursionistico regionale. La pianificazione si realizza con il contributo delle autonomie locali nel rispetto dei principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione, di cui all'articolo 3 dello Statuto regionale del Piemonte.

Sono previsti tre livelli di pianificazione della rete escursionistica: regionale, provinciale e locale. La rete provinciale del patrimonio escursionistico è formata dall'insieme delle reti locali comprese nei confini amministrativi di ciascuna provincia. Il complesso delle reti provinciali costituisce la rete regionale del patrimonio escursionistico.

Alle Province e alla Città metropolitana compete l'individuazione dei settori e degli enti competenti alla gestione tecnica degli stessi, nel rispetto degli indirizzi tecnici definiti nel regolamento attuativo 9R /2012.

La Città metropolitana concorre alla pianificazione della rete escursionistica secondo tre modalità:

a) mediante l'espressione di un parere obbligatorio e vincolante in merito alle proposte di inclusione di nuovi percorsi, vie ferrate e siti di arrampicata e di registrazione di nuovi itinerari;

b) mediante la convocazione di conferenze di pianificazione relative a settori di rete o parti di essi;

c) promuovendo la costituzione di partenariati per la valorizzazione di nuovi itinerari escursionistici di rilevanza metropolitana o interprovinciale.