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Cittàmetropolitana di Torino

Un progetto per migliorare l'utilizzo e la distribuzione dell'acqua in Libano;
una delegazione a Torino per una visita di studio e formazione, dal 27 al 31 marzo.

Visita alla sede SMAT

La delegazione libanese, impegnata nel nostro territorio nell'ambito del progetto "Safe Health and Water Management - Libano", ha fatto tappa alla sede SMAT, per visionare gli impianti. Il progetto è volto a realizzare interventi di miglioramento nell'uso e distribuzione dell'acqua per il consumo umano e agricolo nei territori maggiormente colpiti dall'emergenza profughi provenienti dalla Siria (quasi il 30% del totale della popolazione libanese), ed è il proseguimento di un intervento di cooperazione analogo realizzato nel 2005 nel sud del Libano con il coinvolgimento degli stessi partner territoriali.


Si è conclusa la visita istituzionale, a Torino e nel territorio metropolitano, della delegazione libanese per il progetto di cooperazione internazionale "Safe Health and Water Management - Libano" che ha visto impegnate questa Città metropolitana insieme a Città di Torino e United Nations Development Programme - UNDP con la collaborazione di SMAT e Autorità d'ambito dell'acqua.

La sindaca metropolitana Chiara Appendino e la consigliera delegata alle relazioni internazionali Anna Merlin avevano accolto la delegazione interessata alla realizzazione del progetto che realizzerà interventi di miglioramento nell'uso e distribuzione dell'acqua per il consumo umano e agricolo nei territori maggiormente colpiti dall'emergenza profughi provenienti dalla Siria (quasi il 30% del totale della popolazione libanese). Non è mancato anche il tradizionale scambio di doni istituzionali.

Il progetto di cooperazione internazionale "Safe Health and Water Management - Libano", che vede la Città metropolitana di Torino capofila, è volto a realizzare interventi di miglioramento nell'uso e distribuzione dell'acqua per il consumo umano e agricolo nei territori maggiormente colpiti dall'emergenza profughi provenienti dalla Siria (quasi il 30% del totale della popolazione libanese).

L'iniziativa è finanziata con il fondo per la cooperazione internazionale dell'Autorità d'Ambito Torinese ATO3 e cofinanziata dai partner italiani e libanesi: il Comune di Torino, il Coordinamento Comuni per la Pace Co.Co.Pa., l'United Nations Development Programme  e supportato dal Ministro degli Affari sociali Libano.
E' il proseguimento di un intervento di cooperazione analogo realizzato nel 2005 nel sud del Libano con il coinvolgimento degli stessi partner territoriali.

La zona individuata per le azioni del progetto Safe Health and Water Management è l'area di Wadi Khaled nel nord del Libano, composta da 8 comuni, raggruppati nell' Unione dei Comuni di Wadi Khaled dove l'afflusso massiccio di profughi dalla Siria ha aumentato il numero dei residenti nella zona e aggravando la già precaria situazione idrica della zona.
Beneficiari del progetto, che ha una durata di due anni e un budget di 500 mila euro, sono cittadini, amministratori, cooperative agricole e tecnici.

La metodologia del  progetto prevede un approccio partecipativo alla pianificazione e alla gestione delle risorse idriche sia uso agricolo che per uso civile e la messa in atto di soluzioni innovative, attraverso le seguenti principali attività:

  • mappatura, controllo e riduzione delle perdite di acqua degli impianti idrici esistenti;
  • rinforzo delle competenze degli amministratori e tecnici locali nell'elaborazione di piani di gestione delle acque;
  • realizzazione di una formazione specifica per i tecnici libanesi;
  • costruzione di un serbatoio e impianto idrico capaci di far fronte al rifornimento di acqua nel villaggio di Hnaider, Comune di Wadi Khaled;
  • sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza relativamente al corretto utilizzo dell'acqua.

La visita di studio e formazione di una delegazione libanese, che si è svolta a Torino dal 27 al 31 marzo, si è inserita nell'azione di rinforzo delle competenze per amministratori e tecnici libanesi.
Si sono sviluppate sessioni di formazione tecnica teorica e di formazione pratica mediante la visita di numerosi impianti di infrastrutture idriche, di produzione di acqua potabile e di trattamento delle acque reflue nella città di Torino e nel territorio metropolitano.
La formazione tecnica è stata realizzata in collaborazione con la Società Metropolitana Acque Torino S.p.A.

Il progetto è stato avviato nel 2014 con la missione preliminare con la quale sono state definite le municipalità beneficiarie e  le azioni di progetto. Nell'ottobre del 2015, in occasione del Terzo Forum Mondiale dello Sviluppo Economico Locale, è stata realizzata la prima attività di sensibilizzazione e divulgazione del progetto durante il Workshop su "Decentralised cooperation and urban water governance".

(03 aprile 2017)