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Cittàmetropolitana di Torino

Abbazia di Novalesa

L’agitazione che una troupe televisiva al lavoro porta con sé - tutti che corrono, il regista che urla “silenzio!”, lo spostamento continuo di telecamere, cavi e luci, contrasta con forza con la pace e il rigore dell’Abbazia della Novalesa, gioiello d’arte incastonato fra le montagne severe della val di Susa. L’Abbazia, acquistata nel 1972 dall'allora Provincia di Torino oggi Città metropolitana, e affidata nuovamente ai monaci benedettini, ha ospitato mercoledì 17 luglio la squadra di “Paesi che vai”, la trasmissione televisiva dedicata alla valorizzazione del territorio e del suo patrimonio, realizzata completamente in esterni e ideata e condotta da Livio Leonardi.

I bellissimi affreschi della cappella di sant’Eldrado saranno fra le immagini che la trasmissione di Rai Uno proporrà la domenica mattina in ottobre, alla ripresa del nuovo ciclo, in occasione di una puntata tutta dedicata alle storie delle fortificazioni che in Val di Susa e in Val Chisone segnano il paesaggio di queste vallate alpine e per narrare la magia dei luoghi di devozione che sorgono lungo i millenari sentieri dei pellegrini.

Livio Leonardi, medaglia d’oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ha creato, con “Paesi che vai”, un format unico in cui i luoghi più belli d’Italia vengono raccontati in modo avvicente, con accurate ricostruzioni storiche e immagini arricchite da panoramiche girate con le telecamere montate sui droni.

La troupe di “Paesi che vai” è stata a Fenestrelle, per mostrare la maestosità della sua fortezza, poi si è spostata in Val di Susa, a Exilles, dove il discorso sulle fortificazioni prende le mosse dalla ricostruzione dell’oscura vicenda della Maschera di Ferro. L’Abbazia di Novalesa ha offerto l’occasione per tornare al Medioevo e raccontare la sosta di Carlo Magno prima della battaglia contro i Longobardi; non poteva mancare ovviamente una sosta alla Sacra di San Michele, uno dei monumenti più sorprendenti di tutta Europa. Infine, scendendo di nuovo nella piana, ad Avigliana, Livio Leonardi si è soffermato su una piccola realtà locale che produce grissini seguendo ricette tradizionali e utilizzando grani autoctoni, macinati con sapienza antica.

Non appena la troupe di “Paesi che vai” ha lasciato l’Abbazia di Novalesa, padre Lorenzo, incaricato della portineria e del book shop, è potuto tornare alle non poche incombenze quotidiane che i monaci che abitano la Novalesa devono compiere ogni giorno, per accogliere turisti e pellegrini, per mantenere aperto il Museo archeologico e per il prestigioso laboratorio di restauro del libro. A cui sicuramente dedicherà un’attenzione speciale il nuovo priore, eletto ai primi di luglio, padre Marco Giovanni Mancini, che ha diretto fino alla sua elezione la Biblioteca statale del monumento nazionale di Santa Scolastica a Subiaco.

(18 luglio 2019)