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Cittàmetropolitana di Torino

Nasce la Strada dei vigneti alpini, un progetto transfrontaliero per l'enoturismo

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È stato prorogato di un anno il progetto europeo VI.A - Strada dei vigneti alpini del programma Alcotra; con capofila la Città metropolitana, ha come obiettivo incrementare il turismo sostenibile attraverso un itinerario turistico tematico transfrontaliero, che valorizzi le peculiarità dei tre territori coinvolti dal punto di vista enologico, gastronomico, geografico, storico e culturale.
Il progetto ha consentito al comune di Pomaretto di valorizzare un itinerario di turismo enologico, con punti tappa lungo i versanti vitati, accompagnando il percorso della monorotaia che consente il trasporto a valle delle uve.
Uno dei prodotti più tipici della vitivinicoltura "eroica" di montagna è sicuramente il Ramìe che, insieme ad altre vere e proprie perle enologiche, da venerdì 4 a domenica 6 settembre sarà protagonista a Perosa Argentina e a Pomaretto di "Vini all'insù", una rassegna dedicata alle migliori produzioni dell'arco alpino, patrocinata e sostenuta dalla Città metropolitana.

La manifestazione organizzata dall'Unione dei Comuni delle Valli Chisone e Germanasca, dalle amministrazioni comunali e dalle Pro loco di Perosa e di Pomaretto, sarà anche l'occasione, venerdì 4 settembre alle 10 nel complesso degli impianti sportivi di Pomaretto, per fare il punto sul programma e sui risultati ottenuti sia dal progetto europeo Alcotra "Vi.A - Strada dei vigneti alpini" che su quello dell'Alcotra Interreg "Camminando nei vigneti: testimonianze e paesaggi".

Nel corso dei tre giorni di "Vini all'insù", sarà possibile ammirare i vigneti eroici di Pomaretto partecipando alle visite guidate in programma. Oltre ai produttori delle vallate pinerolesi, saranno presenti anche quelli provenienti dalla Valle d'Aosta, dalla Liguria, dalla Lombardia, dal Veneto e dal Friuli. Tra gli obiettivi dell'evento vi è quello di facilitare la conoscenza dei vini di montagna attraverso il contatto e lo scambio di idee e progetti tra le varie realtà produttive dell'arco alpino italiano, mettendo in relazione i vari produttori operanti in realtà che hanno peculiarità ambientali simili, promuovendo le buone pratiche agricole e paesaggistiche portate avanti dai produttori.

Il programma della manifestazione prevede anche la mostra mercato dei vini di montagna accompagnata dai banchi di assaggio, degustazioni di alcuni dei vini presenti alla rassegna, spettacoli e un anche viaggio nella musica e nei canti dell'Occitania; per partecipare ai singoli eventi è necessaria la prenotazione, oltre al rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sanitaria anti Covid-19.

Per maggiori informazioni


Novembre 2017: il progetto arriva in Val d'Aosta

E' in pieno svolgimento il lavoro di valorizzazione di nuovi itinerari di scoperta enoturistica sui due versanti delle Alpi occidentali: è questo infatti l'ambizioso obiettivo del progetto "Strada dei vigneti alpini" che, dopo un lavoro preparatorio durato due anni, dal maggio 2017 è entrato nella fase operativa: coinvolge amministrazioni pubbliche e agenzie torinesi, valdostane e savoiarde, che hanno candidato il progetto al sostegno da parte dell'Unione Europea nell'ambito del programma Interreg Alcotra 2014-2020.

L'Asse 3 del programma riguarda in particolare l'attrattività del territorio ed uno degli obiettivi da perseguire è l'incremento del turismo sostenibile. La Strada dei vigneti alpini intende proporre un itinerario turistico tematico transfrontaliero, che valorizzi le peculiarità dei tre territori coinvolti dal punto di vista enologico, gastronomico, geografico, storico e culturale.

Venerdì 17 novembre a Saint-Christophe in Valle d’Aosta, il progetto è stato illustrato alla presenza di tutti i partner coinvolti.

Il programma del progetto

Il piano di attività è molto intenso. Per una migliore conoscenza del mercato turistico, della domanda e dell’offerta, è previsto uno studio di marketing integrato. Un secondo filone di attività è dedicato all’identificazione e alla diffusione dei valori comuni e condivisi dagli abitanti e gli operatori economici dei territori viticoli. Un ambito di lavoro si concentra sul paesaggio e sulle eccellenze del patrimonio esistente, attraverso lo studio, la conservazione e il recupero del territorio vitato, per la salvaguardia e la valorizzazione dei suoi panorami. Un altro gruppo di azioni sarà rivolto allo sviluppo di nuovi itinerari di scoperta enoturistica, alla valorizzazione dei luoghi emblematici e del patrimonio storico. Lo strumento principale per la fruizione dei territori sarà una App che offrirà informazioni sull’offerta turistica per i tre territori. Per accrescere le competenze e la consapevolezza dei valori culturali, produttivi e naturalistici dei territori, sono previste azioni di sensibilizzazione, comunicazione, promozione e formazione degli operatori. La sperimentazione di nuovi prodotti turistici dovrà passare anche attraverso l’ideazione e l’organizzazione di nuove iniziative e manifestazioni, coordinate in una programmazione transfrontaliera e rivolte al pubblico dei consumatori, alla stampa e agli operatori turistici.

I partner pubblici e privati

Gli Enti promotori del progetto sono la Città metropolitana di Torino come capofila, i Comuni di Carema e Pomaretto, la Regione Valle d’Aosta, l’Institut Agricole Régional della Valle d’Aosta, il Centro di ricerca, studi e valorizzazione per la viticoltura di montagna, il Conseil Savoie Mont Blanc (organismo a cui hanno dato vita nel 2001 i Consigli Generali dei Dipartimenti della Savoia e dell’Alta Savoia, nell’ottica di una possibile riunificazione in una nuova Regione), la Comunità dei comuni Cœur de Savoie, la Comunità dei Comuni del Lac du Bourget, l’agenzia Savoie Mont Blanc Tourisme. Il piano di lavoro aggregherà una nutrita squadra di soggetti attuatori: i Comuni di Aymavilles, Donnas, Morgex e Montmélian, la Cantina Mont Blanc Morgex et La Salle, l’Associazione viticoltori della Valle d'Aosta, il Comitato interprofessionale dei Vini di Savoia, il Consiglio Dipartimentale della Savoia, l’Agenzia turistica dipartimentale della Savoia, la Camera Regionale d'Agricoltura Rhône-Alpes, alcuni Dipartimenti delle Università degli Studi di Torino e di Aosta.
L’elenco dei partner e degli Enti che collaboreranno alle attività può sembrare a prima vista sproporzionato, ma lo sviluppo del turismo enogastronomico, esige che operatori di differenti categorie facciano sistema: i produttori del vino, i ristoratori, gli albergatori, gli operatori turistici professionali, le amministrazioni che governano il territorio e le organizzazioni che promuovono e animano il territorio.


2018-2019: gli eventi collegati al progetto

 

(01 settembre 2020)