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Cittàmetropolitana di Torino

GRAIES Lab

Al Centro conferenze della ex manifattura di Cuorgnè, nell'ottobre scorso, si è fatto il punto sullo stato dell'arte del piano territoriale integrato (Piter) denominato GRAIES Lab: un acronimo che sta a significare "generazioni rurali attive innovanti e solidali".

Degli 85 milioni di euro concessi per finanziare sette Piani integrati tematici e 6 Piani integrati territoriali di cooperazione transfrontaliera, il Piter GRAIES Lab avrà un finanziamento FESR di euro 7.155.000.

Il progetto è ambizioso, centrato per il versante torinese sul Canavese e le Valli di Lanzo per la prima volta protagoniste di un progetto Alcotra.
Dopo l'approvazione, è cominciata tra i partner l'attività di coordinamento per arrivare a metà gennaio 2018 alla presentazione formale dei singoli progetti che compongono il piano integrato territoriale.

L'incontro a Cuorgnè è stato anche l'occasione di aggiornare il territorio sui passi avanti nei singoli quattro progetti centrati su innovazione applicata attraverso la sperimentazione di un nuovo modello di incontro tra imprese e giovani; patrimonio naturale attraverso lo sviluppo di azioni di promozione del patrimonio turistico; la mobilità sostenibile accompagnando i territori ai cambiamenti delle modalità di trasporto e infomobilità; offerta di sociosanitari per la lotta allo spopolamento delle aree montane e rurali.
Il 3 novembre lo stesso incontro si è replicato per il territorio francese a Montmelian.

Il partenariato è composto da sei soggetti italiani e quattro francesi: Città metropolitana di Torino con il ruolo di capofila; Camera di Commercio di Torino; Federazione Provinciale Coldiretti di Torino; GAL Valli del Canavese; GAL Valli di Lanzo Ceronda Casternone; Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis; Conseil départemental de Savoie; Syndicat Mixte de l'Avant Pays Savoyard; Communauté de communes Coeur de Savoie; PETR Arlysère.

 

(20 febbraio 2018)