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Cittàmetropolitana di Torino

GRAIES Lab

GRAIES Lab decollerà nel 2018.Incontro trai partner a Cuorgnè

Il 2018 sarà l'anno di concreto avvio sul territorio Canavesano e della Valli di Lanzo per la realizzazione del progetto integrato territoriale GRAIES Lab, che per i quattro anni seguenti fino al 2022, porterà sul territorio transfrontaliero di Piemonte Valle d'Aosta e Francia la somma di circa 8 milioni di euro per sviluppare azioni comuni collegate ai temi dell'innovazione, del turismo, della mobilità sostenibile e dei servizi sociali.

A Cuorgnè negli spazi della ex Manifattura - accolti dal sindaco Beppe Pezzetto - i partner protagonisti di questo PITER si sono ritrovati lunedi 30 ottobre per illustrare al territorio, agli amministratori locali, agli stakeholder, lo stato di avanzamento lavori di questa progettazione partecipata.
Un confronto interessante e ricco di spunti: la Città metropolitana di Torino, capofila del progetto, attraverso le parole della consigliera delegata Anna Merlin ha condiviso l'impegno ed i positivi risultati di squadra: la progettazione vede protagonisti la Camera di Commercio e la Coldiretti di Torino, il Gal del Canavese ed il Gal delle Valli di Lanzo Ceronda e Casternone (il  Gal è il soggetto responsabile dell’attuazione del Piano di Sviluppo Locale), l'Unione dei Comuni valdostani del Gran Paradiso ed altri quattro partner francesi del territorio della Savoia.

Dall'assessore regionale alla programmazione europea Alberto Valmaggia, intervenuto all'incontro di Cuorgnè, sono venute parole di soddisfazione per il lavoro svolto fin qui, significativo per l'approccio dal basso ed il coinvolgimento di numerosi giovani: "la Regione Piemonte punta molto sulla programmazione transfrontaliera per lo sviluppo del territorio - ha detto Valmaggia -ne questo partenariato ha dimostrato di saper lavorare. Ora la scommessa è sulle ricadute che dovranno essere misurabili nei prossimi anni".

Centinaia i Comuni del territorio torinese coinvolti ed interessati; i numerosi sindaci presenti hanno condiviso gli obiettivi di una progettazione che entro il prossimo 15 gennaio sarà definita e partirà in concreto con l'assegnazione delle risorse transfrontaliere al partenariato nell'autunno del 2018.

L'obiettivo strategico, il fil rouge del Piter GRAIES Lab, sarà quello di rendere attrattivo il territorio transfrontaliero, contribuendo a renderlo più accogliente per chi già lo vive ma soprattutto per chi deciderà di insediarsi ed avviare imprese locali: per questo la mobilità e l'offerta di servizi sociali saranno parte fondante del progetto, centrato però sull'innovazione, in particolare in campo turistico.

 

(31 ottobre 2017)