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Cittàmetropolitana di Torino

Piano territoriale GraiesLab

Logo ALCOTRA-GraiesLab

Il progetto ExplorLab ha iniziato ufficialmente i propri lavori il 10 e l'11 aprile con una due giorni organizzata dalla Comunità di Comuni Coeur de Savoie nella località di Le Pontet, nel dipartimento della Savoia.

Il progetto ExplorLab si inserisce nel quadro del piano europeo integrato GRAIES Lab - di cui la Città metropolitana è capofila - finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Alcotra ed ha come fine quello di rafforzare l'attrattività dei territori rurali e di montagna in particolare per le nuove generazioni, migliorando la qualità del sistema turistico, valorizzando, implementando ed innovando l'offerta esistente.

Nella suggestiva cornice de "La Pierre à Sel", i due giorni sono stati dedicati ad un workshop sulla qualificazione degli eventi utilizzando la metodologia di co-creazione Event Canvas e ad una conferenza di lancio aperta al pubblico con la partecipazione degli amministratori locali.
Il tavolo di lavoro, guidato da due formatori professionisti certificati, ha coinvolto stakeholder italiani e francesi attivi nel settore turistico che hanno messo in comune le loro competenze per sperimentare la coprogettazione di due eventi turistici, uno in Francia e uno in Italia.
Gli amministratori locali intervenuti hanno sottolineato il ruolo essenziale che questo progetto avrà all'interno dei territori rurali e di montagna, per lo sviluppo e la promozione del settore turistico.

In coerenza con le sfide individuate dal Programma Alcotra – crescita intelligente, sostenibile e inclusiva – l'obiettivo strategico del Piano integrato territoriale GraiesLab è rendere il territorio attrattivo, in particolare nelle aree rurali e montane. Attrattivo significa dotato di forza di attrazione, che attira a sé e che poi trattiene nel tempo. La forza di attrazione è determinata da tre fattori: la capacità di attrazione, ovvero il sistema di approcci, strumenti e azioni che definisce spazio, regole e direzione dell'agire; la sperimentazione di servizi e strategie definiti a partire dai reali bisogni del territorio; la capacità di trasferire competenze e passione. Il principale risultato atteso, sostenibile nel tempo, è la creazione di Generazioni Rurali Attive, Innovanti E Solidali: rendere gli attuali e futuri attori del territorio consapevoli del valore aggiunto dell'innovazione, e della messa in rete di competenze e opportunità.

Il piano integrato territoriale conta su un vasto partenariato:
Città metropolitana di Torino, capofila; Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino; Federazione Provinciale Coldiretti di Torino; GAL Valli del Canavese; GAL Valli di Lanzo Ceronda Casternone; Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis; Conseil départemental de Savoie; Syndicat Mixte de l'Avant Pays Savoyard; Communauté de communes Coeur de Savoie; Communauté d'Agglomération Arlysère.


  • AGLIÈ: PRESENTAZIONE DI INNOVLAB

    Martedì 26 marzo nello spazio Alladium messo a disposizione dal Comune di Agliè è partito InnovLab, imprenditori alla sfida dell'innovazione transfrontaliera, un confronto tra imprenditori del Canavese e delle Valli di Lanzo con i colleghi della Savoia francese sul tema delle competenze: al centro il rinnovamento, occasione di sviluppo in territori spesso marginali ma dotati di enormi potenzialità.

    Nel pomeriggio è stato presentato agli amministratori locali il programma di InnovaLab, parte essenziale del piano integrato territoriale Graieslab finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA - Italia Francia.
    Le testimonianze dirette italiane e francesi sono state le protagoniste, la lingua universale è stata quella dell'innovazione: buone pratiche di innovazione attuate ogni giorno nel campo dell'agricoltura, dell'e-commerce, del turismo sostenibile, perfino dei pastifici artigianali. Protagonisti sono stati gli imprenditori.

    La Città metropolitana di Torino capofila dell'intero piano territoriale integrato GraiesLab non ha voluto mancare all'incontro transfrontaliero e con la consigliera delegata Silvia Cossu ha confermato il proprio impegno ed il proprio interesse a sostenere la cooperazione. Soddisfatti i partner di InnovaLab: dalla Camera di Commercio di Torino a Coldiretti Torino, dal Gal Canavese al Gal Valli di Lanzo Ceronda e Casternone, coordinati dalla Comunità di Comuni francesi Coeur de Savoie.

  • TORINO, 15 NOVEMBRE 2018: PARTE IL PROGETTO

    Giovedì 15 novembre nella sede di Open Incet, riuscito modello di trasformazione urbana a Torino, questa Città metropolitana, nel suo ruolo di capofila, ha condotto la presentazione agli stakeholders del Canavese, delle Valli di Lanzo e dell'Eporediese, ma anche della Valle d'Aosta e della Savoia partner del progetto, finanziato con oltre 8 milioni di euro nell'ambito della programmazione transfrontaliera Italia Francia Interreg Alcotra. Condivisione di buone pratiche in materia di innovazione, turismo accessibile, mobilità sostenibile ed inclusione sociale applicate con il metodo della condivisione e della co-creazione: questi gli ingredienti della giornata torinese tutta dedicata all'avvio ufficiale, dopo due anni di preparazione, del piano integrato territoriale denominato GraiesLab, acronomo che sta a significare "generazioni rurali attive innovanti e solidali".

    La consigliera metropolitana delegata alle relazioni internazionali Anna Merlin, insieme a lei era presente la collega Silvia Cossu delegata ai rapporti con il territorio e alle politiche di parità ed il vicepresidente del Dipartimento della Savoie Michael Bouvard hanno confermato l'attenzione politica all'attuazione di un piano territoriale che per i prossimi quattro anni li vedrà lavorare insieme per lo sviluppo di territori rurali e montani, prioritari per la crescita collettiva.

    Poi è stata la volta delle testimonianze italiane su quanto e come sia possibile lavorare in squadra: da Lisa Cosmi del CSI-Piemonte con il suo progetto sul risparmio energetico a Daniela Broglio di Turismo Torino e Provincia in materia di outdoor per operatori, da Maria Aprile di Confindustria Canavese - Ivrea con il progetto Giroola a Renato Lavarini per il riconoscimento UNESCO ad Ivrea, da Marco Bussone di Uncem Piemonte e Uncem nazionale sul ripopolamento dei borghi a Mauro Lucianaz della Valle d'Aosta sul Tour du Rutor per concludere con gli amici del CoroMoro che nelle Valli di Lanzo praticano una inclusione sociale unica e positiva. Anche i francesi Lionel Fuentes, Laurence Bonnet e Daniel Peyssonerie hanno portato le loro esperienze.
    I partner sono pronti a dare attuazione al piano facendo ricadere sui territori il massimo di benefici possibile: obiettivo strategico è rendere i territori attrattivi, in particolare nelle aree rurali e montane, aggiungendo il valore dell'innovazione e della messa in rete di competenze ed opportunità.
    Il piano integrato territoriale nel suo complesso riguarderà nelle tre realtà geografiche un totale di 393 Comuni, spesso piccoli e piccolissimi, per una superficie complessiva di oltre 7mila kmq e poco meno di 665mila abitanti.

    "GraiesLab" è l'acronimo di "generazioni rurali attive innovanti e solidali": quattro sono infatti gli assi di progetto, ovvero innovazione, turismo, mobilità sostenibile e servizi socioassistenziali. Rivolto in particolare ai giovani, per offrire occasioni di sviluppo e lavoro a chi vive nei territori marginali del Canavaese, delle Valli di Lanzo, della Valle d'Aosta e della Savoia francese: il piano ha un finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale di oltre 7 milioni di euro.
    La parte più innovativa di GraiesLab è il metodo di lavoro, il cosiddetto "living lab", che parte dall'idea della massima condivisione attiva e costante di tutte le componenti del territorio, dai cittadini alle istituzioni pubbliche, dal mondo della ricerca a quello produttivo.

  • CUORGNÈ, OTTOBRE 2017: LO STATO DEI LAVORI IN CORSO
  • UN PROGETTO PER I GIOVANI E LO SVILUPPO DELLE ZONE MARGINALI

    Firme e strette di mano insieme alla certezza di aver avviato un percorso positivo di crescita per i rispettivi territori: i dieci partner piemontesi, valdostani e francesi che, mercoledì 22 febbraio a Lanzo, hanno firmato il protocollo d'intesa sulla candidatura del Piano integrato territoriale "GraiesLab" nell'ambito della programmazione transfrontaliera Alcotra 2014/2020 - hanno illustrato le priorità del progetto rivolto in particolare ai giovani, per offrire occasioni di sviluppo e di lavoro a quanti decidono di fermarsi i quei territori marginali, finora un po' trascurati e che non hanno mai usufruito a pieno dei fondi europei.

    Per questo la scommessa della candidatura a questo progetto transfrontaliero - che per la prima volta vede Canavese Eporediese e Valli di Lanzo lavorare insieme sui bandi europei - è particolarmente sentita: lo ha voluto sottolineare con forza la sindaca di Lanzo Tina Assalto accogliendo gli ospiti italiani e francesi nella cornice del Centro congressi "LanzoIncontra" dove il protocollo è stato siglato.

    Del resto il nome del progetto "GraiesLab" contiene già nell'acronimo il significato della candidatura: significa Generazioni Rurali Attive Innovanti e Solidali: quattro gli assi di progetto innovazione turismo mobilità sostenibile servizi socioassistenziali. "Con la firma di oggi diamo concretezza ad un lavoro di progettazione nato già alla fine del 2015 - ha ricordato in rappresentanza della Città metropolitana di Torino Anna Merlin, consigliera delegata ai progetti europei, ringraziando tutti i soggeti che hanno lavorato per offrire ricadute concrete sulla zona nord-occidentale torinese.

    "Il progetto è stato il più possibile inclusivo, un esempio virtuoso di come le istituzioni e le rappresentanze locali unite possono esprimere una grande forza, al fine di aumentare l'attrattività di quelle zone, con una particolare attenzione ai giovani, su temi strategici come imprenditorialità, istruzione, lavoro, mobilità, salute, innovazione e ambiente" ha commentato Guido Bolatto, segretario generale della Camera di commercio di Torino mentre il presidente provinciale Fabrizio Galliati ha sottolienato come il tema dell'agricoltura e dei servizi alla popolazione rurale veda Coldiretti impegnata in prima persona per il futuro dei territori.

    I due presidenti dei Gal valli di Lanzo e Valli del Canavese Claudio Amateis e Luca Bringhen hanno ricordato che le finalità sono state pensate e individuate fin dall'inizio a partire dalle esigenze territorio stesso, con modalità di tipo partecipativo.

    Per la parte italiana hanno firmato Anna Merlin, consigliera della Città metropolitana delegata ai progetti europei, il segretario generale della Camera di Commercio di Torino Guido Bolatto, il presidente provinciale di Coldiretti Fabrizio Galliati, i presidenti dei Gal del Canavese  Luca Bringhen e delle Valli di Lanzo, Ceronda, Casternone Claudio Amateis e per l'Unité des Communes du Grand Paradis (Valle d'Aosta) il presidente Mauro Lucianaz. Per  la parte francese hanno firmato il consigliere Gaston Arthaud Berthet in rappresentanza sia del Dipartimento della Savoia sia del Sindacato Misto dell'Avant-Pays Savoyard (SMAPS), poi Christian Raucaz vicepresidente della Communauté d'Agglomération Arlysère e Jean François Duc, vicepresidente della Communauté des Communes Coeur de Savoie.

    La candidatura sarà presentata entro la scadenza del 30 marzo per arrivare prima dell'estate, nel mese di giugno, alle valutazioni del Comitato di sorveglianza Alcotra.

    Presentazione della candidatura del Piter - GraiesLab: Lanzo Torinese mercoledì 22 febbraio alle ore 12 (pdf 948 KB).

  • "GRAIES LAB" IL PROGETTO TRANSFRONTALIERO CHE COINVOLGERÀ 146 COMUNI

    Sono 146 i Comuni del territorio metropolitano protagonisti della candidatura transfrontaliera di un Piano territoriale integrato - Piter all'interno della programmazione Interreg Alcotra 2014/2020: il progetto si chiama "Graies Lab" che tradotto significa Generazioni Rurali Attive Innovanti e Solidali.
    I contenuti della candidatura, che conta su un vasto partenariato pubblico e privato piemontese, valdostano e francese, sono stati illustrati ieri ad Agliè durante un incontro cui sono intervenuti numerosi sindaci, insieme a rappresentanti del tessuto economico e sociale del Canavese, dell'Eporediese e delle Valli di Lanzo.
    I rappresentanti degli Enti che lavorano al progetto ormai dalla fine del 2015, Città metropolitana di Torino, Camera di Commercio, Coldiretti provinciale di Torino, Gal Canavese, Gal Valli di Lanzo Ceronda e Casternone, hanno tutti voluto sottolineare il valore di questa scommessa per un territorio che fino ad oggi non ha potuto usufruire a sufficienza dei finanziamenti europei transfrontalieri.

    La consigliera del nostro Ente con delega ai progetti europei Anna Merlin, il segretario generale della Camera di Commercio di Torino Guido Bolatto, il presidente provinciale di Coldiretti Fabrizio Galliati, i presidenti dei Gal Claudio Amateis e Luca Bringhen hanno sottolineato come per la prima volta questa parte del territorio abbia fatto squadra candidandosi ad un progetto transfrontaliero che si fonda su quatto tematiche forti:

    • l'innovazione applicata attraverso la sperimentazione di un nuovo modello di incontro tra imprese e giovani;
    • il patrimonio naturale attraverso lo sviluppo di azioni di promozione del patrimonio turistico a partire dal parco nazionale del Gran Paradiso;
    • la mobilità sostenibile accompagnando i territori ai cambiamenti delle modalità di trasporto e infomobilità;
    • l'offerta di sociosanitari per la lotta allo spopolamento delle aree montane e rurali.

    La candidatura del Piano "GraiesLab" sarà formalizzata entro la scadenza del 30 marzo; si conta di ottenere entro l'estate le risposte sull'accoglimento o meno del progetto transfrontaliero che dovrà avere poi uno sviluppo triennale.

    Questa l'esatta composizione del partenariato, composto da sei soggetti italiani e quattro francesi:
    Città metropolitana di Torino con il ruolo di capofila; Camera di Commercio di Torino; Federazione Provinciale Coldiretti di Torino; GAL Valli del Canavese; GAL Valli di Lanzo Ceronda Casternone; Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis; Conseil départemental de Savoie; Syndicat Mixte de l'Avant Pays Savoyard; Communauté de communes Coeur de Savoie; PETR Arlysère.

 

(17 aprile 2019)