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Cittàmetropolitana di Torino

LE SUMMER SCHOOL DI INNOVLAB

Logo ALCOTRA-GraiesLab

Sono pronte a partire le InnovLab Summer School.

Si tratta di soggiorni formativi gratuiti per 15 giovani italiani e francesi tra i 15 e i 18 anni: una settimana in Italia e/o  in Francia per cimentarsi in attività alla scoperta del mondo dell'imprenditoria, attività ludiche e di animazione.

Uno stage estivo non per fare vacanza, ma piuttosto per imparare a fare impresa: l'idea rientra nel progetto dedicato all'innovazione InnovaLab nel complessivo piano territoriale integrato Graieslab di cui la Città metropolitana è il soggetto coordinatore, finanziato nella programmazione transfrontaliera ALCOTRA Italia Francia  che ha come fine quello di rafforzare l'attrattività dei territori rurali e di montagna in particolare per le nuove generazioni. L'obiettivo del progetto InnovLab è quello di sperimentare delle nuove metodologie di lavoro
e di favorire l'innovazione delle pratiche imprenditoriali presso i giovani e le imprese del territorio di progetto.

La tappa italiana della summer school dedicata ai giovani e futuri imprenditori italiani e francesi è in programma da lunedì 24 a venerdì 28 giugno al Rifugio Salvin di Monasterolo di Lanzo (To) mentre la seconda tappa sarà  in Francia alla Maison du Lac d'Aiguebelette (Nances) da lunedì 1 a venerdì 5 luglio.

Un'avventura che porterà molto valore ai ragazzi: impareranno ad immaginare e sviluppare un progetto imprenditoriale nei territori rurali e di montagna ed in particolare a conoscere il mondo delle imprese, lavorare in gruppi interculturali,  acquisire consapevolezza delle loro qualità e talenti personali,  passare da un'idea ad un prodotto, presentare un progetto in pubblico

In Piemonte Il programma formativo attraverso la summer school sarà gestita dalla Fondazione Piazza dei Mestieri di Torino  e permetterà di  sviluppare, attraverso il lavoro di gruppo, una idea di prodotto o servizio, anche grazie a casi pratici e testimonianze di imprenditori locali. Alla fine del percorso ogni gruppo esporrà i
propri lavori, mentre in Savoia  la scuola estiva sarà coordinata e animata dall'agenzia EPA - Entreprendre pour
Apprendre ed i ragazzi saranno chiamati a rispondere delle sfide corrispondenti ad alcune problematiche delle imprese sviluppando in gruppi di lavoro un modello di idea nel corso della settimana: il processo di creazione, la fattibilità dell'idea, il Business model Canvas, la strategia di comunicazione e una presentazione finale.


  • LANZO: PRESENTAZIONE DI MOBILAB

    Il comune di Lanzo ha ospitato il 5 giugno in occasione della Giornata mondiale dell'ambiente, l'evento di lancio di Mobilab, un progetto Alcotra che fa parte del piano integrato (Piter) Graieslab. Mobilab punta a migliorare l'accessibilità del territorio montano transfrontaliero, con particolare attenzione a tutte le modalità di trasporto che rispondono a requisiti di sostenibilità -dai bus a chiamata alle bici elettriche al car sharing.

    La modalità di lavoro di tutto il piano strategico Graieslab è quella cosiddetta "bottom up", cioè che parte dalle necessità del territorio per arrivare a soluzioni condivise, nel caso di Mobilab tanto più interessanti perché i territori rurali e montani di Francia e Italia devono affrontare i medesimi problemi, in termini di spopolamento, difficoltà di accesso, necessità di rilanciare lo sviluppo locale valorizzando al massimo l'attrattività di località di grande bellezza seppur "periferiche".

    In quest'ottica l'evento di lancio di Mobilab ha preso il via al mattino nel piazzale del Movicentro di Lanzo, dove è stato possibile testare la "mobilità elettrica": i ragazzi di alcune scuole si sono cimentati per la prima volta sulle bici a pedalata assistita ma anche in un giro turistico del centro storico di Lanzo su un piccolo bus elettrico.

    Nel pomeriggio invece il confronto fra i partner del progetto (Città metropolitana di Torino capofila, GalValli di Lanzo,Unité des Communes Valdôtaines Grand-Paradis, Communauté de Communes Coeur de Savoie, Communauté d'Agglomération Arlysère) ha affrontato il tema della mobilità elettrica come opportunità dei territori rurali e montani,aperto dai saluti istituzionali della sindaca di Lanzo Tina Assalto e di Anna Merlin, che è stata consigliera delegata della Città metropolitana di Torino e che ha avuto il compito di portare a battesimo il GraiesLab.

    Il piano integrato territoriale conta su un vasto partenariato:
    Città metropolitana di Torino, capofila; Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino; Federazione Provinciale Coldiretti di Torino; GAL Valli del Canavese; GAL Valli di Lanzo Ceronda Casternone; Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis; Conseil départemental de Savoie; Syndicat Mixte de l'Avant Pays Savoyard; Communauté de communes Coeur de Savoie; Communauté d'Agglomération Arlysère.

  • LE PONTET: PRESENTAZIONE DI EXPLORLAB

    Il progetto ExplorLab ha iniziato ufficialmente i propri lavori il 10 e l'11 aprile con una due giorni organizzata dalla Comunità di Comuni Coeur de Savoie nella località di Le Pontet, nel dipartimento della Savoia.

    Il progetto ExplorLab si inserisce nel quadro del piano europeo integrato GRAIES Lab - di cui la Città metropolitana è capofila - finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Alcotra ed ha come fine quello di rafforzare l'attrattività dei territori rurali e di montagna in particolare per le nuove generazioni, migliorando la qualità del sistema turistico, valorizzando, implementando ed innovando l'offerta esistente.

    Nella suggestiva cornice de "La Pierre à Sel", i due giorni sono stati dedicati ad un workshop sulla qualificazione degli eventi utilizzando la metodologia di co-creazione Event Canvas e ad una conferenza di lancio aperta al pubblico con la partecipazione degli amministratori locali.
    Il tavolo di lavoro, guidato da due formatori professionisti certificati, ha coinvolto stakeholder italiani e francesi attivi nel settore turistico che hanno messo in comune le loro competenze per sperimentare la coprogettazione di due eventi turistici, uno in Francia e uno in Italia.
    Gli amministratori locali intervenuti hanno sottolineato il ruolo essenziale che questo progetto avrà all'interno dei territori rurali e di montagna, per lo sviluppo e la promozione del settore turistico.

  • AGLIÈ: PRESENTAZIONE DI INNOVLAB

    Martedì 26 marzo nello spazio Alladium messo a disposizione dal Comune di Agliè è partito InnovLab, imprenditori alla sfida dell'innovazione transfrontaliera, un confronto tra imprenditori del Canavese e delle Valli di Lanzo con i colleghi della Savoia francese sul tema delle competenze: al centro il rinnovamento, occasione di sviluppo in territori spesso marginali ma dotati di enormi potenzialità.

    Nel pomeriggio è stato presentato agli amministratori locali il programma di InnovaLab, parte essenziale del piano integrato territoriale Graieslab finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA - Italia Francia.
    Le testimonianze dirette italiane e francesi sono state le protagoniste, la lingua universale è stata quella dell'innovazione: buone pratiche di innovazione attuate ogni giorno nel campo dell'agricoltura, dell'e-commerce, del turismo sostenibile, perfino dei pastifici artigianali. Protagonisti sono stati gli imprenditori.

    La Città metropolitana di Torino capofila dell'intero piano territoriale integrato GraiesLab non ha voluto mancare all'incontro transfrontaliero e con la consigliera delegata Silvia Cossu ha confermato il proprio impegno ed il proprio interesse a sostenere la cooperazione. Soddisfatti i partner di InnovaLab: dalla Camera di Commercio di Torino a Coldiretti Torino, dal Gal Canavese al Gal Valli di Lanzo Ceronda e Casternone, coordinati dalla Comunità di Comuni francesi Coeur de Savoie.

  • TORINO, 15 NOVEMBRE 2018: PARTE IL PROGETTO

    Giovedì 15 novembre nella sede di Open Incet, riuscito modello di trasformazione urbana a Torino, questa Città metropolitana, nel suo ruolo di capofila, ha condotto la presentazione agli stakeholders del Canavese, delle Valli di Lanzo e dell'Eporediese, ma anche della Valle d'Aosta e della Savoia partner del progetto, finanziato con oltre 8 milioni di euro nell'ambito della programmazione transfrontaliera Italia Francia Interreg Alcotra. Condivisione di buone pratiche in materia di innovazione, turismo accessibile, mobilità sostenibile ed inclusione sociale applicate con il metodo della condivisione e della co-creazione: questi gli ingredienti della giornata torinese tutta dedicata all'avvio ufficiale, dopo due anni di preparazione, del piano integrato territoriale denominato GraiesLab, acronomo che sta a significare "generazioni rurali attive innovanti e solidali".

    La consigliera metropolitana delegata alle relazioni internazionali Anna Merlin, insieme a lei era presente la collega Silvia Cossu delegata ai rapporti con il territorio e alle politiche di parità ed il vicepresidente del Dipartimento della Savoie Michael Bouvard hanno confermato l'attenzione politica all'attuazione di un piano territoriale che per i prossimi quattro anni li vedrà lavorare insieme per lo sviluppo di territori rurali e montani, prioritari per la crescita collettiva.

    Poi è stata la volta delle testimonianze italiane su quanto e come sia possibile lavorare in squadra: da Lisa Cosmi del CSI-Piemonte con il suo progetto sul risparmio energetico a Daniela Broglio di Turismo Torino e Provincia in materia di outdoor per operatori, da Maria Aprile di Confindustria Canavese - Ivrea con il progetto Giroola a Renato Lavarini per il riconoscimento UNESCO ad Ivrea, da Marco Bussone di Uncem Piemonte e Uncem nazionale sul ripopolamento dei borghi a Mauro Lucianaz della Valle d'Aosta sul Tour du Rutor per concludere con gli amici del CoroMoro che nelle Valli di Lanzo praticano una inclusione sociale unica e positiva. Anche i francesi Lionel Fuentes, Laurence Bonnet e Daniel Peyssonerie hanno portato le loro esperienze.
    I partner sono pronti a dare attuazione al piano facendo ricadere sui territori il massimo di benefici possibile: obiettivo strategico è rendere i territori attrattivi, in particolare nelle aree rurali e montane, aggiungendo il valore dell'innovazione e della messa in rete di competenze ed opportunità.
    Il piano integrato territoriale nel suo complesso riguarderà nelle tre realtà geografiche un totale di 393 Comuni, spesso piccoli e piccolissimi, per una superficie complessiva di oltre 7mila kmq e poco meno di 665mila abitanti.

    "GraiesLab" è l'acronimo di "generazioni rurali attive innovanti e solidali": quattro sono infatti gli assi di progetto, ovvero innovazione, turismo, mobilità sostenibile e servizi socioassistenziali. Rivolto in particolare ai giovani, per offrire occasioni di sviluppo e lavoro a chi vive nei territori marginali del Canavaese, delle Valli di Lanzo, della Valle d'Aosta e della Savoia francese: il piano ha un finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale di oltre 7 milioni di euro.
    La parte più innovativa di GraiesLab è il metodo di lavoro, il cosiddetto "living lab", che parte dall'idea della massima condivisione attiva e costante di tutte le componenti del territorio, dai cittadini alle istituzioni pubbliche, dal mondo della ricerca a quello produttivo.

  • CUORGNÈ, OTTOBRE 2017: LO STATO DEI LAVORI IN CORSO
  • UN PROGETTO PER I GIOVANI E LO SVILUPPO DELLE ZONE MARGINALI

    Firme e strette di mano insieme alla certezza di aver avviato un percorso positivo di crescita per i rispettivi territori: i dieci partner piemontesi, valdostani e francesi che, mercoledì 22 febbraio a Lanzo, hanno firmato il protocollo d'intesa sulla candidatura del Piano integrato territoriale "GraiesLab" nell'ambito della programmazione transfrontaliera Alcotra 2014/2020 - hanno illustrato le priorità del progetto rivolto in particolare ai giovani, per offrire occasioni di sviluppo e di lavoro a quanti decidono di fermarsi i quei territori marginali, finora un po' trascurati e che non hanno mai usufruito a pieno dei fondi europei.

    Per questo la scommessa della candidatura a questo progetto transfrontaliero - che per la prima volta vede Canavese Eporediese e Valli di Lanzo lavorare insieme sui bandi europei - è particolarmente sentita: lo ha voluto sottolineare con forza la sindaca di Lanzo Tina Assalto accogliendo gli ospiti italiani e francesi nella cornice del Centro congressi "LanzoIncontra" dove il protocollo è stato siglato.

    Del resto il nome del progetto "GraiesLab" contiene già nell'acronimo il significato della candidatura: significa Generazioni Rurali Attive Innovanti e Solidali: quattro gli assi di progetto innovazione turismo mobilità sostenibile servizi socioassistenziali. "Con la firma di oggi diamo concretezza ad un lavoro di progettazione nato già alla fine del 2015 - ha ricordato in rappresentanza della Città metropolitana di Torino Anna Merlin, consigliera delegata ai progetti europei, ringraziando tutti i soggeti che hanno lavorato per offrire ricadute concrete sulla zona nord-occidentale torinese.

    "Il progetto è stato il più possibile inclusivo, un esempio virtuoso di come le istituzioni e le rappresentanze locali unite possono esprimere una grande forza, al fine di aumentare l'attrattività di quelle zone, con una particolare attenzione ai giovani, su temi strategici come imprenditorialità, istruzione, lavoro, mobilità, salute, innovazione e ambiente" ha commentato Guido Bolatto, segretario generale della Camera di commercio di Torino mentre il presidente provinciale Fabrizio Galliati ha sottolienato come il tema dell'agricoltura e dei servizi alla popolazione rurale veda Coldiretti impegnata in prima persona per il futuro dei territori.

    I due presidenti dei Gal valli di Lanzo e Valli del Canavese Claudio Amateis e Luca Bringhen hanno ricordato che le finalità sono state pensate e individuate fin dall'inizio a partire dalle esigenze territorio stesso, con modalità di tipo partecipativo.

    Per la parte italiana hanno firmato Anna Merlin, consigliera della Città metropolitana delegata ai progetti europei, il segretario generale della Camera di Commercio di Torino Guido Bolatto, il presidente provinciale di Coldiretti Fabrizio Galliati, i presidenti dei Gal del Canavese  Luca Bringhen e delle Valli di Lanzo, Ceronda, Casternone Claudio Amateis e per l'Unité des Communes du Grand Paradis (Valle d'Aosta) il presidente Mauro Lucianaz. Per  la parte francese hanno firmato il consigliere Gaston Arthaud Berthet in rappresentanza sia del Dipartimento della Savoia sia del Sindacato Misto dell'Avant-Pays Savoyard (SMAPS), poi Christian Raucaz vicepresidente della Communauté d'Agglomération Arlysère e Jean François Duc, vicepresidente della Communauté des Communes Coeur de Savoie.

    La candidatura sarà presentata entro la scadenza del 30 marzo per arrivare prima dell'estate, nel mese di giugno, alle valutazioni del Comitato di sorveglianza Alcotra.

    Presentazione della candidatura del Piter - GraiesLab: Lanzo Torinese mercoledì 22 febbraio alle ore 12 (pdf 948 KB).

  • "GRAIES LAB" IL PROGETTO TRANSFRONTALIERO CHE COINVOLGERÀ 146 COMUNI

    Sono 146 i Comuni del territorio metropolitano protagonisti della candidatura transfrontaliera di un Piano territoriale integrato - Piter all'interno della programmazione Interreg Alcotra 2014/2020: il progetto si chiama "Graies Lab" che tradotto significa Generazioni Rurali Attive Innovanti e Solidali.
    I contenuti della candidatura, che conta su un vasto partenariato pubblico e privato piemontese, valdostano e francese, sono stati illustrati ieri ad Agliè durante un incontro cui sono intervenuti numerosi sindaci, insieme a rappresentanti del tessuto economico e sociale del Canavese, dell'Eporediese e delle Valli di Lanzo.
    I rappresentanti degli Enti che lavorano al progetto ormai dalla fine del 2015, Città metropolitana di Torino, Camera di Commercio, Coldiretti provinciale di Torino, Gal Canavese, Gal Valli di Lanzo Ceronda e Casternone, hanno tutti voluto sottolineare il valore di questa scommessa per un territorio che fino ad oggi non ha potuto usufruire a sufficienza dei finanziamenti europei transfrontalieri.

    La consigliera del nostro Ente con delega ai progetti europei Anna Merlin, il segretario generale della Camera di Commercio di Torino Guido Bolatto, il presidente provinciale di Coldiretti Fabrizio Galliati, i presidenti dei Gal Claudio Amateis e Luca Bringhen hanno sottolineato come per la prima volta questa parte del territorio abbia fatto squadra candidandosi ad un progetto transfrontaliero che si fonda su quatto tematiche forti:

    • l'innovazione applicata attraverso la sperimentazione di un nuovo modello di incontro tra imprese e giovani;
    • il patrimonio naturale attraverso lo sviluppo di azioni di promozione del patrimonio turistico a partire dal parco nazionale del Gran Paradiso;
    • la mobilità sostenibile accompagnando i territori ai cambiamenti delle modalità di trasporto e infomobilità;
    • l'offerta di sociosanitari per la lotta allo spopolamento delle aree montane e rurali.

    La candidatura del Piano "GraiesLab" sarà formalizzata entro la scadenza del 30 marzo; si conta di ottenere entro l'estate le risposte sull'accoglimento o meno del progetto transfrontaliero che dovrà avere poi uno sviluppo triennale.

    Questa l'esatta composizione del partenariato, composto da sei soggetti italiani e quattro francesi:
    Città metropolitana di Torino con il ruolo di capofila; Camera di Commercio di Torino; Federazione Provinciale Coldiretti di Torino; GAL Valli del Canavese; GAL Valli di Lanzo Ceronda Casternone; Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis; Conseil départemental de Savoie; Syndicat Mixte de l'Avant Pays Savoyard; Communauté de communes Coeur de Savoie; PETR Arlysère.

 

(19 giugno 2019)