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Cittàmetropolitana di Torino

A scuola di franco provenzale

Ronco Canavese: il francoprovenzale si insegna nella scuola primaria.

Dal rientro dalle festività natalizie una novità sta coinvolgendo i sei alunni della pluriclasse della scuola elementare di Ronco Canavese: i bambini stanno imparando una nuova materia, la lingua di minoranza francoprovenzale.

Per un'ora alla settimana gli alunni capitanati dalla maestra Martina Benedetti seguono attività didattiche rivolte all'apprendimento del patois nella sua parlata della Valle Soana.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla partecipazione al progetto Minoranze linguistiche della Città metropolitana di Torino, a cui l'Amministrazione comunale di Ronco Canavese ha aderito con l'obiettivo di mettere in campo azioni che mirino all'effettiva salvaguardia del patrimonio linguistico del luogo.
"Siamo il primo Comune in Piemonte che rende curricolare l'insegnamento della lingua di minoranza" afferma il sindaco Danilo Crosasso, "ora auspichiamo che l'iniziativa venga ripresa anche dalle altre realtà come la nostra, a partire da tutte le scuole delle Valli Orco e Soana".

La maestra Martina è coadiuvata da tre volontarie: Gabriella Stefano -insegnante storica del paese-, Mariuccia Aimonetto e Rita Giacchetto e dallo sportello linguistico della Città metropolitana.
L'Amministrazione comunale è convinta che soltanto proseguendo in questa direzione si possa seriamente parlare di tutela e valorizzazione del bilinguismo di minoranza.
Secondo il Sindaco non ci si poteva accontentare di partecipare a un progetto provinciale di salvaguardia del patrimonio linguistico organizzando una o due serate di animazione all'anno.
"Oggi il mantenimento del francoprovenzale è appeso a un filo, partire dalla scuola ci sembrava l'unico strumento in grado di salvarlo e di proiettarlo al futuro" conclude Crosasso.

 

(28 febbraio 2019)