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Cittàmetropolitana di Torino

Una rete per lo sviluppo industriale del moncalierese

"Governance" e "Smart Specialization" sono le parole chiave che caratterizzano il progetto pilota oggetto del protocollo di intesa firmato mercoledì 10 febbraio da Comune di Moncalieri, Città metropolitana di Torino, Politecnico di Torino, Consorzio Vadò, Cgil, Cisl e Uil, Camera di Commercio, Confindustria Piemonte, per il rilancio della zona industriale di Vadò, area su cui il Comune di Moncalieri intende puntare per favorire l’insediamento e la crescita di attività economiche, con l’obiettivo di superare l’attuale crisi. Due termini inglesi che sintetizzano la sinergie fra chi sviluppa strategie e policy per il governo del territorio e chi mette a disposizione progettualità applicate in ottica smart per contribuire alla tutela del territorio, lo sviluppo e l’occupazione.

L’intento è quello di promuovere il patrimonio di risorse materiali e immateriali esistenti nel territorio comunale di Moncalieri, grazie al contributo scientifico che il Politecnico di Torino metterà a disposizione sul tema della pianificazione del territorio e su diverse e integrate progettualità per stimolare e proporre nuovi modelli di sviluppo e soluzioni tecnologiche innovative anche come supporto alle imprese attraverso il Laboratorio di trasferimento tecnologico.

Il protocollo d’intesa prevede l’avvio di un tavolo permanente e strutturato per incentivare lo sviluppo socio-economico e territoriale a partire da tematiche condivise come l’energia, i rifiuti, il trasferimento tecnologico, le infrastrutture, la mobilità e i trasporti, i servizi alle imprese.

"Il coordinamento delle attività di sostegno al sistema economico locale è una delle finalità istituzionali della Città metropolitana" spiega il consigliere delegato allo sviluppo economico Francesco Brizio, "ed è uno degli strumenti del Piano strategico in discussione nei territori delle 11 Zone omogenee. Piano strategico che dovrà trovare nella nuova programmazione comunitaria 2014/2020 un importante volano finanziario per l'attuazione degli interventi che saranno identificati".

(11 febbraio 2016)