Salta ai contenuti


Cittàmetropolitana di Torino

"Ci Contiamo": il welfare generativo e di comunità si confronta

Venerdì 30 settembre presentazione dei risultati del progetto

Crisi economica, nuove povertà, scarsezza delle risorse pubbliche da tempo impongono nuove politiche del welfare e un cambiamento di prospettiva dalle logiche assistenziali a quelle in grado di produrre una rete di solidarietà che coinvolga tutta la comunità, le strutture territoriali, capaci di proiettarsi nel futuro in termini di sviluppo sociale ed economico.
Si tratta insomma di pensare a una nuova gestione del welfare in una dimensione più progettuale, resa indispensabile anche dal Sia (sostegno per l’inclusione attiva) varato a maggio dal Governo.

In questa logica la Città metropolitana di Torino ha finanziato il progetto "Ci contiamo", realizzato dal Consorzio servizi sociali In rete con Action Aid e Articolo 47 - Liberi da debito in veste di soggetti attuatori.
Il programma si è concretizzato in un laboratorio che ha messo a confronto operatori dei servizi sociali e direttori dei Consorzi che hanno studiato le dinamiche e possibilità del welfare generativo e di comunità e messo a confronto le buone pratiche per poi cominciare a realizzare progetti.

Per presentare i risultati del progetto e confrontare le esperienze del lavoro svolto, venerdì 30 settembre, dalle 9 alle 13, in via Gaudenzio Ferrari 1 a Torino, ci sarà un incontro dal titolo “Ci Contiamo. Percorsi del welfare locale tra attivazione, restituzione sociale e cittadinanza attiva” cui prenderanno parte, per la città metropolitana, Carla Gatti direttore area lavoro e solidarietà sociale e Elena Di Bella dirigente servizio politiche sociali e di parità; Ellade Peller presidente del Consorzio IN.RE.TE; Augusto Ferrari assessore alle politiche sociali della Regione Piemonte; Nerina Dirindin senatrice della Repubblica e i rappresentanti delle organizzazioni attuatrici ActionAid e Art. 47 - Liberi dal debito.

(29 settembre 2016)