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Cittàmetropolitana di Torino

Tyrec4life al traguardo:
il 18 settembre la conferenza finale al Castello del Valentino

Al termine di quattro anni di percorso, Tyrec4life giunge al traguardo. Venerdì 18 settembre, dalle 13.30 alle 17.30 al Castello del Valentino, va in scena la conferenza finale del progetto, intitolata "Pneumatici in polvere. Come gli pneumatici esausti diventano pavimentazioni stradali innovative: opportunità per imprese, ricerca, enti locali, territorio".

Il progetto europeo Tyrec4life, finanziato nell'ambito del programma europeo Life+ (LIFE10ENV/IT/000390) con tre milioni e mezzo di euro, è nato nel dicembre 2011 per valorizzare la risorsa-rifiuto degli pneumatici dismessi (400mila tonnellate all'anno solo in Italia). Obiettivo principale: sviluppare e implementare tecnologie innovative in grado di estendere l'utilizzo del polverino da pneumatici fuori uso nelle pavimentazioni stradali.

Capofila del progetto è ora la Città metropolitana di Torino; dal 2011 al 2014 la titolarità è stata della Provincia di Torino, che già da prima della nascita di Tyrec4life si occupava dei bitumi modificati con polverino di gomma: sulla base di una complessa e articolata ricerca, commissionata al Politecnico di Torino, nell'autunno del 2011 erano stati realizzati circa 1600 metri della circonvallazione Borgaro-Venaria con quel tipo di asfalto.

Nel corso della sperimentazione si è giunti alla validazione di miscele di bitume arricchito con polverino con l'obiettivo di migliorare drenabilità, aderenza e assorbimento acustico e di minimizzare i consumi energetici nelle fasi di realizzazione e stesa. Per la parte pratica sono stati realizzati tre chilometri di pavimentazione stradale con i nuovi bitumi: le stese di prova sono state effettuate sulle strade provinciali 53 e 503, nella zona del Canavese.

Attendiamo con grande interesse i risultati finali di questo importante progetto. Il tema ci è caro da anni e abbiamo già potuto toccare con mano i vantaggi del bitume addittivato con polverino: vantaggi di duplice portata, visto che sono riscontrabili sia sul piano ambientale sia su quello economico.

(17 settembre 2015)