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Cittàmetropolitana di Torino

RESOCONTO DELLE SEDUTE

SINTESI GIORNALISTICA

Consiglio metropolitano

8 aprile 2020

DELIBERAZIONI

Approvazione Documento unico di programmazione ‚Äď DUP 2020
Approvazione schema del Bilancio di previsione finanziario 2020/2022 e relativi allegati

Prima del voto il capogruppo della lista "Città di città", Roberto Montà, ha chiesto di conoscere ufficialmente l'esito della Conferenza metropolitana concernente il DUP e il Bilancio preventivo. Gli è stato risposto che 72 Comuni si erano espressi, con 57 voti favorevoli e 15 astenuti. Nella votazione del Consiglio, sia sul DUP che sul Bilancio si sono espressi favorevolmente 7 Consiglieri e 9 si sono astenuti. Il Consiglio ha poi approvato con 7 voti favorevoli e 9 astensioni l'adozione definitiva del Documento unico di programmazione 2020 e dello schema del Bilancio di previsione finanziario 2020-2022, già approvati in prima lettura dal Consiglio stesso e sottoposti al parere della Conferenza metropolitana dei Sindaci del territorio.

R.S.A. srl ‚Äď Societ√† per il risanamento e lo sviluppo¬† ambientale dell'ex miniera di amianto di Balangero e Corio. Proposta di modifica dello statuto
Illustrando brevemente la deliberazione, il vicesindaco metropolitano Marco Marocco ha spiegato che la modifica allo Statuto della R.S.A. si è resa necessaria per poter iscrivere la srl nell'albo delle società aggiudicatrici di lavori, al fine di avviare gli interventi di risanamento previsti nell'area dell'ex miniera di Balangero e Corio. La deliberazione è stata approvata con 15 voti favorevoli e due astensioni.

QUESTION TIME
Il Consiglio metropolitano ha affrontato il tema dell'emergenza coronavirus nelle residenze sanitarie assistenziali (Rsa). Il confronto è avvenuto nel corso di un question time richiesto dalla consigliera Maria Grazia Grippo del gruppo "Città di città". Nell'introdurre l'argomento, la Consigliera del gruppo di centrosinistra ha fatto riferimento alle criticità segnalate dagli organi di stampa, dagli amministratori locali e dalle organizzazioni sindacali, come ad esempio il caso di una Rsa di Trofarello, in cui nei primi giorni di aprile erano rimaste in servizio solo quattro persone. Grippo ha chiesto una valutazione della Sindaca metropolitana sul ruolo che l'Ente può giocare nel contrasto alla pandemia. La sindaca Chiara Appendino ha informato il Consiglio sul protocollo d'intesa sottoscritto dalla Regione Piemonte, dalle Prefetture e dalle Province e dalla Città metropolitana di Torino, concernente le ulteriori misure di contenimento del Covid-19 e le indicazioni operative sull'assistenza territoriale e nelle strutture assistenziali e socio-sanitarie. La Sindaca ha ricordato che la competenza sulla sanità pubblica è in capo alla Regione e che il protocollo è stato stipulato per fornire una risposta alle sollecitazioni di molti Sindaci in merito alle situazioni preoccupanti in alcune Rsa. Le preoccupazioni degli amministratori locali riguardano i temi della messa in sicurezza delle strutture, del monitoraggio delle condizioni di salute del personale e della gestione delle persone ricoverate. La Prefettura di Torino si è fatta carico di organizzare riunioni con le Asl e l'Unità di crisi della Regine per affrontare il problema. La prima fase di attuazione del protocollo prevede il monitoraggio della situazione nelle Rsa, in termini di numeri di ospiti, spazi disponibili e tamponi effettuati. I dati raccolti sono stati trasmessi ai sindaci. Oltre al monitoraggio delle criticità presenti sul territorio, Sindaci, Province, Città metropolitana, Prefetture e Regione hanno avviato un confronto sulle modalità di effettuazione dei tamponi e sull'eventuale spostamento di soggetti a rischio. Il monitoraggio riguarda il numero di ospiti - infettati e non - presenti nelle Rsa, gli spazi disponibili per l'eventuale spostamento precauzionale degli ospiti e del personale a rischio, il numero di tamponi effettuati. La Città metropolitana, ha spiegato la sindaca Appendino, svolge una funzione di coordinamento per la raccolta e la trasmissione dei dati ai Comuni e alla Regione, garantita dalla direzione Protezione civile dell'Ente. Il protocollo affronta inoltre il tema del reperimento e della temporanea sostituzione del personale socio-sanitario da parte delle Rsa, attingendo dalle graduatorie sanitarie. La consigliera Grippo ha anche fatto riferimento al fatto che il protocollo per il momento non è stato sottoscritto dalle organizzazioni sindacali, nonostante preveda che la cabina di regia sulle Rsa le debba coinvolgere. Il capogruppo della lista "Città di città", Roberto Montà, ha chiesto che sia potenziato il ruolo di coordinamento e collegamento svolto dalla Città metropolitana per migliorare il rapporto tra i Comuni e la Regione. La sindaca Appendino ha convenuto sull'opportunità che la conferenza dei capigruppo del Consiglio metropolitano elabori e proponga una modalità di collaborazione stabile con i Comuni per la difesa degli interessi dei territori in situazioni di emergenza come l'attuale.