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Cittàmetropolitana di Torino

RESOCONTO DELLE SEDUTE

SINTESI GIORNALISTICA

Conferenza metropolitana

19 giugno 2019

Rendiconto 2018

La sindaca metropolitana Chiara Appendino ha convocato la Conferenza metropolitana per mercoledì 19 giugno alle 15 nell'auditorium della sede di corso Inghilterra 7. All'ordine del giorno il parere dei Sindaci del territorio metropolitano sul Rendiconto 2018 dell'amministrazione. L'espressione del parere non è stata possibile poiché non è stato raggiunto il numero legale, visto che si erano registrati 93 sindaci.
I primi cittadini presenti sono anche stati innanzitutto aggiornati sulle modalit√† di attuazione del decreto del Ministero dello sviluppo economico del 16 aprile scorso, con cui √® stato riconosciuto lo stato di crisi industriale complessa per il sistema locale del lavoro di Torino. Sul tema √® intervenuto il consigliere metropolitano delegato alle attivit√† produttive, Dimitri De Vita, che ha illustrato i criteri con cui √® stato stilato l'elenco dei 111 Comuni compresi nel sistema locale del lavoro insieme alla Citt√† di Torino. Per un errore materiale dall'elenco √® stata esclusa la Citt√† metropolitana e si √® in attesa della correzione. Il consigliere De Vita ha fatto riferimento ad alcune dichiarazioni del nuovo assessore regionale competente, Andrea Tronzano, chiedendo che, prima di assumere ogni decisione in merito alla stesura dell'accordo di programma per l'utilizzo dei 150 milioni di euro di fondi per la riconversione e riqualificazione del sistema industriale, la nuova amministrazione regionale consulti tutte le categorie interessate e le rappresentanze sindacali. I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le societ√† di capitali, societ√† cooperative o societ√† consortili che operino in aree in cui la crisi di alcune grandi aziende abbia avuto notevoli ricadute negative sull'occupazione e sull'indotto. Le agevolazioni saranno erogate a seguito della presentazione di progetti di investimento, per un importo minimo di 1,5 milioni, che incrementino l'occupazione e che abbiano carattere produttivo, di tutela ambientale e innovativo. √ą possibile l'erogazione di contributi diretti, di contributi in conto impianti o di agevolazioni fiscali, oppure ancora la concessione della cassa integrazione straordinaria in deroga.
√ą al lavoro un gruppo di coordinamento tecnico di controllo. Sulla scorta di una bozza di progetto potr√† essere attivata la "call" per sollecitare le manifestazioni di interesse da parte delle imprese. La Citt√† metropolitana e la Regione Piemonte hanno gi√† individuato alcuni progetti esistenti e alcune possibili ricadute positive sui settori manifatturiero e aerospaziale e sull'industria 4.0, su progetti come la Citt√† della Salute, il Competence Center e¬† la Citt√† della scienza di Grugliasco, sul recupero e riconversione degli insediamenti industriali dismessi.
La Città metropolitana presenterà ufficialmente il 10 luglio prossimo uno studio sulle aree industriali dismesse, che potrebbe essere utile per la redazione dell'accordo di programma. L'Ente di area vasta vuole essere portatore degli interessi dei Comuni esterni all'area metropolitana torinese e delle piccole e medie imprese, vuole avere un ruolo nel rilascio delle autorizzazioni ambientali per le nuove attività produttive. Le attività finanziabili sono anche quelle per la transizione dalla trazione con il motore termico a quella elettrica.
Roberto Mont√†, sindaco di Grugliasco e consigliere metropolitano della lista "Citt√† di citt√†", ha sottolineato che occorre una regia pubblica dell'operazione. Sui progetti e le proposte dei soggetti privati gli Enti locali devono a giudizio di Mont√† avere voce in capitolo e devono giocare un ruolo di coordinamento. Altrimenti le proposte di gruppi economici importanti potrebbero "passare sulla testa" delle amministratori e delle comunit√† locali, in una corsa in cui vince chi ha "le gambe pi√Ļ lunghe", cio√® maggiore peso economico e potere contrattuale.
Luca Salvai, sindaco di Pinerolo, ha rilevato che il Pinerolese è stato tagliato fuori dal processo, escludendo dal sistema locale del lavoro torinese molti Comuni che, come quello di Airasca, ospitano rilevanti insediamenti industriali. Occorre quindi un ripensamento dell'operazione, per aiutare un territorio che ha sofferto pesantemente la crisi.
Alle considerazioni dei colleghi si √® associato il primo cittadino di Bollengo, Luigi Sergio Ricca, il quale ha ricordato che il sistema locale del lavoro √® identificato da una legge vecchia di trent'anni e risalente a un'epoca in cui, ad esempio, l'Olivetti era una realt√† fondamentale per il Canavese. Secondo Ricca le Citt√† metropolitane devono riaprire un confronto con il Governo sulla questione che deve coinvolgere anche l'Anci e che non pu√≤ privilegiarre i soli capoluoghi. Ricca ha poi chiesto cosa si √® fatto per attuare gli indirizzi del Consiglio metropolitano per la sicurezza dei cantonieri che lavorano sulle strade e per il mantenimento di un adeguato organico e di un adeguato rapporto tra personale e km di strade gestiti. Ricca ha ricordato che nel 2019 sono in corso le procedure per assumere 14 cantonieri, ma che nel nuovo piano di assunzioni non sono previste ulteriori assunzioni. L'impegno per assumere personale in sostituzione delle unit√† che saranno poste in quiescenza riguarda non pi√Ļ di quattro o cinque cantonieri.
Il vicesindaco metropolitano ha annunciato che i sindaci presenti erano 93 ed ha auspicato che in futuro i consiglieri metropolitani possano rappresentare i Comuni in cui sono stati eletti in rappresentanza dei sindaci.
Si è poi passati alla relazione del consigliere delegato di lavori pubblici, Antonino Iaria, sull'utilizzo dell'avanzo per gli investimenti in opere pubbliche nell'anno 2019. Iaria ha anche illustrato gli investimenti avviati nel 2018 e ha polemizzato con il sindaco Ricca, giudicando inappropriato collegare l'incidente costato la vita ai due cantonieri con il piano di assunzioni. Secondo Iaria la causa dell'incidente è ascrivibile al comportamento dell'automobilista che ha travolto i due cantonieri deceduti sul lavoro. La dotazione organica di cantonieri arriverà a 172 unità entro il 2020 e occorre tenere presente che l'Ente retrocederà all'Anas alcune ex statali. Il che, associato alle nuove assunzioni e alla riorganizzazione dei Circoli, farà scendere nel 2020 a quota 19 il rapporto km/uomo che misura la presenza e la consistenza dei cantonieri sul territorio. Il consigliere delegato ai lavori pubblici ha presentato le pagine del sito Internet della Città metropolitana che riassumono il piano triennale degli interventi sulla viabilità e sull'edilizia scolastica esaminati dalla Conferenza e approvati dal Consiglio, per una spesa prevista di 127 milioni di euro. Ha anche ricordato che in una sezione del portale dell'Ente sono riportati i dati sull'incidentalità che interessa la rete stradale provinciale.  Iaria ha annunciato che in sede di approvazione del consuntivo 2018 e di variazioni di bilancio vengono inserite nel piano triennale opere importanti come il completamento del sottopasso sulla strada provinciale 500 e della viabilità che supera la strettoia di Pont Canavese sulla 460 del Gran Paradiso, gli interventi di manutenzione straordinaria sui fossi, sugli attraversamenti e sulla vegetazione limitrofa alle carreggiate, la ristrutturazione della Villa 6 dell'Istituto Marie Curie di Collegno.
Sono stati invece cancellati i 233.000 della spesa prevista per la ristrutturazione delle cucine dell'istituto alberghiero che aveva sede nel plesso scolastico del "Ferrari" di Susa e che è stato soppresso. Sono previsti stanziamenti che ammontano a 479.000 euro per l'acquisto di arredi per l'edilizia scolastica, a 650.000 euro per l'acquisizione di nuovi mezzi meccanici e interventi sulle case cantoniere e sui magazzini della due direzioni Viabilità, a 500.000 euro per il pagamento di progettazioni esterne, a 300.000 euro per la manutenzione puntuale di ponti e viadotti.
Nelle prossime variazioni di bilancio saranno stanziati 400.000 euro per l'installazione di nuove barriere in diversi punti della viabilità provinciale, 700.000 euro per l'allargamento in alcuni punti della strada provinciale 32 delle Valli di Lanzo, 568.000 euro per una nuova rotatoria a Lauriano.
Il consigliere delegato ai lavori pubblici ha annunciato che il Governo dovrebbe presto mettere a disposizione risorse per la messa in sicurezza di ponti e viadotti e per la progettazione di nuove infrastrutture. Iaria ha poi fatto riferimento alla progettazione dell'adeguamento della viabilità che ad Almese serve alcuni insediamenti industriali e di un accesso diretto alla zona industriale dall'uscita dell'autostrada A32. Collegato alla progettazione che interessa Almese vi è l'ipotesi della sistemazione dell'intersezione tra la strada provinciale 197 e la statale 24 ad Avigliana. Altri interventi sono previsti sullo svincolo dell'autostrada Torino-Pinerolo nei pressi di Pinerolo, sulla intersezione tra le Provinciali 141 e 147 tra Lombriasco e Pancalieri e su quella tra le provinciali 122 e 4 a Pavarolo e Montaldo Torinese.
La consigliera della lista "Città di città" Maria Grazia Grippo ha chiesto di conoscere la data in cui verrà convocata la riunione prevista dall'atto di indirizzo sulla gestione del personale votato dal Consiglio nei mesi scorsi. Il consigliere metropolitano Mauro Carena della lista Città di città ha auspicato che in futuro, a seguito di una modifica dello Statuto, ogni sindaco possa delegare un consigliere comunale a rappresentarlo nella Conferenza metropolitana. Carena ha poi sottolineato l'esigenza di una presenza dei cantonieri sul territorio che conoscono e in cui vivono e la necessità che la Città metropolitano contrasti le immatricolazioni di auto di comodo fuori dal territorio per ridurre l'importo dall'Ipt. Il sindaco di Avigliana, Andrea Archinà, ha auspicato una maggiore partecipazione degli amministratori locali alla Conferenza metropolitana, sottolineando che l'intervento sulla viabilità provinciale che interessa Avigliana e che è indicato nel Rendiconto deriva proprio dal confronto che l'amministrazione aviglianese ha avviato con la Città metropolitana.