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Cittàmetropolitana di Torino

RESOCONTO DELLE SEDUTE

SINTESI GIORNALISTICA

Consiglio metropolitano

26 gennaio 2018

Il Consiglio metropolitano dà il via libera alla fusione dei Comuni di Alice Superiore, Lugnacco e Pecco
Il Consiglio metropolitano si √® riunito venerd√¨ 26 gennaio nella sala convegni al quindicesimo piano della sede di corso Inghilterra 7 per deliberare sul progetto di fusione dei Comuni di Alice Superiore, Lugnacco e Pecco. La deliberazione, che √® stata votata all’unanimit√† dai 10 consiglieri presenti, esprime il parere favorevole al progetto di fusione dei tre Comuni confinanti, che fanno parte del territorio della Zona omogenea 8 Eporediese. Sul progetto dovr√† ora esprimersi il Consiglio regionale. Nel testo della deliberazione √® indicata la necessit√† che il progetto, comunicato ufficialmente con una nota del Comune di Alice Superiore del 9 dicembre 2017, sia integrato con una previsione degli effetti conseguenti alla fusione. Sono in particolare da valutare le conseguenze dell’operazione sul processo di liquidazione della Comunit√† Montana Valchiusella, Valle Sacra e Dora Baltea Canavesana. Nel testo della deliberazione √® inoltre sottolineata l’esigenza di una ridefinizione del patto associativo tra il Comune risultante dalla fusione e l’Unione di Comuni Montani Valchiusella, per evitare criticit√† nella successione di beni, obbligazioni ed eventuale personale dipendente dalle due forme associative.
Nel dibattito sulla deliberazione sono intervenuti i capigruppo della lista “Citt√† di citt√†” e della Lista civica per il territorio e il Consigliere metropolitano del Movimento 5Stelle delegato allo sviluppo montano, pianificazione strategica, sviluppo economico, attivit√† produttive e trasporti. Il capogruppo della lista “Citt√† di citt√†” ha sottolineato l’importanza di un’operazione che ha definito storica. Secondo il gruppo di centrosinistra √® auspicabile il varo di una legislazione che agevoli l’unificazione delle funzioni amministrative tra Comuni confinanti di piccole o medie dimensioni, salvaguardando l’identit√† delle comunit√† locali. La lista “Citt√† di citt√†” ritiene che occorre tenere separata la municipalit√† dall’attivit√† amministrativa, garantendo la rappresentanza delle comunit√† ma razionalizzando la gestione dei servizi. Il capogruppo ha poi ricordato che, per senso di responsabilit√†, la presenza dei consiglieri del centrosinistra garantiva il numero legale e l’approvazione di una deliberazione importante per le tre comunit√† locali interessate. Il Consigliere metropolitano delegato allo sviluppo montano, pianificazione strategica, sviluppo economico, attivit√† produttive e trasporti ha sottolineato che il Consiglio √® stato chiamato ad avallare le scelte e le esigenze delle comunit√† locali, in quanto organismo che rappresenta le istanze dei territori, senza contrapposizioni tra una maggioranza e un’opposizione. Il Consigliere delegato ha fatto presente che nelle Commissioni competenti l’attuale amministrazione ha sempre dimostrato disponibilit√† a condividere le scelte importanti. Il capogruppo della Lista civica per il territorio di centrodestra si √® associato al plauso ai tre Sindaci di Alice Superiore, Lugnacco e Pecco. Ha poi convenuto sull’esigenza di unificare le funzioni amministrative, soprattutto per i piccoli Comuni, che faticano a garantire i servizi, pur salvaguardando l’identit√† del “campanile”. La Lista civica per il territorio ha anche espresso l’auspicio che lo Stato e le Regioni siano meno ondivaghi e pi√Ļ coerenti nel promuovere e nel premiare le fusioni tra piccoli Comuni, mettendo a disposizione risorse per le amministrazioni che si unificano.¬†¬†¬†