Abbazia di Novalesa

Manutenzione strategica in quattro aree

S. Eldrado

Stazione meteorologica
 

All'interno della cappella di Sant'Eldrado si è effettuata un'ampia e ragionata campagna fotografica delle superfici pittoriche, funzionale alla realizzazione di un modello tridimensionale dell'interno della cappella che potrà essere utilizzato come mezzo di studio e divulgazione. Circa 300 gli scatti realizzati, che hanno permesso di ricostruire l'ambiente tridimensionale con un ottimo livello di accuratezza.

Su alcune aree dipinte è stato riscontrato un riaffioramento periodico di sali solubili, che migrano dall'interno della muratura e cristallizzano sulla superficie, provocando il progressivo degrado della pellicola pittorica. La ragione di questo fenomeno è probabilmente da ricercarsi nella forte escursione termica, giornaliera e stagionale, a cui sono sottoposte le pareti della cappella, in particolare quella esposta a sud, che, soprattutto nella stagione estiva, viene irraggiata dalla luce solare per gran parte della giornata. Questi stress di temperatura e umidità che investono le superfici esterne si ripercuotono anche in interno e trovano sfogo sulle superfici dipinte.

Le misure strategiche adottate nell'ambito della conservazione preventiva hanno come obiettivo quello di agire quanto più possibile sui fattori esterni che causano i fenomeni di degrado, con l'obiettivo di eliminarli, o quantomeno ridurli, per preservare l'integrità dell'opera evitando azioni invasive dirette.

Sono state valutate diverse soluzioni di ombreggiatura per ridurre quanto più possibile l'irraggiamento sulla parete sud, avendo cura di selezionare i materiali più compatibili con il contesto ambientale e meno impattanti a livello estetico. La scelta finale è caduta sull'installazione di cinque carpini, posti in vaso, nell'area verde esterna alla cappella in prossimità della parete sud.

Il monitoraggio delle condizioni ambientali interne alla cappella nel corso dei prossimi tre anni ci fornirà importanti dati interpretativi sull'efficacia di questo intervento.


S. Michele

S. Michele
 

A fine luglio 2022, le operazioni di devitalizzazione della patina biologica eseguite sulla cappella di Sant'Eldrado hanno anche interessato la cappella di San Michele. Diversamente da Sant'Eldrado, lungo il cui perimetro in passato è stata realizzata un'intercapedine cava (identificata dal cordolo in lose) che permette di convogliare e deviare dalla cappella l'acqua presente nel terreno, San Michele non presenta alcun sistema di questo tipo: il terreno e la vegetazione si trovano a diretto contatto con le pareti della cappella, veicolando così un maggiore apporto di umidità alla struttura.

Da giugno 2022 anche nella cappella dedicata a San Michele sono attivi i sensori e i dati vengono raccolti in tempo reale.


Camera stellata

Camera stellata
 

A giugno 2022 sono stati installati i sensori nella Camera stellata e i dati sono disponibili in tempo reale.

 

 

 

 


Chiesa abbaziale

Chiesa abbaziale
 

Nel mese di luglio 2022 è statat avviata una ispezione sottopavimentale dell'abside, in vista delle operazioni di manutenzione sui dipinti murali è necessario l'utilizzo di un trabattello o di un piccolo ponteggio: l'impiego di questa attrezzatura infatti risulta particolarmente delicata perchè sotto al pavimento che riveste la totalità della chiesa è presente un ambiente vuoto con i resti archeologici delle antiche fasi costruttive della chiesa.

Per assicurarsi che la superficie pavimentale sia in grado di reggere il peso dell'attrezzatura, è stata aperta una delle botole del pavimento: l'ispezione ha evidenziato una struttura costituita da putrelle di ferro disposte a griglia, sopra la quale è stata realizzata una soletta in cemento armato, a sua volta ricoperta da una solida struttura in legno e dal parquet del pavimento. È risultato dunque evidente che l'utilizzo di un trabattello o un ponteggio leggeri non comprometterebbe la stabilità della struttura e non costituirebbe un pericolo per gli operatori e per il sito archeologico.

Anche nella chiesa dal giugno 2022 sono attivi i sensori e i dati vengono raccolti in tempo reale.