Cooperazione territoriale europea

La cooperazione territoriale europea è un pilastro dell'integrazione europea e un elemento centrale per la costruzione di uno spazio comune europeo: contribuisce a garantire che le frontiere non diventino barriere, avvicina gli europei tra loro, favorisce la soluzione di problemi comuni, facilita la condivisione delle idee e delle buone pratiche ed incoraggia la collaborazione strategica per realizzare obiettivi comuni.
Nell'ambito della programmazione dei Fondi Strutturali 2014-2020, obiettivo Cooperazione Territoriale, la Città metropolitana di Torino è coinvolta nei seguenti programmi:

  1. Programma ALCOTRA
  2. Programma SPAZIO ALPINO
  3. Programma MED
  4. Programma EUROPA CENTRALE
  5. Programma INTERREG EUROPE
  6. Programma URBACT III
  7. Programma ESPON
TABELLA RIEPILOGATIVA SCADENZE
ProgrammaData apertura bandoData chiusura
bando
Selezione Progetti
Alcotra 15 settembre 2017
3° bando (SECONDA FASE): per i piani integrati tematici e territoriali (PITEM E PITER)
deposito della strategia definitiva dei Piter, Pitem entro il 15 febbraio 2018. Gli esiti dei primi progetti approvati a luglio saranno pubblicati a breve sul sito del Programma.
Europa Centrale 21 settembre 2017: lancio del 3° bando

25 gennaio 2018 127 le proposte progettuali ammesse alla valutazione finale, che sarà a fine 2018.
Interreg Europe 5 maggio 2018: lancio del 4° bando 26 giugno 2018 170 le proposte progettuali che sono giunte.
Esiti finali previsti per marzo 2019.

 Med 30 gennaio 2017, aperto il 2° bando per progetti modulari a 2 step 2° e ultima fase: chiusa il 13 ottobre 2017 Risultati 2° bando
Approvati 13 progetti modulari e 8 integrati
Spazio Alpino 13 aprile 2017: aperto il 3° bando a 2 step 12 ottobre 2017: selezionate le expressions of Interest che partecipano alla 2° fase di selezione
in chiusura il 20 dicembre 2017
3° BANDO: su 32 candidature ammesse alla 2° fase del bando, sono stati approvati 15 progetti

 Urbact

18 settembre 2017: aperto bando Creazione di Transfer Network


5 dicembre 2016:
2° bando sulle buone pratiche di sviluppo urbano sostenibile

10 gennaio 2018

 



31 marzo 2017

Primavera/estate 2018





Giugno 2017: selezionate 97 Buone pratiche

Elenco 97 buone pratiche in lingua italiana

Espon Proposals for Targeted Analyses 22 giugno 2018  

 

Programma di cooperazione Transnazionale SPAZIO ALPINO

logo spazio alpino p
  • Sito ufficiale Alpine Space
  • PRIORITA' E PAESI PARTNER DEL PROGRAMMA
    1. Priorità 1: SPAZIO ALPINO INNOVATIVO
    2. Priorità 2: SPAZIO ALPINO A BASSE EMISSIONI DI CARBONIO,
    3. Priorità 3: SPAZIO ALPINO VIVIBILE,
    4. Priorità 4: SPAZIO ALPINO BEN GOVERNATO,
      Paesi partner del programma: Italia*
      – Austria – Francia – Germania – Slovenia
      Confederazione Elvetica e Liechtenstein
      Regioni e Province autonome italiane*: Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta, Veneto,Trento, Bolzano

3° BANDO: approvati 15 progetti
Il Comitato del Programma, nella riunione tenutasi a Vienna il 16-17 aprile 2018, ha ammesso al finanziamento 15 delle 32 proposte progettuali, presentate alla fase finale della selezione

  • 2° BANDO: approvati 23 progetti
      2° BANDO: approvati 23 progetti
      Il Comitato di Programma ha approvato 23 delle 31 proposte presentate alla seconda fase di selezione del bando chiuso il 5 agosto 2016:
      8 progetti finanziati sull'Asse 1 "Area alpina innovativa",
      6 progetti sull'Asse 2 "Area alpina a basse emissioni di carbonio",
      7 progetti sull'Asse 3 "Benessere nell'Area alpina"
      2 progetti sull'Asse 4 "Buona governance nell'Area alpina".
      Tra le proposte selezionate ve ne sono 9 con capofila italiano. La Città metropolitana di Torino partecipa, in qualità di partner, a 2 progetti che sono stati selezionati: il progetto ScaleupAlps e il progetto DesAlps, entrambi presentati sulla priorità 1 "Area alpina innovativa", obiettivo specifico 1 "Migliorare le condizioni di contesto per l'innovazione nello Spazio Alpino".

DATI 2016
DATI 2007-2013

Sul sito del Programma è possibile prendere visione di un report di sintesi del periodo di programmazione 2007-2013
Alcuni dati: 57 progetti co-finanziati per un totale di 131.741.322 euro, in 6 aree tematiche per un totale di 662 partners coinvolti di 37 paesi
Scarica il report

 

Programma di cooperazione Transnazionale MED

MED logo mini

PRIORITA' E PAESI PARTNER DEL PROGRAMMA

  • Priorità 1: Promuovere le capacità di innovazione mediterranea per sviluppare una crescita intelligente e sostenibile.
  • Priorità 2: Promuovere le strategie per la riduzione delle emissioni di carbonio e favorire l'efficienza energetica nei territori MED specifici : città, isole e aree marginali.
  • Priorità 3: Proteggere e promuovere le risorse naturali e culturali del Mediterraneo
  • Priorità 4: un Mar Mediterraneo Condiviso. 

  • Paesi partner del programma: Il territorio MED comprende 57 regioni di:
    10 diversi paesi dell'UE

    Croazia; Cipro; 5 regioni della Francia (Corse, Languedoc-Roussillon, Midi-Pyrénées, Provence Alpes Côte d'Azur, Rhône-Alpes); Grecia; 19 regioni dell'Italia (tutte le regioni eccetto il Trentino-Alto Adige); Malta; 3 regioni del Portogallo (Algarve, Alentejo, Lisbonne); Slovenia; 6 regioni e 2 città autonome della Spagna (Andalusia, Aragon, Catalonia, Isole Baleari, Murcia, Valencia, Ceuta e Melilla); Slovenia; Regno Unito-Gibilterra;
    e 3 paesi candidati
    Albania; Bosnia-Erzegovina; Montenegro

2° BANDO per progetti modulari: 21 progetti approvati
Sono stati complessivamente approvati 21 progetti, 13 modulari e 8 integrati, su 147 proposte presentate; tra questi, tre progetti integrati sono stati approvati con riserva e saranno quindi oggetto di negoziazione con il Segretariato durante le prossime settimane

1° BANDO PER PROGETTI MODULARI: esiti della valutazione del secondo gruppo di progetti
Dopo la riunione dello Steering Committee del 1° dicembre 2016 a Marsiglia, sono stati pubblicati gli esiti della valutazione del secondo gruppo di progetti modulari del primo bando. 12 i progetti approvati che si aggiungono ai 49 già approvati a fine settembre 2016, per un totale di 61 progetti approvati, su 377 proposte presentate sul primo bando.

    Programma di cooperazione Transnazionale EUROPA CENTRALE

    Cosme logo standard
    • Sito ufficiale Europa Centrale
    • Pagina del punto di contatto nazionale del Programma, dedicata agli EVENTI 
    • PRIORITA' E PAESI PARTNER DEL PROGRAMMA

      1. Priorità’ 1: Cooperare nell’innovazione per rendere più competitiva l’area "Central europe"
      2. Priorità’ 2: Cooperare nelle strategie finalizzate a ridurre le emissioni di carbonio nell’area "Central europe"
      3. Priorità’ 3: Cooperare nelle risorse naturali e culturali per una crescita sostenibile nell’area "Central europe"
      4. Priorità’ 4: Cooperare nei trasporti per una migliore "connettività" nell’area "Central europe"
      5. Paesi partner del Programma
        Tutte le regioni di: Austria, Croazia, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia, 9 Länder della Germania (Baden Württenberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg-Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen), e 9 regioni dell'Italia (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Valle d'Aosta e Veneto).

 

3° BANDO: 127 proposte progettuali ammesse alla fase finale di valutazione
Delle 191 proposte presentate sul 3° bando, 127 sono state ammesse alla valutazione finale che sarà a fine 2018

PUBBLICATO IL 3° BANDO

Il 21 settembre scorso, durante la conferenza annuale del Programma, è stato lanciato il 3° bando del Programma Europa Centrale. Con un budget di 60 milioni di euro sostiene proposte progettuali da candidare sulle 4 priorità del programma: Innovazione, Riduzione della CO2, Risorse naturali e culturali e Trasporti.
Per quanto riguarda gli obiettivi specifici, il Comitato di Sorveglianza ha deciso di non aprire il bando a tutte le tematiche degli obiettivi specifici e ha escluso le tematche già esaurientemente finanziate nei bandi precedenti.
In particolare, 5 obiettivi specifici saranno totalmente aperti alla progettazione, 4 saranno aperti solo ad alcuni focus tematici e un obiettivo specifico rimarrà chiuso ( l'OS 2.3: migliorare la capacità di pianificazione della mobilità in aree urbane funzionali per ridurre le emissioni di CO2).
Gli "obiettivi specifici mirati", come riepilogato nella tabella Focus tematici sono:
SO 1.1 – Sustainable linkages among actors of the innovation systems
SO 1.2 – Skills and entrepreneurial competences for advancing economic & social innovation
SO 2.1 – Energy efficiency and renewable energy usage in public infrastructures
SO 3.2 – Capacities for the sustainable use of cultural heritage and resources (Con particolare focus sul rafforzamento delle industrie culturali e creative nei territori dell'Europa Centrale).
La Documentazione sarà aggiornata a breve alla pagina dedicata del Programma.
Si possono candidare: enti pubblici di livello nazionale, regionale o locale (compresi i GECT), gli enti privati, dotati di personalità giuridica con sede nell'area del programma, riuniti in partenariati di almeno 3 soggetti ammissibili.
La durata del progetto deve essere compresa fra 24 e 36 mesi.
Il tasso di cofinanziamento può arrivare all'80% o all'85% dei costi, a seconda della nazionalità del partner. Per i partner italiani è dell'80%; (il restante 20% viene coperto dal Fondo di rotazione nazionale). Valore dei progetti finanziabili: compreso tra 1 e 5 milioni di euro.
Scadenza: 25 gennaio 2018.

  • 2° BANDO: approvati 50 nuovi progetti

      2° BANDO: approvati 50 nuovi progetti
      Il Programma CENTRAL EUROPE finanzierà 50 nuovi progetti di cooperazione territoriale, selezionati tra i 210 candidati al secondo bando, per un totale di circa 90 milioni di euro di Fondo FESR
      Anche in questo bando l'Italia ha ottenuto un ottimo risultato con ben 21 capofila e 91 partner. Insieme ai 35 progetti già finanziati al primo bando, il Programma finanzierà quindi 85 progetti, per un totale di circa 160 milioni di euro di Fondo FESR.
      La Città metropolitana di Torino, ha visto l'approvazione del progetto Magiclandscapes - Management of Green Infrastructure in Central European Landscapes il cui obiettivo principale consiste nel tutelare ed incrementare la biodiversità e la funzionalità ecologica del territorio dell'Europa Centrale, tramite l'individuazione e la realizzazione di "corridoi verdi" o di "corridoi blu" di connessione ecologica, tra le varie aree protette o aree della Rete Natura 2000.

  • 1° BANDO: 35 i progetti approvati

      1° BANDO: 35 i progetti approvati
      Si è conclusa la valutazione dei progetti candidati al primo bando del Programma. L'Italia sarà capofila di 11 tra i 35 progetti approvati con un totale di 65 presenze nazionali nei partenariati tra i 9 stati membri dell'area del Programma.

FAQ CENTRAL EUROPE


    Programma di cooperazione Interregionale INTERREG EUROPE

    interreg europe logo mini

    PRIORITA' E PAESI PARTNER DEL PROGRAMMA

    Il programma INTERREG EUROPE si pone l'obiettivo di rafforzare le politiche regionali e i programmi di sviluppo regionale, in particolare i programmi rientranti nell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" (ad esempio POR FESR/FSE) e i programmi rientranti nell'obiettivo "Cooperazione territoriale europea" (CTE). Favorisce lo scambio di idee e buone pratiche tra le autorità publiche, soprattutto tra gli attori regionali di 28 StatiUE + Svizzera e Norvegia. Il programma dispone di un budget totale di 359 milioni di euro, sostenuto dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)e si articola in 4 assi:

    1. Ricerca e Innovazione
    2. Competività delle PMI
    3. Economia a bassa emissione di carbonio
    4. Tutela dell'ambiente ed uso efficiente delle risorse

SOGGETTI ELEGGIBILI, PARTENARIATO, % FESR

Soggetti eleggibili: Autorità pubbliche; Organismi di diritto pubblico; Organismi no-profit privati , situati nell’area del Programma . I privati on possono partecipare come lead partner

Partenariato: I progetti devono essere realizzati da una partnership di almeno 3 organismi provenienti da 3 diversi Paesi del Programma, di cui almeno 2 provenienti da Stati membri UE Il partenariato deve coinvolgere le autorità responsabili del policy instrument oggetto della proposta progettuale

Percentuali finanziamento FESR per i Paesi UE: 85% per enti pubblici o equiparati (Direttiva 2004/18/EC); 75% per enti privati senza scopo di lucro.

 

 

CHIUSO IL 4° BANDO 
Il 22 giugno 2018 si è chiuso il tempo per presentare proposte di progetto nell'ambito del 4° e ultimo bando del Programma.
Il bando sostiene progetti volti a migliorare l'attuazione di politiche e programmi di sviluppo regionale, sostenendo scambi di esperienze e policy learning fra attori regionali. Co-finanzia progetti di cooperazione interregionale relativi ai 4 Assi del programma:  Ricerca e innovazione; Competitività delle PMI; Economia a basse emissioni di carbonio; Ambiente ed efficienza delle risorse. 

 

3° BANDO: PUBBLICATO L'ELENCO DEI PROGETTI APPROVATI

Il Comitato di Monitoraggio del Programma ha approvato 54 progetti su 234 domande ricevute nel terzo invito a presentare proposte di progetto. I partner principali dei progetti approvati verranno presto contattati. La lettera di notifica fornirà dettagli sulle condizioni da soddisfare e le informazioni sui prossimi passi per avviare il progetto.

2° BANDO: PUBBLICATO L'ELENCO DEI PROGETTI APPROVATI

Il Comitato di Sorveglianza del Programma, riunitosi il 4 e 5 ottobre scorso, ha approvato la lista dei progetti presentati in risposta al secondo invito, chiuso il 13 maggio scorso: su 211 proposte presentate, sono stati approvati 66 progetti. Tra questi, 19 progetti riguardano la priorità "Ricerca e Innovazione";16 la priorità "Competitività delle PMI"; 16 la priorità "Economia a basse emissioni di carbonio" e 15 presentati sulla priorità 4 "Efficienza energetica e delle risorse".
La Città metropolitana di Torino parteciperà in qualità di partner a due progetti che hanno passato la selezione:
1) ecoRIS3- Policies & Measures to Support Local & Regional Innovation Ecosystems, presentato sulla priorità 1, mira a promuovere e sostenere ecosistemi di innovazione sostenibile nell'ambito delle strategie RIS3 per rispondere alle sfide e alle carenze esistenti
2) Il progetto FFWE-Fast Forward Europe, presentato sulla priorità 2, si pone l'obiettivo di migliorare l'efficacia delle misure pubbliche a supporto della crescita rapida delle PMI e il loro accesso ai finanziamenti attraverso l'apprendimento reciproco, lo scambio di esperienze e buone pratiche, condividendo gli strumenti e le azioni più efficaci.

 

1° BANDO: RISULTATI
Pubblicati i risultati del primo bando del Programma (luglio 2016): sono state presentate 261 candidature di cui 175 sono passate alla fase di valutazione. Il Comitato di Sorveglianza del programma ha approvato 64 progetti.

 

 

Programma di cooperazione interregionale URBACT III

logo URBACT
  • Sito ufficiale del Programma
    Autorità di Gestione del Programma: Ministry of Urban Affairs (Francia)
    Autorità Nazionale: Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

OBIETTIVO GENERALE del Programma

Nato nel 2002, il Programma Urbact favorisce lo sviluppo urbano sostenibile ed integrato in tutti i paesi dell'Unione Europea, nonché in Svizzera e Norvegia. E' uno strumento della politica di coesione co-finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) e dai Paesi membri e partner dell'Unione europea. L'obiettivo generale del programma è facilitare lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra città ed altri organismi locali, per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile e integrato e migliorare l'efficienza della politica regionale di coesione.

ASSI PRIORITARI, BUDGET E AZIONI

Asse 1: Promuovere lo sviluppo urbano integrato e sostenibile (euro 69.843.880)
Asse 2: Assistenza tecnica (euro 4.458.120)
Obiettivo tematico unico per entrambi gli assi: Accrescere la capacità istituzionale e l'efficienza della PA

URBACT III favorisce lo sviluppo urbano sostenibile e integrato attraverso 3 AZIONI principali:
Reti transnazionali: realizzate al fine di sostenere le città tramite l'ideazione e la realizzazione di strategie urbane integrate, basandosi sul mutuo apprendimento e sullo scambio di buone pratiche
Capacity building: per valorizzare le competenze degli attori urbani e aiutarli a sviluppare approcci integrati e partecipativi alla realizzazione di politiche urbane
Capitalizzazione e disseminazione: per condividere conoscenze, pratiche e raccomandazioni ed informare sulla progettazione delle politiche urbane sostenibili a livello locale, regionale, nazionale, comunitario.

SOGGETTI ELEGGIBILI

I principali beneficiari sono le città dei 28 paesi membri dell'UE, la Svizzera e la Norvegia, ovvero: città di piccole, medie e grandi dimensioni (non ci sono limiti di popolazione)/ livelli infra-comunali di governo come Distretti e Municipi/ autorità metropolitane e agglomerati organizzati.
Anche partner non urbani (secondo quanto definito nei singoli bandi) potranno unirsi alle reti, come ad esempio: Agenzie locali definite come organizzazioni costituite tra città, responsabili per questioni connesse allo sviluppo urbano/ Autorità provinciali, regionali, nazionali / Università ed enti di ricerca

 

BANDO per la creazione di Transfer Network
Il 14 settembre 2017 è stato pubblicato il bando Urbact per proposte progettuali finalizzate alla creazione di 25 Reti di trasferimento per il 2014-2020. Le nuove reti avranno come capofila le città premiate da Urbact per le loro Buone Pratiche e, come partner, le città interessate ad affrontare problemi specifici con strategie integrate e sostenibili, riadattando al proprio contesto urbano una delle 97 buone pratiche premiate da Urbact
Le reti puntano verso città che:
1) sono interessate a trasferire una delle 97 buone pratiche premiate Urbact
2) hanno ottenuto l'etichetta di buone pratiche Urbact e desiderano monitorare il processo di adeguamento e riutilizzo della loro buona pratica o perfezionare e migliorare la propria metodologia.
È aperto anche il bando per gli esperti Urbact, volto a sostenere le reti nella progettazione e nell'attuazione delle attività di apprendimento transnazionale.
Scadenza per la presentazione delle candidature (per entrambi i bandi -transfer Network ed esperti Urbact): 10 gennaio 2018.
Informazioni e documentazione alla pagina dedicata del Programma

Esiti 2° BANDO: selezionate 97 Buone Pratiche

Circa 300 paesi Ue hanno partecipato al nuovo tipo di bando per la selezione di buone pratiche di sviluppo urbano sostenibile, chiuso il 31 marzo 2017. La selezione delle candidature ha portato all'approvazione di  97 Buone Pratiche riunite in un'apposita piattaforma on-line. Ottimo il risultato italiano con 14 buone pratiche realizzate da 12 città italiane, tra cui Torino premiata per 2 progetti.
A metà settembre è prevista l'uscita di un nuovo bando dedicato alle URBACT Transfer Networks

 

Programma di cooperazione interregionale ESPON 2020

Espon -European Spatial Planning Observation Network (Osservatorio in Rete sull'Assetto del Territorio Europeo) è un programma europeo di ricerca applicata, con l'obiettivo di migliorare l'attuazione a livello europeo delle politiche nazionali e regionali di coesione e di sviluppo territoriale, attraverso lo sviluppo di analisi territoriali, la promozione della coesione tra le strutture europee impegnate nello sviluppo territoriale e la rilevazione degli impatti delle politiche territoriali, adottate ai vari livelli dell'Unione Europea.

PRIORITA' E PAESI PARTNER DEL PROGRAMMA

Il programma è strutturato in 2 Assi Prioritari e 5 Obiettivi Specifici.
ASSI PRIORITARI
Asse I: Evidenze Territoriali, Disseminazione, Osservazione, Strumenti e Divulgazione
Asse II: Assistenza Tecnica
Obiettivi Specifici:
S01: Miglioramento della produzione di dati e delle evidenze territoriali mediante analisi e ricerche applicate. Studi e ricerche territoriali sviluppate su scala europea sulla base dei temi individuati dal Comitato di Sorveglianza (Applied Research and Analyses)
S02: Trasferimento di conoscenze aggiornate e supporto analitico agli utilizzatori. Si tratta di ricerche sviluppate su richiesta di stakeholder di livello politico: Commissione Europea, Stati, Regioni, Enti Locali (Targeted Analyses and Policy Briefs)
S03: Maggiore efficacia dell’osservazione territoriale e degli strumenti per l’analisi territoriale (database e toolbox) S04: Maggior comprensione e diffusione dei dati e delle evidenze territoriali (eventi, pubblicazioni e strumenti di comunicazione digitali)
S05: disposizioni e norme di implementazione e gestione del programma più snelle, efficaci ed efficienti PAESI AMMISSIBILI: ESPON coinvolge l’intero territorio degli Stati membri UE e di 4 Stati partner: Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Svizzera.


Bandi aperti

 

 

Link utili