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Cittàmetropolitana di Torino

Universiadi Torino 2025: Città metropolitana nel Comitato organizzatore

Ecco le medaglie e il Look of the City delle Universiadi Invernali

La presentazione nella sede della Città metropolitana

Torino 2025 prende forma e colori, svelando il design delle sue medaglie e il manifesto ufficiale che caratterizzerà il Look of the City. Giovedì 11 luglio nella sala panoramica al 15° piano della sede della Città metropolitana il Comitato organizzatore dei Giochi Mondiali Universitari Invernali, in programma dal 13 al 23 gennaio 2025 nel capoluogo subalpino, a Torre Pellice, Pinerolo, Bardonecchia, Pragelato e Sestriere, ha presentato il frutto della collaborazione con l'Accademia Albertina di Belle Arti per la creazione delle medaglie d'oro, d'argento e di bronzo che andranno al collo dei migliori studenti-atleti della neve e del ghiaccio. È stato anche presentato il manifesto che verrà declinato nei vari formati del Look of the City delle città ospitanti, realizzato dal duo creativo Van Orton Design. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il consigliere metropolitano delegato all'ambiente, Alessandro Sicchiero, l'assessore al turismo, cultura, sport, pari opportunità e politiche giovanili della Regione Piemonte Marina Chiarelli, il direttore dell'Accademia Albertina di Belle Arti Salvo Bitonti e il presidente del Comitato Organizzatore Torino 2025 Alessandro Ciro Sciretti.

Il consigliere Sicchiero ha sottolineato che "il design delle medaglie e il Look of the City dei Giochi Mondiali Universitari di Torino 2025 solo apparentemente sono dettagli. Perché stiamo parlando della veste e dell'immagine grafica con cui si presenterà sulla ribalta mondiale e locale l'ennesimo grande evento sportivo di rilevanza planetaria ospitato nel nostro territorio. Ben prima e ben oltre le Olimpiadi Invernali del 2006, Torino e le sue vallate si sono proposte come terra di sport e di accoglienza: un luogo in cui si viene per gareggiare, ma anche per passare giornate stimolanti e gradevoli in un ambiente che ama e apprezza lo sport. Grazie ad un preciso indirizzo politico del nostro Consiglio, la partecipazione della Città metropolitana di Torino al Comitato organizzatore delle Universiadi è finalizzata alla valorizzazione sportiva e turistica del territorio. Una delle funzioni fondamentali dell'Ente di area vasta è la promozione dello sviluppo sociale ed economico: quindi non potevamo non giocare una partita che, oltre Torino, coinvolge Torre Pellice, Pinerolo, Bardonecchia, Pragelato e Sestriere. Quelle che fino a pochi anni fa tutti chiamavamo Universiadi (nate, non a caso a Torino, per iniziativa del compianto Primo Nebiolo) possono contribuire al benessere economico e sociale della nostra area metropolitana, ma anche di quelle montane. Perché gli atleti-studenti che ospiteremo nel gennaio 2025 sono la classe dirigente del futuro: promuovere tra di loro la conoscenza del nostro territorio e delle opportunità turistiche e sportive che offre è una scelta strategica". A giudizio del consigliere Sicchiero, inoltre, "è strategica la scelta di organizzare proprio nel nostro territorio la prima Universiade Invernale senza barriere, almeno nello sci alpino e nello sci nordico. Anche in questo caso, siamo sicuri che gli atleti diversamente abili, se da noi si troveranno bene e stringeranno rapporti con i loro coetanei, torneranno come turisti sportivi, sapendo che nelle nostre vallate troveranno una qualificata offerta sportiva per tutti, al di là delle differenze sociali e di condizione personale".

Progettare l'immagine di un grande evento

La direzione dell'Accademia Albertina di Torino ha affidato la progettazione al professor Giovanni Ruggiero, titolare del corso di Tecniche di Fonderia, i cui studenti hanno lavorato su due concept distinti, riferiti alle due grandi aree disciplinari, uno per lo sport e uno per il contest BrainStorm, l'iniziativa speciale del Comitato organizzatore dei Giochi Mondiali Universitari Invernali di Torino 2025 in cui gli "atleti della mente" provenienti da tutto il mondo si sfideranno in 9 nuove discipline. Per le medaglie dello sport, il concorso prevedeva lo sviluppo di un elemento grafico creativo per valorizzare il concetto di "Torino città delle Alpi, metro-montana". Per le medaglie Brain, invece, è stata richiesta l'elaborazione di un elemento grafico creativo incentrato sul concetto di "Piemonte come hub e rete di innovazione, dal food all'aerospazio". Gli studenti finalisti del concorso sono Daniela Iovino, Pietro Monfalcone e Matilda Elia. Quest'ultima ha vinto il concorso per la progettazione di entrambe le aree. Le medaglie presentate dalla vincitrice sono state ritenute due artwork innovativi pienamente in linea con i criteri della competizione in termini di innovazione e valorizzazione del territorio.

Nella seconda parte della conferenza stampa è stato rivelato l'artwork del Manifesto, realizzato dai fratelli gemelli Stefano e Marco, i designer Van Orton, che hanno voluto rappresentare alcune delle discipline sportive invernali, in un gioco di incastri cromatici tra linee e geometrie. Il gesto atletico è stato l'elemento centrale, da valorizzare stilizzandolo. I colori si fondono tra loro mantenendo intatti quelli ufficiali della manifestazione, mentre l'iconico design della Torcia è stato incluso nell'artwork. L'arte dei Van Orton è fortemente influenzata dalla cultura pop e da un design ispirato alle vetrate delle chiese, per poi evolversi con innesti simmetrici e linee luminose. I gemelli torinesi hanno iniziato reinterpretando le icone di film cult degli anni '80, ottenendo rapidamente un'importante visibilità, che ha consentito loro di essere contattati da importanti marchi e da artisti come i Pearl Jam e i Blink-182.

Dal 13 al 23 gennaio le Universiadi tornano là dove tutto è iniziato

Mancano cinque mesi alla cerimonia di apertura dei XXXII Giochi Mondiali Universitari invernali, che porteranno a Torino e nelle sue vallate oltre 2000 studenti-atleti di 55 Paesi. Dal 13 al 23 gennaio 2025 saranno nove le discipline sportive invernali che assegneranno le medaglie. La cerimonia di apertura dei Giochi si terrà la sera di lunedì 13 gennaio alla Inalpi Arena di Torino. Il Palavela, che da quest'estate è diventato ufficialmente Casa TO2025, ospiterà le gare di short track e di pattinaggio di figura, mentre sulla pista 1 del PalaTazzoli si disputeranno il torneo femminile di hockey su ghiaccio e le semifinali e finali maschili, oltre ai tornei maschile e femminile di curling sulla pista 2. Le fasi preliminari del torneo di hockey maschile si terranno nei palazzetti di Torre Pellice e Pinerolo, mentre Bardonecchia ospiterà sci alpino, il freestyle freeski e lo snowboard. Pragelato sarà teatro delle competizioni di biathlon, fondo e ski-orienteering, mentre sarà di scena lo sci alpinismo. Per la prima volta studenti-atleti normodotati e studenti-atleti paralimpici gareggeranno sulle stesse piste nelle discipline di sci alpino e sci di fondo (categorie Standing, Sitting e Visually impared).

La #RoadToTorino proporrà come prossimo grande appuntamento il 20 settembre, data in cui si celebrerà su scala globale la Giornata Mondiale dello Sport Universitario, sotto l'egida della FISU, la Federazione Internazionale dello Sport Universitario, della FederCUSI e di tutto il movimento sportivo universitario italiano. In questa occasione, dal Rettorato dell'Università di Torino, dove risiede il braciere delle Universiadi, prenderà il via la staffetta della Fiaccola del Sapere. La rassegna mondiale dello sport studentesco sportiva è nata nel capoluogo piemontese nel 1959, con il nome di Universiade, grazie alla visionaria intuizione dell'allora presidente del CUS Torino Primo Nebiolo. Nel 2025 l'Italia ospiterà per la settima volta i Giochi Mondiali Universitari Invernali, dopo le edizioni di Sestriere 1966, Livigno 1975, Belluno 1985, Tarvisio 2003, Torino 2007 e Trentino 2013. Il 2018 ha sancito un protocollo strutturato tra FISU e CUSI che ha inserito Torino come città sede della Fiamma del Sapere. In occasione di tutte le edizioni delle Universiadi, i Paesi organizzatori si recano a Torino per dare inizio ai propri Giochi attraverso l'accensione del braciere. La Fiaccola dei Giochi Invernali del 2025 partirà da Torino per presentarsi all'Europa, ripercorrere la storia delle Universiadi e ritornare in Piemonte, dove saranno pronti ad accoglierla gli studenti delle diverse province della regione. Il percorso si concluderà dove tutto ha avuto inizio, arrivando a Torino il 13 gennaio per accendere il braciere dei XXXII Giochi Mondiali Universitari invernali.


La fiaccola dei WUG Torino 2025 benedetta dal Papa

Il percorso del simbolo dei Giochi Mondiali Universitari Invernali parte da Roma

Cura della salute e del benessere psicofisico delle persone, educazione paritaria e di qualità, parità di genere, città e comunità rispettose dell'ecosistema di cui fanno parte, sostenibilità ambientale e sociale; lo sport come occasione per superare le barriere, conquistando spazi anche nel mondo della cultura e dell'impresa, grazie al prezioso apporto dei giovani universitari: è con questo spirito e con questi ideali che parte il progetto della Fiaccola di Torino 2025, la "Guarini", nome nato dal concept architettonico di esagoni concentrici che, su sei livelli, si elevano verso l'alto, ispirandosi appunto alla celebre cupola della Cappella della Sacra Sindone del Duomo di Torino, progettata dal Guarini. La fiaccola intesa dunque come portatrice di valori universali, con il coinvolgimento dei giovani, degli universitari e della società civile.

È proprio in virtù di questo messaggio universale di cui è simbolo che la Fiaccola dei World University Winter Games Torino 2025 è stata benedetta da Papa Francesco a Roma mercoledì 12 giugno, alla presenza di una delegazione del Comitato organizzatore, di cui facevano parte il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo.

Presente all'incontro il presidente del Comitato, Alessandro Sciretti, che ha commentato così l'importante evento: "Saranno oltre 3000 gli universitari che a gennaio 2025 arriveranno a Torino da ogni parte del mondo per partecipare alle Universiadi e la benedizione papale alla Fiaccola di Torino 2025 sancisce la portata davvero globale di questo evento, che travalica i confini territoriali e culturali per ribadire i valori spirituali universali su cui si fonda: la rilevanza del ruolo dei giovani nel mondo, l'essenziale importanza del sapere, la lealtà e il rispetto della persona e delle regole, che sono i principi fondanti dello sport. Questi sono valori di ogni società sana, fondamentali per la crescita umana".

"Dall'incontro con il Santo Padre abbiamo tratto un incoraggiamento a fare del viaggio della Fiaccola di Torino 2025 un'importante occasione per diffondere i valori più genuini dello sport tra le giovani generazioni del nostro territorio" ha commentato a sua volta il vicesindaco metropolitano, Jacopo Suppo, al termine dell'incontro con Papa Francesco. "I World University Games implicano una valorizzazione sportiva e turistica del territorio che pochi altri eventi sportivi consentono, visto che, oltre a Torino, saranno coinvolte Bardonecchia, Pinerolo, Pragelato, Sestriere e Torre Pellice. Ma è altrettanto importante la presa di coscienza dell'importanza sociale e culturale dello sport che, proprio attraverso i FISU Winter Games, sarà possibile promuovere tra i giovani. Dovremmo essere capaci di far comprendere che la fiaccola, che cittadini di tutte le età e le condizioni personali e sociali porteranno nelle nostre comunità locali, è anche il simbolo della prima Universiade senza barriere, aperta anche alle persone con disabilità".

Il 20 settembre 2024, in occasione della Giornata Internazionale dello Sport Universitario, prenderà il via il "viaggio della Fiaccola", dal Rettorato dell'Università degli Studi di Torino, dove risiede il braciere delle Universiadi. Il 2018 infatti ha sancito un protocollo strutturato tra FISU e CUSI che ha inserito Torino come città sede della Fiamma del Sapere e, in occasione di tutte le edizioni delle Universiadi, i Paesi organizzatori si recano a Torino per dare inizio ai propri Giochi attraverso l'accensione del braciere. La Fiaccola dei Giochi partirà da Torino per presentarsi all'Europa, ripercorrere la storia delle Universiadi e ritornare in Piemonte, dove saranno pronti ad accoglierla gli studenti di tutte le Province e della Città metropolitana di Torino. Il percorso si concluderà dove tutto ha avuto inizio, arrivando a Torino il 13 gennaio 2025, per accendere il braciere dei XXXII Giochi Mondiali Universitari invernali.

(12 giugno 2024)

Un evento che valorizza le valli del Pinerolese e di Susa

Con l'inizio del 2024 la Città metropolitana di Torino è stata inserita come nuovo socio nel Comitato organizzatore dei FISU World University Winter Games, i Giochi Mondiali Universitari Invernali di Torino, in programma dal 13 al 23 gennaio 2025.

L'ammissione, richiesta ufficialmente nell'ottobre scorso, sarà ratificata nella prima seduta del Consiglio metropolitano nel 2024 e avviene senza oneri. Sarà il Sindaco metropolitano Stefano Lo Russo, o un suo delegato, a rappresentare la Città metropolitana nell'assemblea dei soci del Comitato. È stato anche avviato l'iter per l'individuazione di un delegato metropolitano nel Consiglio direttivo del Comitato.

"La partecipazione della Città metropolitana di Torino al Comitato organizzatore delle Universiadi, - commenta il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo - va nella direzione della valorizzazione sportiva e turistica del territorio: oltre a Torino infatti saranno coinvolte altre cinque località".

Una grande opportunità di promozione

"Condividiamo con gli amministratori dei Comuni interessati alla disputa delle gare dei FISU World University Winter Games la soddisfazione e l'entusiasmo per le opportunità di visibilità e promozione internazionale che saremo chiamati a cogliere tra un anno esatto": con queste parole il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo ha commentato la presentazione del prototipo della fiaccola dei Giochi Mondiali Universitari Torino 2025, a cui ha preso parte il 23 gennaio nella storica cornice del castello del Valentino.

"Nell'ambito delle proprie competenze e potendo contare sulle proprie professionalità, nei dodici mesi che ci separano dall'evento la Città metropolitana di Torino sarà al fianco dei Comuni di Bardonecchia, Pinerolo, Pragelato, Sestriere, Torre Pellice e del Comitato organizzatore, di cui fa parte dall'inizio di quest'anno, per garantire che la buona riuscita della manifestazione trasmetta al mondo universitario e sportivo internazionale un'immagine positiva del nostro territorio. - ha sottolineato il Vicesindaco Suppo - Gli sportivi universitari e i loro allenatori e accompagnatori sono potenziali visitatori delle nostre città e delle nostre vallate nei prossimi anni. Gli studenti che praticano lo sport sono la classe dirigente del futuro: se sapremo accoglierli al meglio torneranno, sia per praticare le rispettive discipline sportive che per approfondire la conoscenza delle nostre città e delle nostre montagne".

Le gare di hockey, sci alpino e nordico, biathlon e snowboard

A Torino saranno di scena le gare degli sport del ghiaccio: l'hockey e il curling al Palatazzoli, il pattinaggio di figura e lo short track al Palavela. Allo Stadio Olimpico di Pinerolo e al Palaghiacco Olimpico di Torre Pellice sono in programma le gare dei tornei di qualificazione di hockey. Bardonecchia sarà la sede delle gare di sci alpino, freestyle freeski e snowboard. Sulle piste del Melezet per quanto riguarda lo sci alpino sono in programma competizioni di Super-G, Gigante, Slalom, Combinata Alpina e Parallelo a squadre miste. Sempre a Bardonecchia, al Melezet Sellette Snow Park, il freestyle freeski proporrà le sfide nello Ski Cross, nel Freeski Slopestyle e nel Freeski Big Air. Al Campo Smith di Bardonecchia il pubblico potrà ammirare le evoluzioni degli specialisti delle gare tra le gobbe Freestyle Moguls e del Dual Moguls, ovvero il Parallelo tra le gobbe. Il programma delle gare di snowboard nell'area Sellette del Melezet comprende lo Snowboard Cross, il Gigante Parallelo, lo Slalom Parallelo, lo Slopestyle e il Big Air.

A Pragelato sulle piste olimpiche del 2006 correranno gli atleti dello sci nordico e del biathlon. Già nell'anno successivo alle Olimpiadi di Torino, le gare di sci nordico delle Universiadi 2007 si disputarono sul tracciato di Pragelato Plan. Il programma dello sci nordico comprende le gare Individuali femminile e maschile sulla distanza di 10 km, le Sprint femminile e maschile, la Sprint a squadre miste, le Staffette femminile e maschile, la 20 km Mass Start femminile e maschile. Il programma delle gare di biathlon comprende le Short individuali di 12,5 km femminile e 15 km maschile, la Staffetta mista singola, le Sprint maschile sulla distanza di 10 km e femminile sui 7,5 Km, le gare ad Inseguimento femminile sulla distanza di 10 km e maschile sui 15 km, le Mass Start di 12,5 km femminile e 15 km maschile. Tra le novità dei FISU World University Winter Games 2025 ci sono le gare di Ski Orienteering con l'attrezzatura da sci nordico in programma a Pragelato e quelle di sci alpinismo, che avranno come teatro Sestriere. Sulle cime che circondano il Colle gli sci alpinisti affronteranno una competizione Vertical e una Staffetta mista.

Una Universiade senza barriere

Torino 2025 sarà anche la prima Universiade senza barriere. Nel segno della massima inclusività, parastudenti-atleti delle categorie Visually Impaired (disabilità visive), Standing (atleti con disabilità che sciano in piedi) e Sitting (atleti con disabilità che sciano seduti) gareggeranno nello sci alpino e nello sci di fondo, segnando una svolta epocale per la massima competizione sportiva universitaria, grazie alla proposta avanzata dal Comitato organizzatore e sposata dalla FISU.

(24 gennaio 2024)

 

(11 luglio 2024)