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Cittàmetropolitana di Torino

Life Wolfalps EU

 

Ai nastri di partenza il nuovo progetto europeo Life Wolfalps EU, finanziato nel programma LIFE - rete Natura 2000 dell'Unione europea che eroga finanziamenti per piani di salvaguardia dell'ambiente e della natura.

Nella cornice innevata di Valdieri, il Parco Alpi Marittime - capofila del progetto - ha ospitato dal 18 al 20 novembre il kick off meeting del progetto che, per i prossimi cinque anni, si occuperà tra l'altro di cooperazione e coordinamento internazionale per quanto riguarda la popolazione alpina del lupo con azioni di conservazione che riguarderanno le squadre cinofile antiveleno, la costruzione di partenariati forti con il coinvolgimento dei cacciatori nella comprensione del rapporto preda-predatore, il monitoraggio dello status della popolazione di lupo a livello alpino, azioni di ecoturismo e comunicazione.

Il partenariato è particolarmente ampio e internazionale, composto da ben 19 soggetti: il coordinamento è in capo alle Aree protette Alpi Marittime, poi per l'Italia figurano la Città metropolitana di Torino, le Aree protette Alpi Cozie, le Aree protette dell'Ossola, le Aree protette del'Appennino piemontese, la Regione Piemonte, la Regione Lombardia, la Regione Valle d'Aosta, la Regione Liguria, l'Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste della Lombardia, EURAC Research di Bolzano, il Museo delle Scienze di Trento, il Parco nazionale Dolomiti Bellunesi, i Carabinieri Forestali, per la Francia il Parc national du Mercantour e l'Office national de la Chasse e de la faune sauvage, per l'Austria l'University of veterinary medicine di Vienna e il Federal Office Austria, per la Slovenia l'Università di Lubiana e lo Slovenia Forest Service.

Questo progetto è di fatto il proseguimento, con una ampliata e rafforzata rete di supporter internazionali, del precedente progetto LIFE WolfAlps concluso nel 2018: l'obiettivo ora è portare su scala europea e panalpina il supporto alla convivenza uomo-lupo, mirando anche ad ottenere risultati importanti nel campo della conservazione della biodiversità e senza trascurare ricadute economiche di rilievo a livello locale.

Il budget complessivo è di circa 11 milioni di euro, 440.000 dei quali costituiscono l'impegno finanziario della Città metropolitana, che parteciperà come partner a pieno titolo con numerose azioni, tra cui una dedicata specificamente alla permeabilità ambientale dell'alta val di Susa; un'azione gestita in collaborazione con Il Parco Alpi Cozie.

Nelle Alpi occidentali italiane e francesi i carnivori al culmine della catena alimentare sono presenti da oltre vent'anni, mentre nel 2012 è stato documentato nelle Alpi Centrali il primo branco, costituito da esemplari in dispersione dalle popolazioni italiana e slovena. Oggi la popolazione aumenta in densità nelle Alpi Occidentali e Dinariche ed è in espansione nelle Alpi Centrali e Orientali e nelle zone pedemontane collinari del Piemonte. La popolazione alpina del lupo ovviamente ignora i confini nazionali: ai fini della gestione della specie, è importante un coordinamento internazionale che armonizzi le iniziative e superi l'attuale frammentazione istituzionale.

Il progetto LIFE WolfAlps EU 2019-2023 è stato condiviso da tutti i partner istituzionali e finanziato dalla Commissione Europea proprio allo scopo di migliorare la convivenza uomo-lupo in tutto l'arco alpino e con un approccio condiviso.

Dalle Alpi Marittime alla Slovenia si perseguiranno obiettivi ben precisi: contrastare le predazioni sugli animali domestici grazie a squadre di intervento sul campo e a sistemi di prevenzione efficaci, favorire la sostenibilità economica della presenza del predatore promuovendo iniziative ecoturistiche, definire linee guida di gestione del predatore a livello alpino, mettere in campo le migliori pratiche per rendere compatibili la presenza del lupo e le attività economiche in montagna e pianura. La comunicazione svolgerà inoltre un ruolo strategico: i partner si sono impegnati a divulgare in modo chiaro, obiettivo, trasparente e puntuale i dati relativi alla presenza del lupo sulle Alpi, al suo impatto sugli animali domestici e sui selvatici e i risultati conseguiti nel corso del progetto.

 

(25 novembre 2019)