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Cittàmetropolitana di Torino

DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA 2019/2020

Martedì 2 ottobre, a Torino nell'auditorium di questa Città metropolitana in corso Inghilterra 7, si è tenuta la Conferenza territoriale sul dimensionamento della rete scolastica e la definizione dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2019-2020, a cui erano presenti, la consigliera metropolitana delegata all'istruzione e alla formazione professionale, Barbara Azzarà, l'assessore regionale all'istruzione Gianna Pentenero, l'assessore all'istruzione del Comune di Torino Federica Patti e il direttore dell'Ufficio scolastico territoriale Stefano Suraniti, oltre ai rappresentanti delle scuole, delle associazioni professionali del mondo della scuola e delle organizzazioni sindacali.
L'incontro è stato l'occasione per condividere le proposte di nuove offerte formative e di dimensionamento scolastico sul territorio metropolitano.

Ora la Città metropolitana avrà tempo per far sue eventuali proposte giunte dai soggetti presenti alla riunione in Auditorium fino al 15 ottobre, giorno in cui l'istruttoria metropolitana dovrà essere inviata alla Regione Piemonte, che è l'Ente deputato a dire l'ultima parola sul dimensionamento della rete scolastica.

La consigliera metropolitana, con delega all'istruzione e alla formazione professionale, Barbara Azzarà ha ricordato, nel suo intervento, gli impegni per l'Ente di corso Inghilterra sono principalmente due: l'accompagnamento dei Comuni nella creazione degli Istituti comprensivi e l'attenzione nei confronti delle scuole superiori sotto l'aspetto della nuova offerta formativa, sempre accompagnata dai necessari laboratori, che rappresenta un impegno notevole anche dal punto di vista economico per la Città metropolitana.

La programmazione dell'offerta formativa

Una serie di novità, che la Città metropolitana ha recepito e proporrà alla Regione. Tra queste, la sezione coreutica del liceo coreutico-musicale per il Primo liceo artistico di Torino, il liceo scientifico sportivo per l'I.I.S. Fermi Galilei di Ciriè, il liceo delle scienze umane per l'I.I.S. Amaldi-Sraffa di Orbassano, per l'I.I.S. VIII Marzo di Settimo Torinese e per il Liceo Monti di Chieri, l'indirizzo serale "servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale" per l'I.I.S. Ubertini di Caluso e l'indirizzo "sistema moda" per l'I.I.S. Sella Aalto Lagrange di Torino. Alcune istruttorie restano ancora aperte perché necessitano di approfondimenti.

Un po' di dati

Sono stati presentati all'assemblea anche i dati relativi all'istruzione e alla formazione professionale nel territorio metropolitano, a partire dal totale degli studenti presenti nelle scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola dell'infanzia alle superiori, nel 2017-2018, erano 308.557 (scuola dell'infanzia 54.759; primaria 100.037; secondaria di 1° grado 61.793; secondaria di 2° grado 91.968).
Iscritti al 1° anno delle superiori nel 2017-2018: 20.087, di cui il 50,9% nei licei, il 32% negli istituti tecnici e il 17,1% negli istituti professionali.
Per quanto riguarda la formazione professionale (Fp), nel 2017 i giovani coinvolti erano 36161. Nel 2016 l'89,3% dei giovani tra i 14 e i 18 anni era coinvolto nei corsi di istruzione e formazione professionale.
Nel 2017-2018 gli allievi disabili erano così distribuiti: scuola dell'infanzia 1,7% rispetto al totale degli alunni, primaria 2,7%, secondaria di 1° grado 3,4%, secondaria di 2° grado 2,4%, Fp assolvimento obbligo formativo 7,7%. Gli allievi stranieri nello stesso anno scolastico: scuola dell'infanzia 14,5%, primaria 12,5%, secondaria di 1° grado 9,4%, secondaria di 2° grado 9,4%, Fp assolvimento obbligo formativo 12,3%.
Rispetto al primo dimensionamento del 2000-2001, svolto dall'allora Provincia di Torino, nel 2018-2019 gli Istituti comprensivi passano da 59 a 153, e oggi sono l'84% delle autonomie scolastiche del primo ciclo. Le autonomie (direzioni didattiche, istituti comprensivi, scuole secondarie di I grado, istituti onnicomprensivi e scuole secondarie di II grado) passano da 314 a 264.

 

(03 ottobre 2018)