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Cittàmetropolitana di Torino

1975-2015. QUARANT’ANNI DI RIFORME E DI CAMBIAMENTI SOCIALI E CULTURALI DELLE FAMIGLIE. UN CONVEGNO A PALAZZO CISTERNA

“Sono trascorsi 40 anni da che è stato approvato il nuovo diritto di famiglia: allora rappresentò un grande momento di innovazione e di modernizzazione. Oggi i sociologi non parlano più di famiglia ma di famiglie, per descrivere le varie tipologie di rapporto che regolano i rapporti affettivi e parentali fra le persone: è necessario infatti un adeguamento normativo, su cui infatti il Parlamento sta lavorando ormai da mesi”. Con queste parole il sindaco della Città metropolitana ha aperto il convegno, venerdì 11 dicembre nella sala consiglieri di Palazzo Cisterna, si svolgerà un convegno alle riforme e ai cambiamenti sociali e culturali delle famiglie nel periodo che va dalla metà degli anni Settanta ad oggi.

Negli ultimi quarant'anni infatti la trasformazione delle famiglie e della sensibilità collettiva in tema di famiglia è stata accompagnata da passaggi legislativi e giurisprudenziali importanti.
Con la riforma del diritto di famiglia del 1975 la condizione della donna è radicalmente mutata: è stata abolita la figura del capofamiglia che rimane solo ai fini anagrafici. “La legge approvata negli anni Settanta era in realtà molto avanzata, frutto della cultura di quegli anni in cui molti aspetti della vita delle persone furono mutati da leggi di rilievo come quella sul divorzio” ha commentato Lucia Centillo, consigliere delegato alle politiche sociali della Città metropolitana “Oggi però il panorama è mutato e occorre mettere insieme le radici e il futuro. Un obiettivo che la Città metropolitana persegue al punto da avere messo nel proprio Statuto elementi dedicati espressamente alla difesa dei diritti delle donne, dei bambini, al linguaggio di genere”.

 

(11 dicembre 2015)