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PNRR: TORINO E IL PIEMONTE FANNO SCUOLA A LIVELLO NAZIONALE

"Abbiamo messo intorno al tavolo della Citt√† di Torino e della Citt√† Metropolitana i soggetti territoriali che hanno il compito istituzionale di gestire le risorse del PNRR e i fondi strutturali ordinari dell'Unione Europea. √ą un esperimento a livello nazionale, perch√© siamo la prima realt√† territoriale che prova a fare questo lavoro di messa a sistema": lo ha sottolineato il Sindaco metropolitano Stefano Lo Russo presentando marted√¨ 14 dicembre la nascita della cabina di regia istituzionale di cui fanno parte Citt√† di Torino, Citt√† metropolitana e Regione Piemonte, il Politecnico e l'Universit√† di Torino.

La presentazione si è tenuta nella sala auditorium della Città Metropolitana in corso Inghilterra 7, riaperta per l'occasione dopo la lunga fase di chiusura dovuta alla pandemia.

"Siamo consapevoli dell'enorme responsabilità che oggi grava sugli amministratori del nostro territorio: programmare, pensare il futuro e utilizzare al meglio le risorse economiche che arriveranno nelle prossime settimane, nei prossimi mesi e nei prossimi anni. - ha aggiunto il Sindaco metropolitano - Siamo qui simbolicamente nella sede della Città Metropolitana perché la dimensione della ripartenza è metropolitana. Anche la Città di Torino trarrà giovamento da questa impostazione".

Dalla presentazione della cabina di regia è emerso che ammontano ad oltre 4 miliardi di euro le risorse del PNRR e della programmazione comunitaria, che interesseranno Torino e la Città Metropolitana tra il 2022 e il 2029 e che saranno gestite dall'amministrazione del capoluogo, da quella metropolitana, da quella regionale e dai due Atenei: un'occasione unica per rilanciare l'economia locale, superare la crisi economica e sociale generata dalla pandemia, realizzare la transizione ecologica e digitale.

Il Sindaco Lo Russo ha sottolineato che la cabina di regia consentir√† sinergie tra i diversi Enti pubblici, gli Atenei e il mondo imprenditoriale, utili evitare duplicazioni, sovrapposizioni e sprechi di risorse. A giudizio di Lo Russo nella dimensione di area vasta della Citt√† Metropolitana si giocheranno le partite pi√Ļ importanti di una delle aree pi√Ļ importanti del Paese, che sta scontando gli effetti della crisi, ma che pu√≤, facendo squadra, far ripartire il Piemonte e tutto il Nord Italia. Il Sindaco non ha nascosto il fatto che Comuni e Citt√† Metropolitana scontano ritardi da colmare nella sostituzione del personale andato in pensione. Lo Russo ha inoltre lanciato un appello a tutti gli amministratori, affinch√© interpretino al meglio il loro ruolo istituzionale, al di l√† delle differenze politiche, che devono diventare fattore di ricchezza e non di contrapposizione. "Insieme progettiamo, costruiamo e ripartiamo" √® il claim della cabina di regia annunciato dal Sindaco metropolitano, che ha ricordato come sar√† importante vigilare sul rispetto della legalit√† nelle procedure di assegnazione degli appalti e gestione dei lavori. "Amministrare vuol dire assumersi responsabilit√† e la mia impostazione √® proprio quella di assumermi le responsabilit√†, per fare un salto di qualit√† nei tempi previsti dal PNRR" ha concluso Lo Russo.

Il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio ha definito il PNRR un "grande Piano Marshall", che comporta per tutti gli attori pubblici e privati l'esigenza di condividere le scelte. "Oggi, - ha annunciato Cirio ‚Äď abbiamo le prime regole d'ingaggio e la cabina di regia inaugura la fase 2 della programmazione del PNRR attraverso la scelta dei progetti". Il Presidente della Regione ha anche ricordato che nella scorsa primavera erano state censite le esigenze dei territori, nel rispetto delle indicazioni europee, mentre nella seconda fase si dovranno selezionare i progetti che possono rientrare nelle 6 missioni condivise: digitalizzazione, innovazione, competitivit√†, cultura e turismo; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilit√† sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute. Su quest'ultima missione il Presidente Cirio ha insistito, sottolineando l'importanza del superamento della pandemia come condizione irrinunciabile per la ripartenza dell'economia. A giudizio del Presidente della Regione la scelta condivisa dei progetti strategici deve avere come obiettivo quello di creare ricchezza e non ulteriore spesa pubblica, perch√© le risorse dell'Unione Europea dovranno un giorno essere rendicontate e restituite. "Saremo in grado di restituire quelle ricorse se le avremo impiegate per creare ricchezza" ha sintetizzato Cirio.

Per sostenere le amministrazioni locali e il mondo dell'impresa l'unità di missione creata da Città di Torino, Città Metropolitana, Regione e Atenei dovrà essere in grado di informare tempestivamente tutti gli attori sulle opportunità offerte dal PNRR e dai bandi ordinari, contribuire alla semplificazione delle procedure e alla presentazione dei progetti e delle domande di contributo. Tra i progetti strategici citati dal Presidente Cirio nel suo intervento figurano quelli a sostegno dell'area di crisi complessa della Città di Torino, dei territori montani, dell'industria aerospaziale e della conversione ecologica dei trasporti ferroviari e su gomma, anche mediante la diffusione della propulsione ad idrogeno.

"Credo sia veramente positivo il clima di fermento che abbiamo percepito oggi - ha sottolineato il Rettore dell'Università di Torino, Stefano Geuna - Si sente da parte di tutti la voglia di fare e anche molta armonia. Il desiderio, pur con la propria autonomia e peculiarità, di essere protagonisti non solo individualmente ma in gruppo, per usare una metafora calcistica. E questo rappresenta un valore aggiunto estremamente importante".

"Questa cabina di regia deve diventare strutturale, non solo funzionale alla gestione dei fondi del PNRR, perché è proprio uno degli obiettivi stessi del Piano nazionale di ripresa e resilienza gettare le basi per una eredità che resti e cresca nel tempo - ha rilevato il Rettore del Politecnico di Torino, Guido Saracco - Dobbiamo fare in modo che questa sinergia e questa comunione di intenti non siano una esperienza isolata, ma un patrimonio per il nostro futuro".


(14 dicembre 2021)