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Cittàmetropolitana di Torino

Piano strategico metropolitano


Dopo l'avvio del processo, il 7 ottobre scorso, sono in programmazione una serie di incontri territoriali online per l'elaborazione del nuovo Piano strategico metropolitano 2021-2023, per redigere il quale, la Città metropolitana si avvale del supporto tecnico del Politecnico di Torino e della Fondazione Links.

Le attività di coinvolgimento del territorio e della popolazione comprendono:

  • incontri territoriali online, il prossimo 11 novembre, rivolti alle zone omogenee;
  • interviste in profondità a oltre settanta testimoni privilegiati;
  • questionario online rivolto a sindaci, stakeholder e cittadini;
  • focus group tematici a partire dal mese di novembre;
  • incontro conclusivo a inizio 2021 con i risultati delle attività.

Contenuti, approfondimenti e tutte le informazioni utili nella sezione dedicata al Piano strategico metropolitano.


Cos'è il Psm e a cosa serve

Tra le funzioni che la legge attribuisce 56 del 2014 alle Città metropolitane vi è la "cura dello sviluppo strategico del territorio metropolitano", a cui corrisponde la funzione fondamentale di "adozione e aggiornamento annuale del piano strategico triennale del territorio metropolitano, che costituisce atto di indirizzo per l'ente e per l'esercizio delle funzioni dei comuni e delle unioni di comuni compresi nel predetto territorio, anche in relazione all'esercizio delle funzioni delegate o assegnate dalle Regioni, nel rispetto delle leggi delle regioni nelle materie di loro competenza" (articolo 1 comma 44 della Legge 56 del 7 aprile 2014). Il Piano strategico metropolitano è dunque l'atto di indirizzo e di programmazione per lo sviluppo sociale, economico e ambientale del territorio metropolitano. Definisce gli obiettivi generali, settoriali e trasversali di sviluppo per l'area metropolitana e individua le priorità di intervento, le risorse necessarie al loro perseguimento, i tempi e il metodo di attuazione, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale, richiamati dall'articolo 7 dello Statuto metropolitano.
Il Piano ha durata triennale, è formato e adottato dal Consiglio metropolitano, una volta acquisito il parere dell'assemblea dei sindaci delle Zone omogenee e della Conferenza metropolitana e sentite le realtà sociali. Viene aggiornato annualmente. Il piano 2018-2020 attualmente in vigore è stato approvato con una delibera del Consiglio metropolitano del 16 maggio 2018. Il 18 maggio di quest'anno il Consiglio ha approvato le linee di indirizzo per la formazione del nuovo Piano 2021-2023, che sarà il risultato di un percorso partecipativo in cui è prevista la consultazione e il coinvolgimento delle istituzioni, delle forze economiche e sociali, della società civile, dei corpi intermedi, del mondo della cultura e della ricerca e più in generale di tutti i cittadini interessati.

 

(16 ottobre 2020)