Salta ai contenuti


Cittàmetropolitana di Torino

Servizio civile universale, candidature aperte per 221 posti

Al bando del Servizio civile universale, da impiegare nei progetti della Città metropolitana e di enti territoriali delle province di Torino, Alessandria e Biella, che prevedeva inizialmente 147 posti, sono state aggiunte altre 74 posizioni, portando il totale a 221.

I 221 posti messi a bando per il Servizio civile universale da impiegare nei progetti della Città metropolitana e di enti territoriali delle province di Torino (164 sono disponibili sul bando ordinario e 57 finanziati tramite l'iniziativa Garanzia Giovani), alcuni progetti coinvolgono direttamente le strutture di questa Città metropolitana.

I candidati devono avere un'età compresa tra i 18 e i 28 anni compiuti (28 anni e 364 giorni) alla data della presentazione della domanda. La durata prevista dai progetti è di 12 mesi. Il trattamento economico è di 439,50 euro mensili.
Il bando è stato prorogato e scade alle ore 14.00 del 15 febbraio 2021, è possibile presentare domanda a un solo progetto a livello nazionale.

Maggiori info e il bando con l'elenco dei programmi disponibili

 

I progetti della Città metropolitana di Torino

Futuro Europa

Lo sportello Europe Direct nell'ambito del progetto di Servizio civile universale "Futuro Europa", che interviene nell'ambito dell'educazione e la promozione dei diritti del cittadini a livello europeo, mette a disposizione 4 posti; l'obiettivo specifico dell'attività dello Europe Direct è il potenziamento della consapevolezza dei valori identitari europei e la promozione di una cittadinanza attiva nella vita politica europea in particolare fra i giovani. Fra le attività previste la partecipazione alle attività di informazione svolte dallo sportello, alla pubblicizzazione delle attività rivolte alle scuole di tutti i gradi.

Fare, tutelare, connettere l'ambiente

- Connettere l'ambiente
Questo progetto rientra nel più ampio "Fare, tutelare, connettere l'ambiente" che coinvolge anche Almese, Alpignano Balangero, Brandizzo, Bruino, Cambiano, Candiolo, Coazze, Collegno, Perosa Argentina, Pomaretto, Rivarossa, Scalenghe oltre a Occhieppo Inferiore e Ponderano nella provincia di Biella e alla Provincia di Alessandria.
Il Servizio Comunicazione e rapporti con i cittadini e i territori della Città metropolitana ha a disposizione 2 posti (dei 7 disponibili insieme a Comune di Candiolo, Comune di Occhieppo Inferiore, Provincia di Alessandria) per la parte di progetto relativa a "Connettere l'ambiente" il cui obiettivi sono:
1) il miglioramento, nella popolazione, della conoscenza e della consapevolezza dei rischi legati all'assetto idrogeologico e morfologico del territorio, nonché all'inquinamento a vari livelli prodotto dall'azione irrispettosa dell'uomo.
2) contribuire alla formazione di una coscienza ambientale di prevenzione e protezione, anche attraverso la comunicazione e l'informazione nell'area vasta che include i territori di Torino, Biella e Alessandria.
In particolare, per quanto riguarda il progetto del Servizio Comunicazione, gli obiettivi specifici sono:
a) creare nuovi contenuti di comunicazione audiovisiva e multimediale rispetto ai temi ambientali (in particolare risorse idriche, parchi e aree protette, gestione dei rifiuti) e in tema di protezione civile (in particolare sulla prevenzione e secondariamente sull'emergenza);
b) promuovere la visibilità di iniziative e progetti in tema ambientale e di protezione civile;
c) utilizzo e sviluppo delle piattaforme social attualmente operative (Youtube) con l'aspettativa di aprire nuovi canali comunicativi sul tema ambientale in senso lato, in particolare con un'utenza giovane. Implementare nuovi canali social come Instagram con gli stessi criteri dei precedenti;
d) creazione di nuovi format e di nuove strategie comunicative per raggiungere, sensibilizzare e fidelizzare nuovi utenti, in particolare giovani.

- Fare ambiente
Questro progetto coinvolge anche Balangero, Brandizzo, Bruino, Cambiano, Coazze, Perosa Argentina, Pomaretto, Ponderano (Biella), Rivarossa, Scalenghe. La Città metropolitana ha a disposizione 6 posti su 25 complessivi.
Il progetto concentra la propria attenzione sui processi virtuosi del "fare" come riutilizzo e scambio e del "fare" come cura ambientale del proprio contesto locale, facendo in modo che ciascun cittadino si senta coinvolto e partecipe del miglioramento della qualità della vita.
Gli obiettivi specifici sono:
1) migliorare l'accessibilità e la diffusione delle informazioni contenute nei siti istituzionali dedicati alla sostenibilità ambientale, con particolare riferimento alla riduzione dei rifiuti e alla corretta gestione di quelli prodotti;
2) implementare i progetti finalizzati alla promozione di un modello di consumo sostenibile;
3) supportare la progettualità, tecnico e operativo, alle realtà locali degli Enti di accoglienza coprogettanti nella gestione integrata e sostenibile dei rifiuti derivanti dagli eventi temporanei (feste,sagre, eventi culturali...);
4) definire nuovi indicatori delle performance delle raccolte separate attive sul territorio metropolitano e degli impatti economici, sociali e ambientali;
5) promuovere la cittadinanza attiva per la riscoperta e valorizzazione dei territorio.
In particolare per quanto riguarda la Città metropolitana, gli obiettivi specifici sono:
a) implementare il sito beataladifferenziata.it e diffusione dei contenuti relativi;
b) attività relative alla redazione di un "Diario degli sprechi";
c) attività di formazione e informazione rivolte a commercianti, esercenti, scuole, amministrazioni locali;
d) promozione interventi di educazione sensibilizzazione ambientale a vasto raggio.

- Tutelare l'ambiente
Gli obiettivi generali del progetto sono promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico e proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell'ecosistema terrestre.
Per quanto riguarda la Città metropolitana, le Direzioni coinvolte sono "Risorse Idriche e qualità dell'atmosfera", "Sistemi naturali" e "Azioni integrate con gli enti locali", che lavoreranno congiuntamente con i Comuni di Almese, Alpignano e Collegno.
Obiettivi specifici per la Città metropolitana di Torino:
1) dotare la Città metropolitana di Torino e i Comuni di uno strumento dinamico per implementare la conoscenza delle aree degradate e delle aree di pregio naturalistico presenti sul territorio;
2) rendere la Città metropolitana di Torino e i Comuni più efficienti nel trovare gli strumenti più idonei per riqualificare le aree degradate e tutelare le aree di pregio ambientale;
3) contribuire all'implementazione della rete ecologica comunale e provinciale;
4) stimolare e coinvolgere le Amministrazioni comunali e la cittadinanza in una gestione maggiormente sostenibile del proprio territorio;
5) sviluppare e coinvolgere i giovani in processi di governance territoriale e di cittadinanza attiva.
Fra le azioni specifiche, sono previste:
a) censimento delle aree degradate e di pregio naturalistico;
b) implementazione di un database della Città metropolitana di Torino nel quale inserire le aree individuate.

Giromondo

Questo progetto è finalizzato al "prendersi cura" di bambini e adolescenti fragili e in difficoltà, anche provenienti da paesi terz,i e al "sostegno" delle loro famiglie e, là dove presenti, dei loro tutori volontari. Il progetto contribuisce così alla piena realizzazione del programma di intervento Sette paia di scarpe, elaborato dalla Città metropolitana di Torino, la quale partecipa a Giromondo con il Servizio di pubblica tutela e amministrazione di sostegno.
Fra gli obiettivi specifici son previste azioni di ricerca per conoscere la condizione dei minori stranieri non accompagnati nel territorio metropolitano, la condizione dei tutori volontari e la realizzazione di un vademecum rivolto a questi ultimi. I posti disponibili presso la Città metropolitana sono 2 su 9 (gli altri sono invece presso le associazioni Rondò Onlus e La piazzetta Onlus).

Libri in città

Per quantro riguarda i progetti nell'ambito di Garanzia Giovani, la Città metropolitana prende a parte a Libri in città-Cura e conservazione delle biblioteche e prevede 2 posti per la Biblioteca di storia e cultura del Piemonte "Giuseppe Grosso" che ha sede a Palazzo Cisterna. Il progetto coinvolge anche i Comuni di Pecetto, Candiolo, Carmagnola, Cambiano, Poirino, Volvera e Vinovo per un totale di 16 posti.
Attenzione: per partecipare a questo bando è necessario essere giovani che non studiano, non hanno un lavoro e non sono impegnati in percorsi formativi di alcun tipo.
Il progetto di servizio civile Libri in città nasce dall'intenzionalità di mettere in comune le esperienze e le innovazioni delle singole biblioteche, per sostenerne e rinnovare il principale compito di diffusione della cultura, in particolare attraverso il miglioramento reciproco dell'accoglienza e della promozione e diffusione delle iniziative nell'intero territorio delle zone omogenee interessate, quelle più urbanizzate del territorio del programma di intervento Sentieri di carta.
La partecipazione all'ideazione e alla realizzazione di un'unica "web house" che possa ospitare e far convergere online tutte le iniziative delle biblioteche delle zone omogenee della Città metropolitana di Torino aderenti al programma di intervento Sentieri di carta e ottimizzare i servizi offerti ai cittadini, sia "in sede" che "online", è l'obiettivo/azione che coinvolge tutti gli Enti coinvolti nelle singole articolazioni progettuali del programma. Libri in città si pone quindi coerentemente con gli altri progetti del suddetto programma di intervento nell'ambito di azione del programma di intervento Sentieri di carta: "Tutela, valorizzazione, promozione e fruibilità delle attività e dei beni artistici, culturali e ambientali", in rete con gli altri progetti componenti il programma di intervento e in piena sintonia con il Piano triennale 2020-2022 e il Piano annuale 2020 per la programmazione del servizio civile universale e le indicazioni dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, documento con il quale l'Assemblea Generale Onu ha approvato il programma d'azione per i quindici anni 2015/2030, con particolare riferimento agli obiettivi 4 e 11: ovvero fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un'opportunità di apprendimento per tutti (Obiettivo 4); e rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili (Obiettivo 11).
Obiettivi generali di Libri di carta sono:
1) Potenziare e arricchire le offerte di promozione ed educazione alla lettura e di valorizzazione del patrimonio culturale e letterario.
2) Agevolare la fruizione dei servizi della biblioteca per le diverse fasce di età, per culture diverse e per persone fragili.
3) Aumentare la visibilità della biblioteca nelle zone periferiche del territorio.
Per quanto riguarda la biblioteca "Giuseppe Grosso" il progetto indica come obiettivi:
a) Completare la catalogazione libraria con inserimento digitale dati.
b) Migliorare il servizio di reference quotidiano.

 

 

(20 gennaio 2021)