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Cittàmetropolitana di Torino

Bibliofili olandesi

Appartengono alla Dutch Society of Bibliophiles, la Società Olandese dei Bibliofili e ogni anno compiono un viaggio in Europa per visitare biblioteche specializzate in cui si conservano libri di grande interesse storico e bibliografico, edizioni introvabili sul mercato del collezionismo, preziose anche e soprattutto per gli studiosi delle più diverse discipline scientifiche e umanistiche.
Giovedì 5 settembre hanno visitato la Biblioteca storica "Giuseppe Grosso" di Palazzo Cisterna, nell'ambito di un tour tra le più importanti biblioteche di Torino, città nota a livello internazionale per il fatto che vi sono conservate collezioni librarie molto interessanti e molto diverse tra loro.

I bibliofili riuniti nella Società fondata nel 1990 all'Aia hanno visitato in quasi trent'anni di viaggi le prestigiose biblioteche delle reggie di Versailles e di Fontainebleau, ma anche le collezioni conservate a Dublino, Lipsia, Oxford, Parigi, Bologna e in tante altre capitali culturali del Vecchio Continente.
A Torino, oltre alla Biblioteca Giuseppe Grosso, hanno visitato la "Reale", la Nazionale Universitaria, la biblioteca dell'Accademia delle Scienze e quella dell'Archivio di Stato.

A Palazzo Cisterna sono approdati per conoscere la più piemontese tra le biblioteche torinesi, strettamente legata alla storia della città, del suo territorio e dello Stato sabaudo. Li ha particolarmente impressionati e interessati il libro dedicato al Principe Eugenio di Savoia, stampato in Olanda e ricco di informazioni sulle battaglie in cui Eugenio comandò le truppe imperiali asburgiche, la più famosa delle quali è quella che nel 1683 mise fine all'assedio di Vienna da parte dei turchi.
Hanno ammirato le splendide incisioni del libro, così come quelle che resero famoso in tutta Europa il "Theatrum Statuum Sabaudiae" - stampato nel 1682 ad Amsterdam, presso l'editore e cartografo Joan Blaeu - e quelle del libro in inglese "Viaggio al Moncenisio".
Si sono emozionati davanti all'incunabolo più antico della biblioteca e al primo libro stampato in Piemonte, confermando che, in fondo, i viaggi più belli e più rilassanti sono quelli che si possono fare sfogliando un libro interessante.

 

(06 settembre 2019)