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Cittàmetropolitana di Torino

Ivrea Patrimonio Unesco

Un anno di grande impegno attende Ivrea e le sue architetture olivettiane riconosciute Patrimonio mondiale Unesco dal World Heritage Committee dell’UNESCO il 1° luglio scorso in Barhain.
Un riconoscimento importantissimo non solo per la città ma per tutto il Piemonte, sul quale puntare per lo sviluppo del territorio, uno sviluppo economico, turistico e culturale.

La rete Unesco ha riconosciuto come "Ivrea, città industriale del XX secolo” sia un esempio eccezionale costituito dall’insieme delle realizzazioni collegate al progetto industriale e socioculturale di Adriano Olivetti, un complesso di edifici progettato dai più famosi architetti e urbanisti italiani del Novecento, ben riconoscibile nel tessuto urbano della città con i suoi edifici propriamente industriali, ma anche quelli destinati a residenza e servizi sociali.
Un patrimonio che rappresenta una tappa fondamentale per l’architettura del Novecento. Pochi giorni prima della "vittoria" ottenuta in Barhein con il riconsocimento UNESCO, la Città di Ivrea aveva anche eletto il nuovo sindaco: dopo l'impegno per la candidatura profuso dal predecessore Carlo Della Pepa, ora tocca a Stefano Sertoli lavorare per dare attuazione al riconoscimento mondiale, avviando la complessa macchina organizzativa di promozione e valorizzazione del marchio UNESCO. Un lavoro che Renato Lavarini, coordinatore e responsabile della candidatura, sta pianificando per un 2019 di lavoro ed impegno.

Visita del Ministro della Cultura: 19 novembre 2018

Lunedì 19 novembre Chiara Appendino, nella sua veste di sindaca metropolitana, ha accolto ad Ivrea insieme al sindaco Stefano Sertoli, all'assessore alla cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi ed al segretario generale della Fondazione "Adriano Olivetti" Beniamino de' Liguori Carino, il ministro della cultura Alberto Bonisoli che ha voluto visitare gli edifici della Olivetti, riconosciuti patrimonio dell'umanità dall'UNESCO dopo un lungo e complesso lavoro di candidatura che negli ultimi anni ha visto le istituzioni lavorare insieme.
Dalla Chiesa di San Bernardino al Palazzo degli Uffici, il ministro Bonisoli ha visitato, in anteprima alle Officine H, la mostra "Olivetti, 110 anni di innovazione", organizzata in occasione del 110° anniversario dalla fondazione della Olivetti a cura dell'Associazione Archivio Storico Olivetti e della Fondazione Adriano Olivetti.
La mostra, aperta al pubblico, con ingresso gratuito, dal 24 novembre al 27 gennaio, racconta i 110 anni di impresa frutto della capacità di una grande famiglia dell'industria italiana e dell'eredità di quel progetto visionario che prosegue nel presente con uno sguardo rivolto al futuro.
Il percorso espositivo è composto da numerosi elementi che hanno caratterizzato la storia di Olivetti, dalle celeberrime Valentine e Lettera 22 fino ai manifesti tra i più significativi della produzione dell'azienda, la collezione delle locandine pubblicitarie di Giovanni Pintori e di artisti vari tra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60 e una raccolta di fotografie uniche.

Infine, il ministro Bonisoli si è fermato al Palazzo Comunale dove negli interventi tutti hanno voluto sottolineare il valore per Ivrea, il Canavese ed il Piemonte di questo riconoscimento, primo passo nella costruzione di percorsi virtuosi di turismo e promozione territoriale a cominciare dalla cartellonistica e dalla comunicazione, per far crescere nella città prima di tutto la consapevolezza del risultato ottenuto con il riconoscimento Unesco.

Questa Città metropolitana ha partecipato alla candidatura e con convinzione conferma il proprio impegno nell'intenso programma di attuazione di questo percorso.

Primo incontro operativo: Ivrea 26 settembre

Si è riunito mercoledì 26 settembre nel palazzo comunale di Ivrea il gruppo di coordinamento per la candidatura di "Ivrea città industriale del XX secolo" a patrimonio UNESCO. Il primo incontro operativo dopo la bella notizia dell'iscrizione, conquistata durante l'estate in Barhein: tanto il lavoro che aspetta gli Enti e le associazioni che hanno creduto nel progetto, una grande sfida per il territorio piemontese nel nome di Adriano Olivetti e della sua eredità, materiale ed immateriale.

Alla riunione, coordinata da Renato Lavarini, sono intervenuti il Comune di Ivrea con il sindaco Stefano Sertoli, la Regione Piemonte, la Città metropolitana di Torino con la consigliera Anna Merlin, il Mibac, la Fondazione Adriano Olivetti con il suo presidente Beniamino de' Liguori Carino, il sindaco di Banchette Franca Sapone, la Fondazione Guelpa.
Tutela del patrimonio, valorizzazione, comunicazione di un sito Unesco particolare ed unico in Italia al centro del primo incontro operativo.

Ivrea, città ideale della rivoluzione industriale del Novecento

La Città metropolitana di Torino festeggia insieme al Comitato promotore, di cui è partecipe insieme a Regione Piemonte, Comune di Ivrea, Fondazione Guelpa e Fondazione Olivetti,  l'inserimento di Ivrea nel patrimonio dell'Umanità UNESCO, proclamata "città ideale della rivoluzione industriale del Novecento" per il patrimonio industriale olivettiano; la positiva notizia è arrivata domenica 1 luglio durante i lavori a Manama, in Bahrein, del Comitato del Patrimonio mondiale.

La consigliera metropolitana Anna Merlin che ha seguito per conto della Città metropolitana l'iter della candidatura ha commentato con soddisfazione ed ha inviato le congratulazioni al Comitato ed in particolare alla Fondazione Adriano Olivetti ed al suo segretario generale Beniamino de' Liguori Carino
In Bahrein era presente l'assessore regionale Antonella Parigi.

Partita dieci anni fa nel 2008 per celebrare il centenario della Olivetti, la candidatura di Ivrea è nata dalla forte determinazione a valorizzare il patrimonio olivettiano, per diventare "Ivrea città industriale del XX secolo".
Un grazie speciale a Laura Olivetti, oggi scomparsa, e al Comune di Ivrea che hanno per primi investito energie per dare corso alla candidatura.

Tutte le istituzioni hanno collaborato affinchè la candidatura diventasse realtà ma la Fondazione Olivetti ha il merito di averla promossa per prima non solo per salvaguardare la memoria dei suoi edifici trasformati in museo, ma anche per un rilancio di Ivrea e del suo futuro.

 

(20 dicembre 2018)