Il Contratto di Fiume del bacino della Stura di Lanzo
Il processo nasce sulla base dell'esperienza maturata nell'ambito territoriale del Torrente Sangone, e nella sua prima fase ha visto il coinvolgimento e confronto con i soggetti locali portatori di interesse, finalizzato alla condivisione di alcuni interventi di riqualificazione e valorizzazione ambientale della Stura di Lanzo e del suo territorio, nella prospettiva della sottoscrizione del Contratto di Fiume.
I documenti dell'abaco del Piano d'Azione del Contratto (aggiornamento 2021):
- Obiettivo generale: RIQUALIFICAZIONE DELLE SPONDE E DEI TERRITORI FLUVIALI E MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO (pdf 77 KB)
- Obiettivo generale: PROMOZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE SOSTENIBILE (pdf 59 KB)
- Obiettivo generale: TUTELA DELLA QUALITA' E QUANTITA' DELLE ACQUE (pdf 63 KB
Le fasi del processo
Il processo del Contratto di Fiume si è articolato in differenti fasi di lavoro, ciascuna caratterizzata da specifici obiettivi ed attività:
LA FASE DI PREPARAZIONE
Il percorso verso la definizione del Contratto di Fiume nasce nel periodo 2005-2007 con l'individuazione del quadro conoscitivo delle principali criticità ambientali nell'ambito del "Progetto Stura" (pdf 165 KB).
Come supporto alla progettazione partecipata, in occasione del primo workshop di progettazione partecipata del 4 luglio 2007 "Verso il Contratto di Fiume del Bacino della Stura di Lanzo" (pdf 486 KB), era stato predisposto il Quaderno di discussione (pdf 1,8 MB), un elaborato contenente i dati da utilizzare quale base conoscitiva del territorio e delle criticità emerse sul bacino.
LA FASE DI ATTIVAZIONE
La riattivazione del processo del Contratto di Fiume del bacino della Stura di Lanzo ha seguito la pubblicazione delle Linee Guida Regionali,(approvate con D.G.R. n. 16-2610 del 19 settembre 2011) per l’attuazione dei Contratti di Fiume e di Lago che hanno reso omogenea la conduzione di tutti i Contratti piemontesi.
ll territorio ha lavorato in sinergia per una progettazione di interesse sovracomunale che si propone di valorizzare le valenze culturali, ambientali e paesaggistiche del bacino a partire dagli ambienti fluviali. Il progetto, denominato "StouRing: in bici o a piedi tra acque, natura e cultura" nasce da una proposta dell'IIS D'Oria di Cirié, coinvolto già a partire dal 2013 in attività didattiche e di progettazione (pdf 186 KB) nell'ambito del Contratto di Fiume. L'attività con la sezione grafici dell'I.I.S. D'Oria ha inoltre condotto all'elaborazione delle proposte di logo del Contratto di Fiume: fra essi è stato scelto tramite votazione il logo oggi utilizzato in tutte le campagne di comunicazione istituzionale.
Questa fase ha visto inoltre lo svolgimento di due tesi di laurea, in collaborazione con il Politecnico di Torino, una delle quali inerente lo sviluppo dell'itinerario escursionistico StouRing, ed uno il Piano delle Compensazioni Ambientali del bacino della Stura.
Il miglioramento della conoscenza dell'ambiente fluviale associato al coinvolgimento diretto della cittadinanza e delle realtà del volontariato locale quali parti attive in attività dirette sul territorio, mira ad aumentare il senso di appartenenza al territorio stesso, creando consapevolezza delle problematiche e responsabilizzazione verso la tutela del bene comune. In quest'ottica, e sulla scia dell'analoga iniziativa di grande successo condotta sul bacino del Torrente Sangone, nel 2013 si è svolto l'evento "Puliamo la Stura" (pdf 166 KB).
Nel 2022 è stato istituito il tavolo di lavoro tematico dedicato alla fruizione in seguito all'impulso dei portatori di interesse sul territorio che hanno evidenziato la necessità di un coordinamento nella condivisione di informazioni e progettualità, in particolare sulle tematiche legate allo sviluppo degli sport di acqua viva.
LA PARTECIPAZIONE: LE ASSEMBLEE DI BACINO
Le Assemblee di Bacino costituiscono un'importante occasione di aggiornamento sullo stato di avanzamento dei progetti condotti sui territori interessato dal Contratto, e sui concreti risultati ottenuti nell'ambito del processo.
Assemblea di Bacino 2013 (pdf 375 KB)
Materiali dell'Assemblea di Bacino 2013 (zip 9,45 MB)
Assemblea di Bacino 2016 (pdf 196 KB)
Materiali dell'Assemblea di Bacino 2016 (zip 19,2 MB)
Assemblea di Bacino 2018 (pdf 230 KB)
Materiali dell'Assemblea di Bacino 2018 (zip 13,5 MB)
Assemblea di Bacino 2021 (pdf 147 KB)
Materiali dell'Assemblea di Bacino 2021 (zip 6,62 MB)
LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA
Il Piano d'Azione del Contratto di Fiume è stato sottoposto a procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica) al fine di valutare la sostenibilità ambientale delle misure previste all’interno dell’Abaco delle Azioni, e di verificarne la coerenza con i piani ed i programmi già in essere sul territorio.
Di seguito le tappe della procedura:
In data 17 ottobre 2013 la Provincia di Torino ha avviato la fase di specificazione della procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica) del Contratto di Fiume del bacino della Stura di Lanzo.
In data 31 ottobre 2013 si è svolta la riunione dell'Organo Tecnico Regionale.
Questa prima fase si è conclusa a fine dicembre 2013, con il recepimento da parte della Provincia delle osservazioni dell'Organo Tecnico Regionale e dei soggetti con competenza ambientale.
Con la pubblicazione dell'avviso di avvio del procedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, avvenuta sul n. 17 del 23 aprile 2020 si è aperta la fase di consultazione pubblica della procedura di VAS, che si è conclusa il giorno 15 luglio 2020 (scadenza prorogata ai sensi dell'art. 103 del D.P.C.M. del 17/03/2020).
Il procedimento si è concluso dopo 150 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso di avvio del procedimento, con l'espressione del parere motivato da parte della Regione Piemonte (D.G.R. n. 16 – 2106 del 16 ottobre 2020).
Nell'ottobre 2021 la Città metropolitana di Torino ha proceduto alla redazione della Dichiarazione di Sintesi ai sensi del comma 2, art, 15 e comma b), art. 17 del D. lgs. 152/2006, documento che illustra in che modo le considerazioni ambientali dei soggetti competenti in materia ambientale sono state integrate nel Piano d'Azione del Contratto di Fiume, come si è tenuto conto del Rapporto Ambientale e degli esiti delle consultazioni, nonché le ragioni per le quali è stato scelto il Piano adottato, alla luce delle alternative possibili che erano state individuate. Nella Dichiarazione di Sintesi la Città metropolitana di Torino (in qualità di autorità proponente nella procedura di VAS del Contratto di Fiume) recepisce quanto disposto dalla Regione Piemonte (in qualità di autorità competente nella procedura di VAS) nel parere motivato espresso con la D.G.R. n. 16 – 2106 del 16 ottobre 2020.
La conclusione della procedura di VAS con l’espressione del giudizio positivo da parte della Regione, prelude alla sottoscrizione del Contratto, e all'avvio alla fase di attuazione delle azioni del Piano.
Documenti relativi alla procedura di VAS (zip 16,7 MB)del Contratto di Fiume del bacino della Stura di Lanzo
Video
Webinar Assemblea di Bacino del Contratto di Fiume del bacino della Stura di Lanzo