Rumore
Attività istituzionali e progettuali della Città metropolitana di Torino
Le attività svolte nell'ambito della tutela dell'ambiente dall'inquinamento acustico da parte della Città metropolitana di Torino si sviluppano in due settori strutturalmente diversi, ma paralleli. Il primo, di carattere istituzionale, contempla le competenze tradizionali di controllo e vigilanza delle emissioni acustiche e di monitoraggio delle situazioni ambientali di particolare criticità, quali nodi viari densamente trafficati, grandi infrastrutture di trasporto e siti industriali. Il secondo, di tipo tecnico-scientifico, racchiude progetti e studi di ricerca inerenti piani di risanamento acustico di grandi infrastrutture di trasporto, valutazione di impatto acustico di grandi opere o di importanti siti industriali e alcuni dei molteplici volti della pianificazione ambientale: i Piani di Classificazione Acustica Comunali ed i successivi Piani di Risanamento Acustico Comunali, insieme alla loro interazione ed integrazione con i Piani Regolatori Comunali ed i Piani Urbani del Traffico.
Normativa
Il 26 ottobre 1995 (G.U. del 30/10/1995, n. 254) è stata emanata la "Legge quadro sull'inquinamento acustico" n. 447 che detta i principi fondamentali per la tutela dell'ambiente dall'inquinamento da rumore.
Leggi
- Direttiva 2002/49/CE
Gazzetta ufficiale n. L 189 del 18/07/2002 pag. 0012 - 0026
Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 giugno 2002 relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale. - Legge 26 Ottobre 1995, n 447
Gazz. Uff. Suppl. Ordin. n° 254 del 30/10/1995
Legge quadro sull'inquinamento acustico. - Legge Regionale 20 ottobre 2000, n. 52
B.U. 25 ottobre 2000, n. 43
Disposizioni per la tutela dell'ambiente in materia di inquinamento acustico.
Decreti
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 01/03/91
Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell' ambiente esterno.
G.U. n. 57 dell'8 marzo 1991
Testo contenente le modifiche introdotte dal D.P.C.M. 14.11.97
Decreto Ministero dell'Ambiente 11/12/96
Applicazione del criterio differenziale per gli impianti a ciclo produttivo continuo
G.U. n. 52 del 4 marzo 1997
Nelle aree non esclusivamente industriali si applica anche il concetto di limite differenziale, che è pari a 5 dB in periodo diurno e 3 dB in periodo notturno e che si basa sulla definizione di rumore ambientale (cioè il rumore globale immesso presso il ricettore sensibile, compresa la specifica sorgente disturbante) e di rumore residuo (il rumore residuale che si ottiene escludendo dal rumore ambientale il contributo della specifica sorgente disturbante).
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14/11/97
Determinazione dei valori limiti delle sorgenti sonore
G.U. n. del 1 dicembre 1997
In attuazione a quanto stabilito dalla Legge Quadro, il decreto determina i valori limite di emissione, immissione, di attenzione, di qualità e definisce le classi di destinazione d'uso del territorio sulla base delle quali effettuare la classificazione.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5/12/97
Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici
G.U. n. 297 del 22 dicembre 1997
Il decreto classifica gli ambienti abitativi in 7 categorie e stabilisce per ognuna di esse i requisiti acustici passivi degli edifici, dei loro componenti (partizioni orizzontali e verticali: pareti esterne, interne, solai) e degli impianti tecnologici.
Decreto Ministero dell'Ambiente 16/03/98
Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico
G.U. n. 76 del 1 aprile 1998
Il decreto, emanato in ottemperanza al disposto dell'art. 3 comma 1 lettera c) della Legge Quadro sull'inquinamento acustico, individua le specifiche che devono essere soddisfatte dal sistema di misura e le relative norme di riferimento.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31/03/98
Atto di indirizzo e coordinamento recante criteri generali per l'esercizio dell'attività del tecnico competente in acustica
G.U. n. 120 del 26 maggio 1998
Questo decreto chiarisce la figura del tecnico competente in acustica ambientale.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18/11/98
Regolamento recante norme di esecuzione dell'articolo 11 della legge 26 ottobre 1995, n. 447, in materia di inquinamento acustico derivante da traffico ferroviario
G.U. n. 2 del 4 gennaio 1999
Il D.P.C.M. in oggetto fissa le modalità per la prevenzione ed il contenimento del rumore prodotto dalle infrastrutture ferroviarie nonché dalle metropolitane di superficie.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16/04/99
Regolamento recante norme per la determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi
G.U. n. 153 del 2 luglio 1999
Decreto del Ministero dell'Ambiente 20/05/99
Criteri per la progettazione dei sistemi di monitoraggio per il controllo dei livelli di inquinamento acustico in prossimità degli aeroporti nonché criteri per la classificazione degli aeroporti in relazione al livello di inquinamento acustico
G.U. n. 225 del 24 Settembre 1999
Decreto del Ministero dell'Ambiente 3/12/99
Procedure antirumore e zone di rispetto negli aeroporti
G.U. n. 289 del 10 dicembre 1999
Decreto del Ministero dell'Ambiente 29/11/2000
Criteri per la predisposizione, da parte delle società e degli Enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore
G.U. n. 285 del 6 dicembre 2000
Decreto del Presidente della Repubblica 3/04/2001, n. 304
Regolamento recante disciplina delle emissioni sonore prodotte nello svolgimento delle attività motoristiche, a norma dell'articolo 11 della Legge 26 ottobre 1995, n. 447
G.U. n. 172 del 26 luglio 2001
Tale regolamento disciplina le emissioni sonore prodotte nello svolgimento delle attività motoristiche di autodromi, piste motoristiche di prova e per attività sportive.
Decreto del Presidente della Repubblica 30/03/2004, n. 142
Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell'inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare
G.U. n. 127 del 1 giugno 2004
Tale regolamento contiene le disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell'inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare, a norma dell'articolo 11 della Legge 26 ottobre 1995, n. 447.
Decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 194
Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale
G.U. n. 222 del 23 settembre 2005
Tale decreto legislativo recepisce la direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale.
Decreto legislativo 17 febbraio 2017, n. 42
Disposizioni in materia di armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico, a norma dell'articolo 19, comma 2, lettere a), b), c), d), e), f) e h) della legge 30 ottobre 2014, n. 161.
G.U. Serie Generale n.79 del 4 aprile 2017
D.g.r.
D.D. 4 giugno 2018, n. 202
Legge 26 ottobre 1995 n. 447; Decreto Legislativo 17 febbraio 2017, n. 42. Nuova modulistica per la presentazione delle domande per lo svolgimento dell’attività di tecnico competente in acustica ambientale.
D.D. 23 Gennaio 2018, n. 19
Legge 447/1995. D.lgs. 42/2017, art. 21, comma 5. Modello istanza di inserimento dei tecnici già riconosciuti nell'elenco dei tecnici competenti in acustica presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare.
D.G.R. 15 Dicembre 2017, N. 56-6162
Modificazione della deliberazione della Giunta Regionale 6 agosto 2001 n. 85-3802 "Linee guida per la classificazione acustica del territorio" e della deliberazione della Giunta regionale 14 febbraio 2005, n. 46-14762 "Legge regionale 25 ottobre 2000, n. 52 - art. 3, comma 3, lettera d). Criteri per la redazione della documentazione di clima acustico.
D.G.R. 27 giugno 2012 n. 24-4049
Disposizioni per il rilascio da parte delle Amministrazioni comunali delle autorizzazioni in deroga ai valori limite per le attività temporanee, ai sensi dell'articolo 3, comma 3, lettera b) della L.R. 25 ottobre 2000, n. 52.
D.G.R. 7 aprile 2010, n. 7-13771
Legge quadro 26 ottobre 1995, n. 447 sull'inquinamento acustico. Nuove modalità di presentazione e di valutazione delle domande per lo svolgimento dell'attività di tecnico competente in acustica ambientale di cui alla DGR n. 81-6591 del 4.3.96.
BURP n. 16 del 22/04/2010
D.D. 19 aprile 2010, n. 259 cod. 22.4
Legge quadro 26 ottobre 1995, n. 447 sull'inquinamento acustico. Nuova modulistica per la presentazione delle domande per lo svolgimento dell'attività di tecnico competente in acustica ambientale.
BURP n. 16 del 22/04/2010
D.G.R. 26/2/2007, n. 23-5376
Individuazione dell'Autorità di riferimento per le mappature acustiche strategiche ed i piani d'azione di cui al d.lgs. 19 agosto 2005, n. 194.
BURP n. 9 dell'1/3/2007, SO n. 3
D.G.R. 11/7/2006, n. 30-3354
Rettifica delle linee guida regionali per la classificazione acustica del territorio di cui all'art. 3, comma 3, lettera a), della legge regionale 20 ottobre 2000, n. 52.
BURP n. 29 del 20/7/2006, SO n. 2
D.G.R. 14/2/2005, n. 46-14762
L. R. n. 52/2000, art. 3. comma 3, lettera d). Criteri per la redazione della documentazione di clima acustico.
BURP n. 8 del 24/2/2005
D.G.R. 2/2/2004, n. 9-11616
L.R. n. 52/2000, art. 3, comma 3, lettera c). Criteri per la redazione della documentazione di impatto acustico.
BURP n. 5 del 5/2/2004, SO n.2
D.G.R. 6/8/2001, n. 85-3802
L.R. n. 52/2000, art. 3, comma 3, lettera a). Linee guida per la classificazione acustica del territorio.
BURP n. 33 del 14/8/2001
Domande frequenti
Quale è l'obiettivo di mitigazione acustica da raggiungere qualora si intenda realizzare una civile abitazione in un'area ricadente contemporaneamente all'interno della fascia di rispetto di un'infrastruttura lineare di trasporto ed in una classe acustica con limiti più restrittivi (una classe II, ad esempio)?
Gli obiettivi della mitigazione acustica da raggiungere sono diversificati e da applicarsi separatamente a seconda della sorgente che genera il rumore: uno è il limite stabilito per l'infrastruttura di trasporto (per quanto riguarda il rumore prodotto dalla stessa), l'altro il limite stabilito dalla classe acustica (per la parte di rumore generato dall'insieme delle altre sorgenti sonore).
(Estratto da una comunicazione della Direzione Tutela e Risanamento Ambientale Programmazione e Gestione Rifiuti della Regione Piemonte del 25 luglio 2006)
Nel caso appena descritto, cosa si può fare se l'obiettivo di mitigazione risulti tecnicamente ed economicamente difficile da raggiungere?
L'entità della spesa necessaria per la realizzazione delle opere di mitigazione può risultare un opportuno disincentivo alla realizzazione di unità abitative (o di altri ricettori sensibili) troppo prossime alle infrastrutture dei trasporti.
(Tratto da una comunicazione della Direzione Tutela e Risanamento Ambientale Programmazione e Gestione Rifiuti della Regione Piemonte del 25 luglio 2006)
Cosa si intende per modifica e revisione del Piano di Classificazione Acustica?
Per chiarezza logica e procedurale conviene definire "modifica del Piano di Classificazione Acustica" ogni variazione della suddivisione in classi del territorio comunale indipendente da variazioni degli strumenti urbanistici, mentre si definisce "revisione del Piano di Classificazione Acustica" ogni verifica ed eventuale variazione della suddivisione del territorio comunale conseguente a variazioni degli strumenti urbanistici.
La D.G.R. 11 luglio 2006, n. 30-3354 ha rettificato le linee guida regionali per la classificazione acustica del territorio (D.G.R. n. 85-3802 del 6 agosto 2001). Da un punto di vista pratico, cosa cambia?
In realtà, le rettifiche apportate hanno lo scopo di chiarire al di là di ogni dubbio l'impossibilità di inserire "salti di classe" nell'elaborazione dei Piani di Classificazione Acustica Comunali, a meno che non sia possibile raggiungere questo risultato, in aree già urbanizzate, a causa di preesistenti destinazioni d'uso. Il TAR Piemonte, con le sentenze n. 3966, n. 3968 e n. 3971 del 13 dicembre 2005 ha ritenuto che le espressioni utilizzate dalle linee guida regionali fossero interpretabili come una generale facoltà di deroga al divieto di contatto tra classi non contigue (ed in effetti fuori contesto la frase "è lasciata la possibilità di adiacenza" può generare questa impressione). Nelle stesse premesse della D.G.R. in oggetto la Regione ha rilevato che "in realtà non risponde alla volontà della Regione consentire più ampie deroghe rispetto ai vincoli stabiliti dalle suddetti leggi". Le rettifiche apportate quindi hanno il compito di chiarire ed evitare possibili confusioni e fraintendimenti, ma da un punto di vista pratico, si può dire che la metodologia di elaborazione dei Piani di Classificazione Acustica rimane immutata.
Progetti realizzati
MAPPATURA ACUSTICA strategica 2017 dell'AGGLOMERATO di Torino e mappatura acustica 2017 delle INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO gestite dalla Città metropolitana di Torino, ai sensi del D.LGS. 194/05.
La Città metropolitana di Torino, in ottemperanza a quanto disposto dal D.lgs. 19 agosto 2005, n. 194 "Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale", ha realizzato nel 2017 un aggiornamento della mappatura acustica strategica dell'agglomerato di Torino e della mappatura acustica delle infrastrutture di trasporto di propria competenza.
A scopo divulgativo si riportano di seguito gli elaborati risultanti dalle attività condotte:
Mappatura acustica strategica dell'agglomerato di Torino
Relazione descrittiva
Mappatura acustica delle infrastrutture di trasporto stradale gestite dalla Città metropolitana di Torino
Relazione descrittiva
PIANO D'AZIONE 2018 (revisione 2020) dell'agglomerato urbano di Torino e PIANO D'AZIONE 2018 (revisione 2020) delle infrastrutture di trasporto stradale gestite dalla Città Metropolitana di Torino.
La Città Metropolitana di Torino, in ottemperanza a quanto disposto dal D.lgs. 19 agosto 2005, n. 194 "Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale", ha realizzato i Piani d'Azione 2018 (revisione 2020), sia per l'agglomerato urbano di Torino che per le infrastrutture di trasporto di propria competenza.
Piano d'azione dell'agglomerato urbano di Torino
Documento di sintesi. Piano d'azione dell'agglomerato urbano di Torino
Piano d'azione delle infrastrutture di trasporto stradale
Documento di sintesi. Piano d'azione delle infrastrutture di trasporto stradale
Progetti in corso
MAPPATURA ACUSTICA strategica 2022 dell'AGGLOMERATO di Torino e mappatura acustica 2022 delle INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO gestite dalla Città metropolitana di Torino, ai sensi del D.LGS. 194/05
La Città metropolitana di Torino, in ottemperanza a quanto disposto dal D.lgs. 19 agosto 2005, n. 194 "Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale", ha realizzato nel 2022 un nuovo aggiornamento della mappatura acustica strategica dell'agglomerato di Torino e della mappatura acustica delle infrastrutture di trasporto di propria competenza.
A scopo divulgativo si riportano di seguito gli elaborati risultanti dalle attività condotte:
Mappatura acustica strategica dell'agglomerato di Torino
Relazione descrittiva
Allegato 1 - All sources Lden
Allegato 2 - All sources Lnight
Allegato 3 - Roads Lden
Allegato 4 - Roads Lnight
Mappatura acustica delle infrastrutture di trasporto stradale gestite dalla Città metropolitana di Torino
Relazione descrittiva
PIANO D'AZIONE 2024-2028 dell'agglomerato urbano di Torino e PIANO D'AZIONE 2024-2028 delle infrastrutture di trasporto stradale gestite dalla Città Metropolitana di Torino
La Città Metropolitana di Torino, in ottemperanza a quanto disposto dal D.lgs. 19 agosto 2005, n. 194 "Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale", ha realizzato i Piani d'Azione 2024-2028, sia per l'agglomerato urbano di Torino che per le infrastrutture di trasporto di propria competenza.
Piano d'azione dell'agglomerato urbano di Torino
Documento di sintesi. Piano d'azione dell'agglomerato urbano di Torino
Piano d'azione delle infrastrutture di trasporto stradale
Documento di sintesi. Piano d'azione delle infrastrutture di trasporto stradale