Concessioni da Acqua Superficiale
Concessione/variante/concessione in sanatoria di derivazione di acque superficiali
| Descrizione del servizio | La Città Metropolitana di Torino rilascia la concessione di derivazione di acque superficiali. La concessione ha la durata massima di:
e comporta la corresponsione di un canone d'uso alla Regione Piemonte. |
| A chi è rivolto il servizio | A tutti i soggetti che intendano utilizzare acqua pubblica per qualsiasi uso |
| Documenti necessari | n. 1 originale della domanda in bollo da € 16,00 e della documentazione tecnica indicata nella modulistica, la quale è disponibile presso lo Sportello Ambiente o all'interno del sito Internet |
| Tempi e costi del servizio | Tempi: 12 mesi Costi: oneri istruttori previsti dalla normativa e nel corso dell'istruttoria deposito cauzionale o polizza fidejussoria oltre alle spese di registrazione e di realizzazione della targa del codice univoco |
| Dove rivolgersi | Allo Sportello Ambiente: sportamb@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616500 Alla Segreteria del Servizio: risorse.idriche@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616806/6902/6828 |
Rinnovo della concessione di derivazione di acque superficiali
| Descrizione del servizio | La Città Metropolitana di Torino rilascia il rinnovo della concessione all'uso di acque superficiali. L'istanza di rinnovo deve essere presentata 1 anno prima della scadenza del provvedimento che si intende rinnovare. |
| A chi è rivolto il servizio | L'istanza di rinnovo deve essere presentata 1 anno prima della scadenza del provvedimento che si intende rinnovare |
| Documenti necessari | n. 1 originale della domanda in bollo da € 16,00 e della documentazione tecnica indicata nella modulistica, la quale è disponibile presso lo Sportello Ambiente o all'interno del sito Internet |
| Tempi e costi del servizio | Tempi: 180 giorni Costi: oneri istruttori previsti dalla normativa e nel corso dell'istruttoria deposito cauzionale o polizza fidejussoria oltre alle spese di registrazione e di realizzazione della targa del codice univoco |
| Dove rivolgersi | Allo Sportello Ambiente: sportamb@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616500 Alla Segreteria del Servizio: risorse.idriche@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616806/6902/6828 |
Rilascio della licenza di attingimento
| Descrizione del servizio | La Città Metropolitana di Torino rilascia la licenza per attingere acqua da corpi idrici superficiali. La licenza ha una durata non superiore a 3 anni, rinnovabile per una sola volta, e può essere revocata per motivi di pubblico interesse. |
| A chi è rivolto il servizio | A tutti i soggetti che intendano attingere acqua da corpi idrici nell'ambito delle previsioni dell'art. 35 del D.P.G.R. n. 10/R del 29.07.2003 |
| Documenti necessari | n. 1 originale della domanda in bollo da € 16,00 e della documentazione tecnica indicata nella modulistica, la quale è disponibile presso lo Sportello Ambiente o all'interno del sito Internet |
| Tempi e costi del servizio | Tempi: 30 giorni Costi: oneri istruttori previsti dalla normativa |
| Dove rivolgersi | Allo Sportello Ambiente: sportamb@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616500 Alla Segreteria del Servizio: risorse.idriche@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616806/6902/6828 |
Rinnovo/variante della licenza di attingimento
| Descrizione del servizio | La Città Metropolitana di Torino rilascia il rinnovo per una sola volta e per un periodo non superiore a tre anni |
| A chi è rivolto il servizio | A tutti i soggetti che intendano attingere acqua da corpi idrici nell'ambito delle previsioni dell'art. 35 del D.P.G.R. 10/R del 29/07/2003 |
| Documenti necessari | n. 1 originale della domanda in bollo da € 16,00 |
| Tempi e costi del servizio | Tempi: 30 giorni Costi: oneri istruttori previsti dalla normativa |
| Dove rivolgersi | Allo Sportello Ambiente: sportamb@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616500 Alla Segreteria del Servizio: risorse.idriche@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616806/6902/6828 |
Rinuncia totale/parziale a concessione di derivazione di acque superficiali
| Descrizione del servizio | La Città Metropolitana di Torino accoglie la rinuncia totale/parziale alla concessione di derivazione di acque superficiale |
| A chi è rivolto il servizio | A tutti i soggetti che intendano rinunciare totalmente o parzialmente (uno o più usi) alla concessione. |
| Documenti necessari | n. 1 originale della domanda in bollo da € 16,00 |
| Tempi e costi del servizio | Tempi: 30 giorni Costi: oneri istruttori previsti dalla normativa |
| Dove rivolgersi | Allo Sportello Ambiente: sportamb@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616500 Alla Segreteria del Servizio: risorse.idriche@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616806/6902/6828 |
Trasferimento di utenza
| Descrizione del servizio | La Città Metropolitana di Torino autorizza le variazioni di titolarità delle concessioni |
| A chi è rivolto il servizio | A tutti i soggetti che intendano cedere/subentrare nella titolarità di una concessione |
| Documenti necessari | n. 1 originale della domanda in bollo da € 16,00 comprensiva degli allegati indicati all'art. 31 del Regolamento Regionale 10/R |
| Tempi e costi del servizio | Tempi: 60 giorni Costi: oneri istruttori previsti dalla normativa e nel corso dell'istruttoria: n. 3 marche da bollo da € 16,00; deposito cauzionale o polizze fidejussorie; spese di registrazione |
| Dove rivolgersi | Allo Sportello Ambiente: sportamb@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616500 Alla Segreteria del Servizio: risorse.idriche@cittametropolitana.torino.it Tel: 0118616806/6902/6828 |
Indicazioni per le garanzie finanziarie
Le garanzie finanziarie previste dalla normativa per il rilascio di concessioni di derivazione di acqua pubblica ai sensi del D.P.G.R. 29/7/2003 n. 10/R e s.m.i. devono rispettare le seguenti condizioni:
- Come tutte le garanzie sottoscritte a favore dell'Ente, devono essere rilasciate da intermediari sottoposti a regime di vigilanza prudenziale da parte della Banca d'Italia, quali banche, imprese di assicurazione iscritte all'IVASS e abilitate ad esercitare il ramo cauzioni e, in specifici casi previsti dalla legge, intermediari finanziari iscritti nell'albo previsto dal art. 106 del "nuovo" TUB (D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 così come modificato dal D.Lgs. 141/2010 e s.m.i.), ritenuti idonei dalla Banca d'Italia al rilascio di garanzie a favore della Pubblica Amministrazione.
- Contenere le condizioni generali e le clausole riportate nei rispettivi schemi di fidejussione sotto indicati.
- Eventuali condizioni aggiuntive riguardanti unicamente i rapporti tra il Contraente e la Società garante devono essere riportate separatamente da quelle del suddetto schema con apposita indicazione.