Sanzioni Ambientali
L'Ufficio Contenzioso della Direzione Ambiente e Sviluppo Sostenibile gestisce i procedimenti di irrogazione delle sanzioni in materia ambientale.
L'Ufficio cura la istruttoria e notificazione delle ordinanze ingiunzioni per i verbali di contestazione degli illeciti amministrativi che non sono stati estinti bonariamente mediante pagamento della somma in misura ridotta, qualora prevista.
L’Ufficio predispone inoltre i ruoli per la riscossione coattiva delle ordinanze ingiunzioni non pagate e ne cura la trasmissione all’Agente della riscossione (ADER).
In caso di opposizione giudiziale alle ordinanze ingiunzioni, l’Ufficio rappresenta l’Ente in giudizio.
Le sanzioni trattate dall'Ufficio sono relative principalmente alle seguenti materie:
- tracciabilità rifiuti;
- acque superficiali e sotterranee;
- impianti termici;
- emissioni in atmosfera;
- autorizzazioni integrate ambientali;
- fauna, flora, parchi e aree protette
Nelle tabelle sono elencate le principali violazioni per ciascuna materia.
Per le sanzioni fauna, flora, parchi e aree protette vedi http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/fauna-flora-parchi/prontuari-fauna-flora
Per maggiori informazioni consulta il Vademecum
Per contestare un verbale
L’Ufficio riceve gli scritti difensivi e cura le audizioni dei soggetti che ne fanno richiesta.
Per pagare a rate una ordinanza ingiunzione
I soggetti che non possono pagare la sanzione in unica soluzione, in presenza di situazione di disagio economico, possono presentare domanda di rateizzazione.
Alla domanda dovrà essere allegata:
- copia della documentazione atta a dimostrare il disagio economico che rende difficoltoso il pagamento della sanzione in un’unica soluzione (per le persone fisiche: certificazione / autocertificazione ISEE; per le imprese: ultima dichiarazione dei redditi / estratto del conto corrente bancario / altro)
- copia di un documento di identità del richiedente.
La domanda dovrà essere trasmessa a mezzo PEC all’indirizzo: protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it nel qual caso il pagamento dell’imposta di bollo, ai sensi dell’art. 7 del D.M. 23/01/2004, dovrà avvenire mediante versamento sul c/c bancario n. 3233854 presso UNICREDIT SpA – Sportello di via XX Settembre, 31 – Torino – IBAN IT88B0200801033000003233854, intestato a Città Metropolitana di Torino – causale: imposta di bollo richiesta pagamento rateale sanzione, provvedendo a trasmettere la ricevuta di pagamento unitamente alla domanda di rateizzazione.
E' possibile anche la compilazione in formato cartaceo, con l’apposizione di una marca da bollo da € 16,00, consegnando la domanda:
- allo Sportello Ambiente previo appuntamento da concordare via e-mail (sportamb@cittametropolitana.torino.it)
- a mezzo posta/corriere indirizzata a: Alla Città Metropolitana di Torino Dipartimento Ambiente e Vigilanza Ambientale Ufficio Contenzioso Corso Inghilterra, 7 10138 – TORINO
Per comunicare con l'ufficio contenzioso
- pec a protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it
- e-mail a contenzioso.ambiente@cittametropolitana.torino.it
- lettera raccomandata indirizzata a Città Metropolitana di Torino, Direzione Ambiente e Sviluppo Sostenibile, Ufficio Contenzioso, C.so Inghilterra 7 - 10138 Torino
- consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo - Città metropolitana di Torino, C.so Inghilterra 7 - 10138 Torino
Modalità di pagamento delle sanzioni dovute alla Città metropolitana di Torino
- mediante versamento sul c/c bancario n. 3233854 presso UNICREDIT SPA Sportello 08162 – via XX Settembre 31 - Torino - IBAN IT 88 B 02008 01033 000003233854 intestato a "Città Metropolitana di Torino"
- ovvero mediante versamento con PagoPA® sul sito della Città metropolitana di Torino, tramite carta di credito/debito/prepagata, bonifico bancario, app per smartphone (es. Satispay), Paypal, ecc.; Sezione "Pagamento Spontaneo" - Servizio di incasso: ILLEC. RIFIUTI-ACQUA-ATM-ENERGI.
- Informazioni per PagoPA
Per le Pubbliche Amministrazioni:
- esclusivamente per i pagamenti da Enti Pubblici mediante versamento su conto corrente n. 60057 presso la BANCA D’ITALIA intestato a "Città Metropolitana di Torino"
Nella causale di versamento devono essere necessariamente indicati il nome del trasgressore o dell'obbligato in solido, il numero del verbale di accertamento e contestazione o il numero della ordinanza d'ingiunzione (in caso di pagamento su ordinanza).