Finanze e Patrimonio
Finanza e Patrimonio

Imposte, tributi e finanze

In questa sezione informazioni su normativa, tariffe e canoni territoriali di competenza: imposta provinciale di trascrizione, tributo in discarica, tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente, imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile, canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche, canone regionale, contributo in discarica, nonché le attività connesse alla gestione del debito provinciale.

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La Città metropolitana di Torino ha aderito alle condizioni di servizio per il riaffidamento di carichi ad Agenzia delle entrate-Riscossione per la riscossione coattiva delle somme discaricate con Decreto n. 248 del 1/09/2025

Nessuno stralcio a interessi e sanzioni sulle cartelle esattoriali della Città metropolitana

La Città metropolitana di Torino non consentirà lo stralcio parziale delle cartelle esattoriali relative a debiti residui fino a 1.000 euro risalenti al periodo tra il 2000 e il 2015. Lo ha deciso il Consiglio metropolitano, approvando una delibera (la n. 5 del 25 gennaio 2023) con cui l'Ente di area vasta esprime il suo diniego all'annullamento automatico di alcune tipologie di cartelle. La Consigliera delegata al Bilancio, Caterina Greco ha spiegato al Consiglio che le cartelle esattoriali teoricamente annullabili sono relative ad un ammontare di poco superiore ai 90.000 euro e che, tra l'altro, le sanzioni ambientali e quelle per violazioni al Codice della Strada non sono annullabili.
L'applicazione dello stralcio parziale introdurrebbe una disparità di trattamento tra i debiti fiscali che la Città metropolitana ha affidato per la riscossione coattiva e quelli affidati da Enti terzi a concessionari privati o per i quali sono in corso procedure coattive.
Si verrebbe a creare una situazione di mancato incasso di somme legate a sanzioni e interessi senza neppure garantire che il contribuente moroso corrisponda le somme residue a titolo di capitale e per le spese esecutive e di notifica. L'adozione da parte della Città metropolitana di Torino della Delibera di diniego allo stralcio parziale consente comunque al contribuente debitore vedersi ridotti gli importi da pagare, attraverso l'adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022.
L'annullamento della cartella avverrà a fronte del pagamento del residuo importo dovuto, il quale può essere anche diluito in un massimo di 18 rate, con due rate da corrispondere nel 2023 e quattro ogni anno a partire dal 2024.

Contatti
L'ufficio tributi riceve su appuntamento per urgenze e particolari esigenze: si invita a contattare i numeri di telefono sotto riportati o via email all'indirizzo: tributi@cittametropolitana.torino.it

Riferimenti:

Direzione Finanza e Patrimonio
Dirigente: Matteo Barbero
Tel. 011/ 8617390
E-mail: matteo.barbero@cittametropolitana.torino.it 

Ufficio tributi:
Responsabile dell'Unità Organizzativa Finanze e tributi:
Piera Pochettino - tel. 0118616579
piera.pochettino@cittametropolitana.torino.it 
tributi@cittametropolitana.torino.it 

Tributo ambientale

Tel. 011/8616553-6547

IPT - Imposta RC auto

Tel. 011 / 8616579- 6547- 6544

Indirizzo

Corso Inghilterra 7  - 10138 Torino

Orario ricevimento:

dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12
dal lunedì al giovedì dalle 14 alle 16

Entrate tributarie
Imposta provinciale di trascrizione (I.P.T.)
Imposta Provinciale di Trascrizione (I.P.T.) 
Presupposto impositivo

Il presupposto impositivo è la richiesta di formalità di iscrizione, trascrizione e annotazione dei veicoli nel pubblico registro automobilistico ai sensi dell'art. 56 del Dlgs 446/1997.
La destinazione del gettito dell'imposta va alla Provincia/Città metropolitana ove ha sede legale o residenza il soggetto passivo.

Soggetto passivo

Soggetto passivo dell'imposta è l'avente causa o intestatario del veicolo o il soggetto nell'interesse del quale viene compiuta l'iscrizione o l'annotazione, ai sensi artt. 93 e 94 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, recante il nuovo codice della strada.

Tariffe

L'imposta è dovuta per ciascun veicolo al momento della richiesta di formalità. La misura tariffaria per tipo e potenza dei veicoli è determinata da apposito Decreto dal Ministero delle Finanze (n. 435 del 27 novembre 1998). L'Ente può deliberare annualmente un aumento delle singole misure tariffarie fino al 30%.

Modalità di pagamento

L'imposta deve essere pagata al momento della richiesta di formalità al P.R.A. presso l'ufficio dell'ACI-PRA o presso gli "Sportelli telematici dell'automobilista".
Il versamento dell'imposta deve essere effettuato:

  • per le formalità di prima iscrizione di veicoli al P.R.A., entro il termine di sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio dell'originale della carta di circolazione / documento unico di circolazione
  • per le formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione relative ai veicoli già iscritti al P.R.A. deve essere effettuato entro il termine di sessanta giorni dalla data di formazione dell'atto

Il servizio di riscossione e gestione dell'IPT è affidato all'ACI - Automobile Club d'Italia

Autocertificazioni ai fini IPT
Normativa
Tariffe vigenti
Tributo ambientale - TEFA
Tributo per l'Esercizio delle Funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'Ambiente - TEFA

Il tributo è attribuito alle Province/Città metropolitane a fronte delle funzioni amministrative svolte in materia di tutela ambientale (Art. 19 del D. L. 504/92 - Art. 49, c. 17 del D.Lgs 22/97 - Art. 14 commi 28 e 29 del D.L. n. 201/2011, conv. L. n. 214/2011 e s.m.i).
Il tributo è applicato, come previsto dalla normativa, alle tariffe della tassa smaltimento rifiuti o alla tariffa di igiene ambientale, qualora istituita e, a decorrere dal 1.01. 2014 al tributo TARI.
L'aliquota è stabilita annualmente dalla Provincia/Città metropolitana.

Il Comune oppure il soggetto (concessionario della riscossione, ecc.) incaricato dal Comune alla riscossione della tassa/tariffa rifiuti è tenuto ad eseguire i versamenti delle somme riscosse per conto della Provincia/Città metropolitana.
Il Consiglio metropolitano, con propria deliberazione n° 12709/2017 del 29 novembre 2017,  ha approvato il Regolamento Tefa (pdf  309 KB), aggiornato con successiva deliberazione n° 64 del 22 dicembre 2022.

Normativa
  • Legge 27 dicembre 2013 n. 147. Legge di stabilità 2014

Art. 1 commi 639 e 666

  • Decreto legislativo 30-12-1992 n. 504 - Riordino della finanza degli enti territoriali

19. Istituzione e disciplina del tributo

  • Decreto 1° luglio 2020 - Modalità di riversamento del tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente (TEFA), anche con riferimento ai pagamenti effettuati tramite bollettino di conto corrente postale.

2020-07-01_Decreto

  • Decreto 21 ottobre 2020 - Modalità di versamento unificato, per le annualità 2021 e seguenti, della tassa sui rifiuti (TARI) e del tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente (TEFA) mediante la piattaforma PagoPa.

2020-10-21_Decreto

  • Risoluzione Agenzia delle Entrate - Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modelli F24 e F24 "enti pubblici" (F24 EP), del tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente (TEFA), di cui all'articolo 19 del d.lgs 30 dicembre 1992, n. 504 e dei relativi interessi e sanzioni.

Agenzia delle Entrate - Risoluzione 5/E del 18/01/2021

MEF Comunicato - Pagamento TARI-TEFA mediante l’utilizzo della piattaforma pagoPA – D.M. 21 ottobre 2020.

Comunicato 8 marzo 2021

Tariffe vigenti
Circolari
Anni precedenti
Rendicontazione
Termini versamento e rendicontazione 2026
TrimestrePeriodo incassoTermine ultimo versamento/rendicontazione
4/2025Ottobre/Novembre/Dicembre 202530 gennaio 2026
1/2026Gennaio/Febbraio/Marzo 202630 aprile 2026
2/2026Aprile/Maggio/Giugno 202630 luglio 2026
3/2026Luglio/Agosto/Settembre 202630 ottobre 2026
4/2026Ottobre/Novembre/Dicembre 20261 febbraio 2027
Coordinate bancarie
PER I VERSAMENTI ESEGUITI DA ENTI PUBBLICI SOGGETTI A TESORERIA UNICA:
CONTODenominazioneProv.Codice IBAN
TU-114-0060057CITTA METROPOLITANA DI TORINO LEGGE 7-4-2014 N. 56TOIT14I0100004306TU0000002264
PER I VERSAMENTI ESEGUITI DA PRIVATI/SOCIETA'
Unicredit  SpA - Sportello 08162 Via XX Settembre n. 31 - Torino
ContoIBAN nuovoDenominazione
3233854IT 88 B 02008 01033 000003233854Città metropolitana di Torino
Imposta RC Auto
Imposta sulle assicurazioni contro la Responsabilità Civile veicoli 

L'aliquota è stata confermata, anche per l'anno 2026, nella misura del 16,00% fatta eccezione per la categoria dei veicoli uso locazione senza conducente di imprese esercenti i servizi di locazione veicoli senza conducente e ai veicoli ad uso locazione senza conducente di società di leasing con aliquota del 9%- Decreto n. 313 del 06/11/2025.

Presupposto impositivo

A decorrere dall'anno 2012 l'imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i ciclomotori, costituisce tributo proprio derivato delle province/città metropolitane (art. 60 Dlgs 446/1997 e art. 17 Dlgs 68/2011)

  • - dei veicoli a motore, esclusi i ciclomotori, dove hanno sede i pubblici registri automobilistici nei quali i veicoli sono iscritti;
  • - per le macchine agricole, nel cui territorio risiede l'intestatario della carta di circolazione.

A decorrere dall'anno 2012 l'imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i ciclomotori, costituisce tributo proprio derivato delle province. L'aliquota è del 12,50%.  

La Città metropolitana può aumentare o diminuire l'aliquota in misura non superiore a 3,5 punti percentuali.

Gli assicuratori sono tenuti:

  • - a scorporare dal totale delle imposte dovute sui premi ed accessori incassati in ciascun mese solare l'importo dell'imposta relativa ai premi ed accessori contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e delle macchine agricole;
  • - ad effettuare pagamenti delle somme dovute a titolo di imposte sui premi assicurativi tramite il modello di versamento F24-Accise, codici tributo: 3356 denominato "Imposta sulle assicurazioni RC auto - Province - art. 60 d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446" a favore di ogni provincia nella quale hanno sede i pubblici registri in cui sono iscritti i veicoli a motore o di residenza dell'intestatario.
Normativa
Tariffe
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Ultimo aggiornamento
19 Gen 2026 - 10:38