Il patrimonio culturale
Patrimonio

Lingue madri

La Città metropolitana di Torino sostiene le lingue madri, o minoranze linguistiche storiche, tutelate dalla legge 482 del 1999, promuovendo ed evidenziando le iniziative culturali realizzate da Comuni, Unioni montane e associazioni e coordinando i progetti annuali per la loro valorizzazione e la diffusione, finanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento degli Affari regionali e delle Autonomie e coordinati dalla Regione Piemonte. All’interno dei progetti, una delle linee di intervento è legata all’attività degli sportelli linguistici, il cui obiettivo è di mettere in grado gli uffici della pubblica amministrazione di corrispondere con gli amministratori e i cittadini nella lingua minoritaria. Un’altra riguarda i corsi di formazione linguistica per il personale della pubblica amministrazione, la terza concerne la toponomastica, con l’installazione di cartelloni stradali bilingui, e la quarta ha a che fare con le attività culturali, al cui interno figurano in particolare i laboratori linguistici per i bambini della scuola elementare.

Le minoranze linguistiche storiche presenti nel  territorio della Città metropolitana sono tre: francoprovenzale, occitano e francese. A oggi, sono 89 i Comuni che fanno parte dei tre ambiti territoriali, uno per ogni lingua, definiti dal Consiglio metropolitano su richiesta delle stesse amministrazioni locali. Molti di questi 89 Comuni fanno parte di due ambiti, dal momento che nel loro territorio si parla più di una lingua. Nel dettaglio:

48 Comuni parlano il francoprovenzale

Ala di Stura, Alpette, Avigliana, Balme, Cantoira, Caprie, Carema, Castagnole Piemonte, Ceres, Ceresole Reale, Chialamberto, Chianocco, Coassolo, Coazze, Condove, Corio, Frassinetto, Germagnano, Giaveno, Gravere, Groscavallo, Ingria, Lanzo Torinese, Lemie, Locana, Mattie, Meana di Susa, Mezzenile, Mompantero, Monastero di Lanzo, Moncenisio, Noasca, Pessinetto, Pont Canavese, Ribordone, Ronco Canavese, Rubiana, San Giorio di Susa, Sant'Antonino di Susa, Sparone, Traves, Usseglio, Vaie, Valgioie, Valprato Soana, Venaus, Villar Focchiardo, Viù.

1 Comune parla il francese

Pinerolo

37 Comuni  parlano sia il francese che l’occitano

Angrogna, Bardonecchia, Bibiana, Bobbio Pellice, Bricherasio, Cesana Torinese, Chiomonte, Claviere, Exilles, Fenestrelle, Inverso Pinasca, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Massello, Oulx, Perosa Argentina, Perrero, Pinasca, Pomaretto, Porte, Pragelato, Prali, Pramollo, Prarostino, Rorà, Roure, Salbertrand, Salza di Pinerolo, San Germano Chisone, San Secondo di Pinerolo, Sauze di Cesana, Sauze d'Oulx, Sestriere, Torre Pellice, Usseaux, Villar Pellice, Villar Perosa

3 Comuni parlano sia il francese che il francoprovenzale

Giaglione, Novalesa, Susa

Ultimo aggiornamento
20 Feb 2026 - 15:18

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