Ambiente
ambiente

Comitato locale di Controllo

Tutte le news
27/11/2025 Disponibili i primi risultati biomonitoratggio umano  del programma SPoTT

Sono disponibili i risultati del nuovo Report 21 sul biomonitoraggio nell’area del termovalorizzatore del Gerbido. Il documento presenta gli esiti dell’indagine svolta nel 2024 e aggiorna il quadro delle analisi condotte negli anni precedenti. Tutte le informazioni dettagliate e i dati completi sono disponibili nel report pubblicato.

Il Comitato Locale di Controllo (C.L.d.C.) del termovalorizzatore del Gerbido è un organo permanente di consultazione e vigilanza che segue ed esamina l’attività di progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto condotta dalla Società Trattamento Rifiuti Metropolitani (TRM S.p.A.).

Il Comitato svolge i seguenti compiti:

  • garantire la corretta e trasparente informazione agli amministratori locali, affinché gli stessi possano assumere decisioni adeguate e consapevoli nel proprio ruolo istituzionale;
  • garantire, nell'ottica della tutela della salute pubblica e dell'ambiente, nell'area d'influenza dell'impianto, la corretta e trasparente informazione ai cittadini, anche attraverso la promozione d'incontri pubblici, al fine di relazionare e di confrontarsi con la cittadinanza sull'andamento dell'impianto, sugli interventi di compensazione ambientale, e, nella fase di esercizio, sulla gestione dell'impianto e sui risultati delle attività di controllo e di monitoraggio, fungendo da organo di condivisione di tutte le informazioni con i cittadini;
  • svolgere attività di coordinamento dei controlli effettuati dagli enti e dagli organismi preposti dalla legge, dandone opportuna informazione.

Con DGP n. 955-348277 del 26/07/2005 l’ex Provincia di Torino ha approvato lo Studio di Microlocalizzazione dell'impianto di termovalorizzazione della zona sud della Provincia di Torino (nel territorio comunale di Torino, area del Gerbido), prevedendo nel medesimo atto la costituzione del Comitato Locale di Controllo (C.L. di C.) che ha accompagnato l'attività di progettazione, realizzazione e gestione condotta dalla Società affidataria, ed è la sede in cui avviene il confronto tra i soggetti facenti parte del Comitato stesso e la Società affidataria nelle fasi di sviluppo del progetto".
Il Comitato Locale di Controllo si è costituito effettivamente in data 18 gennaio 2006, mediante la sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra i componenti sopracitati e TRM S.p.A. In data 20 aprile 2016 è stata approvata la nuova Disciplina_funzionamento del Comitato.

istituito nel 2006 mediante la sottoscrizione di protocollo_intesa, tra gli enti locali interessati e TRM S.p.A., il Comitato è stato concepito per consentire ai Comuni compresi nell’area di influenza del termovalorizzatore (2 KM dal baricentro dell'impianto) di esercitare un controllo diretto e trasparente sulle diverse fasi del progetto, ed è la sede in cui avviene il confronto tra i soggetti facenti parte del Comitato e la Società Trattamento Rifiuti Metropolitani, società affidataria (Regole di funzionamento)

Il Comitato è composto da:

  • Il Sindaco della Città metropolitana di Torino (o il Consigliere metropolitano delegato), che ne assume la presidenza;
  • I Sindaci (o gli Assessori delegati) dei Comuni di Beinasco, Grugliasco, Orbassano, Rivalta di Torino, Rivoli e Torino;
  • Un tecnico designato da ciascun Ente Locale partecipante.
     
Comitato Locale di controllo (Presidente: Alessandro Sicchiero, Consigliere delegato della Città Metropolitana di Torino)
Rappresentanti politici e tecniciInvitati permanenti 
Comune di BeinascoARPA Piemonte 
Comune di GrugliascoASL Città di Torino 
Comune di OrbassanoASL TO3 
Comune di Rivalta di TorinoTRM S.p.A. 
Comune di RivoliATO-R 
Comune di Torino  
Città metropolitana di Torino  

Alle sedute partecipano inoltre, come invitati permanenti senza diritto di voto, un rappresentante di ARPA Piemonte, delle ASL di competenza (ASL Città di Torino e ASL TO3) e il Presidente dell’ATO-Rifiuti Torinese.

Il Comitato si riunisce di norma ogni tre mesi, oppure ogniqualvolta lo richieda il Presidente, un terzo dei componenti o la società TRM S.p.A. Le sedute vengono convocate a rotazione presso le sedi degli Enti Locali membri, mentre le funzioni di segreteria tecnica sono svolte dalla Città Metropolitana di Torino.

Immagine
Ultimo aggiornamento
3 Feb 2026 - 10:48

Argomenti