Progetto I.S.O.L.A. - Interventi di Salvaguardia e monitoraggio del Lago di Arignano
Il regolamento del Lago di Arignano
Il Lago di Arignano costituisce la più importante area umida della Collina Torinese, e presenta una grande varietà di ambienti ricchi di biodiversità. La corretta fruizione del lago da parte di tutti è fondamentale per tutelare sia la vegetazione sia le numerose specie animali che qui trovano rifugio. Per questo motivo i partner del progetto I.S.O.L.A. hanno collaborato per la redazione di un regolamento del Lago disponibile sulla pagina dedicata e sui pannelli informativi/didattici posizionati lungo il percorso che circonda il Lago stesso.
Il lago di Arignano è geograficamente posizionato nella seconda cintura della città di Torino a circa 15 km dal concentrico della Città di Torino, ed è un avamposto isolato delle aree a elevata naturalità riconosciute dalla Rete Natura 2000. Dal punto di vista naturalistico è individuato dalla Regione Piemonte come Zona Naturale di Salvaguardia (ZNS) ai sensi della L.R. 19/2009 in quanto costituisce la più importante area umida della Collina Torinese e per questo motivo è un nodo importante della Rete ecologica della Regione Piemonte ed è riconosciuta come core area della Rete ecologica provinciale del Piano Territoriale di Coordinamento - PTC2 della Città metropolitana.
La grande varietà di habitat presenti nel bacino del Lago ne fa un ambiente adatto ad ospitare molte specie di uccelli sia stanziali che migratori. A partire dall'anno 2005, sono state osservate e rilevate a cura del Comitato per la Salvaguardia del Lago di Arignano, circa 160 specie.
Allo stato attuale il lago si presenta come un bacino artificiale con funzione di laminazione delle acque di circa 13 ha (acque) e di circa 23 ha di terre emerse in parte impaludate e in parte in incolti e boschi. Costituisce un ambiente di significativa rilevanza naturalistica ma che a partire dall'anno 2007 ha evidenziato importanti criticità, legate alla riduzione del battente idrico, alla presenza di specie ittiche alloctone, ed alla forte contrazione del canneto e del giuncheto. A ciò si aggiunge la presenza di specie erbacee esotiche nelle aree prative circostanti e una sostanziale assenza della componente arbustiva nelle superfici boscate derivanti dagli interventi di ripristino ambientale realizzati per la messa in sicurezza della diga.
La partecipazione al bando Simbiosi 2022 della Fondazione Compagnia di San Paolo è stata individuata come l’occasione per attuare gli interventi già in parte previsti nel Piano d’Azione per il Lago di Arignano predisposto nell’ambito del Progetto europeo Interreg MaGICLandascapes di cui la Città Metropolitana di Torino è stata partner.
Il progetto I.S.O.L.A. vede la partecipazione di 8 soggetti di cui 6 Enti pubblici: Città metropolitana di Torino – Direzione Sistemi Naturali (capofila), Comuni di Arignano e di Marentino, Istituto Comprensivo statale "Andezeno", l’ Istituto di Istruzione Superiore Gobetti Marchesini Casale Arduino, Ente di gestione delle aree protette dei Parchi Reali; e due soggetti no profit: Associazione regionale Produttori Apistici Piemonte – AsproMiele e Comitato per la salvaguardia del lago di Arignano.
Gli obiettivi del progetto
Gli obiettivi principali del progetto sono riassumibili in:
- Aumento della naturalità del Lago di Arignano riferibile alla porzione delle acque superficiali, delle sponde e della porzione a Nord del lago.
Gli interventi prevedono l’innalzamento del livello dell’acqua di circa 0,60 m in modo da permettere la differenziazione degli habitat, il mantenimento/rigenerazione degli habitat di palude (cariceti, giuncheti e canneti) e la rigenerazione dell’habitat di acque profonde. Realizzazione di siti idonei alla riproduzione e al mantenimento degli anfibi (stagni/pozze temporanee); interventi di gestione della vegetazione alloctona invasiva in particolare verso l’Amorpha fruticosa e la Solidago gigantea mediante trinciature ripetute durante l’anno e ricostruzione del cotico erboso attraverso la semina di un miscuglio polifita e alla messa a dimora di specie principalmente arbustive per arricchire il corredo floristico sia nelle porzioni di bordo sia all’interno delle superfici boschive; messa a dimora di piante arbustive e piante arboree anche di antica gestione agricola (gelsi e meli della cultivar tipica di Arignano); messa a dimora di rizomi di cannuccia di palude e di piante acquatiche e di bordo umido lungo le sponde; eradicazione della Carpa; creazione lungo le sponde di rifugi per le specie ittiche e di anfibi. - Sensibilizzazione della popolazione e degli Enti sull’importanza della tutela del lago e dei suoi dintorni.
Le zone umide costituiscono habitat di grande importanza per la biodiversità: la sua riduzione aumenta il rischio di estinzione per molte specie animali (uccelli, anfibi, insetti) e vegetali. Per sensibilizzare la popolazione sull'importanza della loro conservazione e implementazione è stato progettto un percorso didattico all’interno della ZNS con apposite targhette e pannelli illustrativi degli habitat e specie di maggiore rilievo. Promozione di fruizione e turismo sostenibile mediante regolamentazione, vigilanza ed educazione ambientale.
Per quanto riguarda le attività di sensibilizzazione e divulgazione sono in progetto diversi eventi pubblici e formativi rivolti all’intera cittadinanza per incrementare la consapevolezza dell’importanza della tutela dell’ambito lacuale e di una sua fruizione in maniera corretta e sostenibile. Contemporaneamente sono previste attività didattiche all'aperto di educazione ambientale che coinvolgeranno gli alunni dell’Istituto comprensivo di Andezeno, finalizzate all’educazione ambientale.La realizzazione del progetto prevede ricadute positive non solo dal punto di vista ambientale ma anche sociale ed economico, ad esempio sulle attività ricettive e sulle aziende agricole comprese quelle apistiche con vendita diretta delle loro produzioni.
Le attività didattiche del progetto I.S.O.L.A.
Nel febbraio 2023 hanno preso avvio, con il primo incontro presso la sede di Baldissero Torinese dell'Istituto Comprensivo statale "Andezeno", le attività didattiche rivolte agli studenti delle classi terze delle scuola secondaria di primo grado finalizzate ad incrementare le conoscenze sul territorio del lago, sulla biodiversità e sull'importanza della tutela degli ambienti lacustri.
Parallelamente sono stati condotti incontri di educazione ambientale rivolti alle classi terze, quarte e quinte delle 6 scuole primarie dello stesso Istituto: alcuni rappresentanti delle GEV – Guardie Ecologiche Volontarie della Città metropolitana di Torino, e del Comitato per la Salvaguardia del Lago di Arignano, hanno spiegato l'importanza della biodiversità e del rispetto dell'ambiente e della natura, con approfondimenti specifici sulla flora e la fauna delle aree umide. E' stata inoltre raccontata la storia del lago di Arignano, voluto dal conte Paolo Remigio Costa come riserva idrica per irrigare i suoi poderi oltre che come riserva per la pesca, e nel tempo utilizzato anche per la forza motrice dell'acqua per i mulini, come maceratoio per la canapa e per la produzione del ghiaccio durante il periodo invernale. A questi incontri sono seguiti uscite didattiche al lago.
Questo percorso ha condotto i ragazzi incrementare la conoscenza del proprio territorio e ad acquisire consapevolezza dell’importanza della tutela del lago e dei suoi habitat e di una sua fruizione corretta e sostenibile.
Per gli studenti della scuola secondaria di primo grado sono stati affiancati incontri con esperti di grafica e con i funzionari della Città metropolitana di Torino, propedeutici ad acquisire gli strumenti per l'elaborazione, attraverso un Concorso di Idee, di un logo del Lago di Arignano. Le caratteristiche richieste per il logo prevedevano la presenza di elementi peculiari che caratterizzano il lago stesso ed il suo territorio, la riconoscibilità e la facilità di riproduzione sia in bianco e nero che a colori, in modo da renderlo un importante strumento di comunicazione del progetto.
Dei circa 50 lavori prodotti dai ragazzi, 10 sono stati selezionati da una commissione giudicatrice composta dai partner di progetto, e sottoposti al giudizio del pubblico nel corso dell'evento di presentazione del progetto tenutosi il giorno 13 maggio 2023 presso il Mulino di Arignano.
Il logo vincitore, realizzato da Simone Fasolo della classe 3C del plesso di Andezeno, rielaborato graficamente, rappresenta oggi un vero e proprio "biglietto da visita" per tutte le attività di comunicazione pubblica del progetto I.S.O.L.A.
Il 22 maggio 2023, in un successivo incontro dedicato, sono stati consegnati gli attestati agli studenti partecipanti, ed il 6 giugno i vincitori del Concorso e dei premi della critica, insieme alle loro classi hanno preso parte alla visita didattica premio presso i Laghi di Avigliana.
Un importante contributo al progetto viene dagli studenti dell'I.I.S.S. "Gobetti - Marchesini - Casale - Arduino" di Torino coinvolti nelle attività del progetto di PCTO "Comunicare l'Acqua", supportati dei volontari del Servizio Civile Universale.
Il progetto I.S.O.L.A. costituisce un'importante esperienza formativa per la classe coinvolta, che fa parte dell'indirizzo "Gestione delle acque e risanamento ambientale": gli studenti possono mettere a frutto sul campo le proprie competenze acquisita gia dal primo anno di laboratorio.
Le attività prevedono 4 campionamenti annuali delle acque in tre diversi punti del lago. Oltre alla misurazione in campo di pH e temperatura, vengono condotte analisi più specifiche in laboratorio, finalizzate alla verifica della qualità delle acque, in particolare all'indagine sui quantitativi di fosforo per la valutazione del rischio di eutrofizzazione del lago.
Le attività sono state documentate in diversi episodi della webserie Connettere l'Ambiente.
Il 19 gennaio 2024 presso il Polo del '900, si è svolta la premiazione del concorso "Storie di Alternanza e competenze" promosso dalle Camere di commercio italiane e da Unioncamere con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità a racconti di alternanza. Gli studenti del I.I.S.S. "Gobetti - Marchesini - Casale - Arduino" di Torino si sono aggiudicati il secondo posto grazie alle attività del progetto di PCTO "Comunicare l'Acqua" che ha visto la promozione della comunicazione finalizzata all'incremento della consapevolezza e della responsabilizzazione dei cittadini nella tutela delle risorse idriche, e la collaborazione nelle attività di monitoraggio ed analisi chimiche di laboratorio delle acque del Lago di Arignano nell'ambito del progetto I.S.O.L.A.
Nei mesi di aprile e maggio 2024 sono state completate, con un secondo ciclo di didattica in aula, le attività formative iniziate a novembre 2023 con il supporto degli insegnanti dell’Istituto Comprensivo Statale di Andezeno, che hanno visto la partecipazione di un apicoltore, un biologo e un dottore forestale. Gli incontri hanno interessato gli alunni dei 6 plessi di scuola primaria e 2 di scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo Statale di Andezeno. Il ciclo di uscite didattiche in campo, inizialmente previsto per il periodo primaverile, a causa del protrarsi del periodo di maltempo è stato rinviato all'autunno.
Anche gli studenti delle classi 3A e 3B indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing sono stati coinvolti nelle attività di progetto, con un'uscita didattica al Lago di Arignano che ha avuto luogo il 1 ottobre 2024, durante la quale è stato illustrato l'iter del progetto I.S.O.L.A. con particolare riferimento agli aspetti legati al finanziamento, al partenariato ed alle iniziative di comunicazione rivolte alle scuole e alla cittadinanza per la divulgazione delle attività di progetto.
I risultati del primo anno di attività
Il primo incontro fra i partner per l'avvio delle attività di progetto si è tenuto il 27 ottobre 2022.
Il 13 gennaio 2023 è stato effettuato il rilievo batimetrico del lago per ottenere informazioni sulla profondità effettiva del fondale per una migliore definizione dello stato di fatto dell'invaso e delle sue potenzialità dal punto di vista ambientale.
I dati sono stati rilevati con l'ausilio di un profilatore doppler installato su imbarcazione e sono in via di elaborazione per la ricostruzione del profilo del fondale.
Le attività sono state documentate nell'episodio dedicato della webserie Connettere l'Ambiente.
Il primo intervento di sfalcio e cippatura per il contenimento della vegetazione alloctona invasiva si è tenuto il 3 e 4 luglio 2023, ed è stato ripetuto a distanza di circa un mese.
Nell'ambito delle attività di comunicazione del progetto, nel mese di settembre 2023 la Festa patronale di Arignano e la Fiera del Miele di Marentino hanno ospitato il poster divulgativo delle azioni del progetto I.S.O.L.A. e del cronoprogramma in cui si evidenziano le attività già svolte e quelle future.
Il 10 ottobre 2023 è stato effettuato il primo intervento di contenimento dell'ittiofauna alloctona nel lago di Arignano da parte degli operatori dell'Ente Parco La Mandria insieme ad esperti ittiologi. Sono stati recuperati più di 70 esemplari di grandi dimensioni di carpa a specchio e carpa regina, ed un gran numero di carassi.
I pesci sono stati trasportati in contenitore ossigenato ad un bacino di pesca no-kill. Alcuni esemplari prelevati sono stati analizzati dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte.
A partire dalla fine del 2023 sono entrati nel vivo gli interventi di rinaturalizzazione previsti dal progetto nelle aree di proprietà dell’Agenzia del Demanio idrico del Lago di Arignano, finalizzati all’aumento del capitale naturale e al miglioramento degli habitat.
Nella porzione Nord del lago, dove si è prevista la creazione di aree di mantello boschivo, sono state messe a dimora specie arbustive autoctone ricche di nettare o polline a favore degli insetti impollinatori. In memoria della storia agricola del Territorio (la tradizionale coltivazione del baco da seta e delle pomacee), sono stati, inoltre, realizzati dei filari campestri di gelsi lungo le strade bianche che delimitano il perimetro della Zona Naturale di Salvaguardia.
Nelle aree più interne, è stato effettuato lo scavo e successivamente l’impermeabilizzazione con un telo bentonitico, di 5 bacini/stagni temporanei dedicati agli anfibi per incrementare la presenza degli anfibi minacciati dalla frammentazione e distruzione degli habitat vocati come: il Tritone crestato (Triturus carnifex), la Raganella (Hyla intermedia), il Tritone punteggiato (Lissotriton vulgaris), la Rana di Lessona (Pelophylax lessonae), il Rospo smeraldino (Bufotes balearicus), la Rana di Lataste (Rana latastei) e la Rana agile (Rana dalmantina). I bacini, che conterranno acqua da febbraio a settembre, si troveranno in parte al sole e parte all’ombra di piante esistenti e le loro sponde saranno parzialmente rivegetate con specie elofite/di bordo umido. Nelle aree prative che durante la scorsa estate erano state interessate da trinciature intensive e ripetute, associate a sfalci per l’eradicazione delle specie vegetali alloctone invasive (Solidago gigantea e Amorpha fruticosa) sono seguiti interventi di inerbimento della superficie con un miscuglio polifita a elevata valore di polline e nettare per i pronubi selvatici.
I risultati del secondo anno di attività
Le attività di rinaturazione intraprese nel 2023 sono proseguite nell'anno in corso con gli interventi di seguito descritti:
- le sponde dei bacini sono state rivegetate con specie elofite/di bordo umido;
- è stata ripetuta la trinciatura delle superfici incolte con elevata presenza di vegetazione erbacea e arbustiva alloctona invasiva, alla quale è seguita la piantumazione di specie arboree ed arbustive autoctone;
- Per aumentare in modo significativo la naturalità del lago sono stati individuati 6 siti di disseminazione del canneto e di piante acquatiche a bordo lago mediante la messa a dimora di rizomi di cannuccia di palude e piante di prato umido (Mentha acquatica, Iris pseudacorus, Juncus effusus, Caltha palustris, Lytrhum salicaria, Lemna minor, Nuphar lutea)
- sono stati realizzati 7 siti di rifugio per pesci e rettili (due in più rispetto ai 5 previsti da progetto) abbattendo alcune piante, posizionandone la chioma in acqua e ancorandole alla stessa ceppaia o ad altre piante;
- in seguito all'approvazione del progetto esecutivo hanno preso avvio i lavori per la realizzazione della paratoia finalizzata all'innalzamento del livello delle acque del lago: la prima fase ha visto la costruzione del locale tecnico;
- Con il nuovo anno sono ripartite i monitoraggi di avifauna, lepidotteri, odonati, anfibi e vegetazione. Per quanto riguarda le attività di monitoraggio delle acque, prosegue la collaborazione con degli studenti dell'I.I.S.S. "Gobetti - Marchesini - Casale - Arduino" di Torino coinvolti nelle attività del progetto di PCTO "Comunicare l'Acqua".
Nel mese di aprile è stato inoltre avviato il 2° anno di monitoraggio ambientale con le api realizzato con la collaborazione del partner Aspromiele.
Nei mesi di aprile e maggio sono state completate, con un secondo ciclo di didattica in aula, le attività formative iniziate a novembre 2023 con il supporto degli insegnanti dell’Istituto Comprensivo Statale di Andezeno, che hanno visto la partecipazione di un apicoltore, un biologo e un dottore forestale. Gli incontri hanno interessato gli alunni dei 6 plessi di scuola primaria e 2 di scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo Statale di Andezeno.
Il ciclo di uscite didattiche in campo, inizialmente previsto per i mesi di aprile e maggio, a causa del protrarsi del periodo di maltempo è stato rinviato all'autunno.
La Città metropolitana di Torino ha inoltre partecipato alla Festa Patronale di Arignano del 13-15 settembre 2024 e alla Fiera del Miele di Marentino del 29 settembre 2024: in quest'ultimo evento sono stati presentati al pubblico i risultati finora conseguiti nell'ambito del progetto ed è stata organizzata una passeggiata didattica sulle sponde del lago.
Il giorno 7 novembre 2024 si è tenuto il secondo intervento di contenimento della dell'ittiofauna alloctona nel lago di Arignano da parte degli operatori dell'Ente Parco La Mandria insieme ad esperti ittiologi. Sono stati recuperati circa 120 esemplari adulti e 150 giovani di carpa a specchio e carpa regina, circa 650 carassi ed alcuni esemplari di pesce gatto. I pesci sono stati trasportati in contenitore ossigenato ad un bacino di pesca no-kill.
I risultati del terzo anno di attività
- A seguito degli interventi di contenimento dell'ittiofauna alloctona si è proceduto al rilascio di alcuni esemplari di specie autoctone al fine di incentivare il ripristino dell'equilibrio delle popolazioni presenti nel lago. Nel mese di aprile 2025 sono stati rilasciati circa 20 giovani di luccio e 20 triotti in diversi punti del lago caratterizzati dalla presenza di piante acquatiche.
- Si sono conclusi i lavori di realizzazione della paratoia, soggetta ora a fase di collaudo prima della definitiva messa in esercizio.
- La realizzazione dei nuovi bacini per gli anfibi ha avuto esito estremamente positivo: la loro evoluzione naturale ha portato ad avere ambienti con vegetazione diversa a seconda della quantità d'acqua raccolta, con incremento della biodiversità. Lo sviluppo naturale di specie acquatiche tra le quali Veronica beccabunga e Ranunculus aquatilis sono indice della loro presenza nelle stesse acque del lago, da cui si sono diffuse. Inoltre già nel mese di maggio del 2025 i bacini sono stati colonizzati da diverse specie di anfibi, tra cui il Tritone crestato italiano (Triturus carnifex), specie protetta a livello europeo (Allegato II della Direttiva Habitat 92/43/CEE).
Nelle aree circostanti le specie erbacee esotiche, in particolare Solidago gigantea sono in forte regressione grazie agli interventi di sfalcio effettuati nelle stagioni precedenti, e sono attualmente oggetto di interventi di contenimento più puntuali e mirati, al fine di salvaguardare la vegetazione erbacea autoctona oggi affermata.
La Città metropolitana di Torino ha partecipato alla Festa Patronale di Arignano - Fera del Pom d'Argnan del 21 settembre 2025 e alla Fiera del Miele di Marentino del 27-28 settembre 2025: le due passeggiate didattiche del 21 e del 28 settembre intorno al Lago di Arignano hanno costituito un importante momento di divulgazione dei risultati finora conseguiti nell'ambito del progetto.
Nel mese di ottobre 2025 sono stati installati pannelli informativi / didattici lungo il percorso intorno al Lago
Il giorno 8 novembre 2025 si è tenuto presso il Mulino del Lago,l'incontro pubblico di chiusura del progetto I.S.O.L.A; un importante momento di condivisione dei risultati conseguiti nei tre anni di attività. Dopo i saluti istituzionali alla presenza dei rappresentanti della Fondazione Compagnia di San Paolo, maggior sostenitore del progetto, il gruppo dei partecipanti è stato accompagnato in una passeggiata guidata dai tecnici responsabili del progetto che hanno illustrato gli interventi di rinaturalizzazione condotti nell'ambito del del progetto. La giornata si è conclusa con il rientro al Mulino del Lago ed il rinfresco finale per i partecipanti
Plogging "lento" al Lago di Arignano
Nei tre anni di svolgimento del progetto è stata condotta un'importante iniziativa di sensibilizzazione e partecipazione della cittadinanza, organizzata dalla Città metropolitana di Torino, dai Comuni di Arignano e Marentino e dal Comitato per la Salvaguardia del Lago di Arignano, in collaborazione con Pro Natura Animali e Pro Loco di Arignano.
MA CHE COS'E' IL PLOGGING?
E' una pratica nata in Svezia che coniuga l'attività sportiva all'aria aperta, come il jogging, con la salvaguardia dell'ambiente. Il termine è infatti la fusione della parola svedese "plocka upp" (raccogliere) con l'inglese jogging. Intorno al Lago di Arignano ne è stata proposta una versione "lenta" in cui non è necessario correre ma basta camminare!
Le tre edizioni dell'iniziativa si sono svolte rispettivamente il 26 febbraio 2023, il 24 febbraio 2024 e l'8 marzo 2025, ed hanno contato ogni volta circa una cinquantina di partecipanti: cittadini entusiasti di tutte le età si sono affiancati ai rappresentanti istituzionali dei comuni di Arignano e Marentino ed ai volontari del Comitato salvaguardia, della Pro Loco di Arignano, della Protezione Civile di Marentino e della Pro Natura Animali, già coinvolti nell'organizzazione dell’evento.
Tutti insieme hanno dato un grande contributo all'ecosistema di questa preziosa area umida, gli animali che lo popolano, la vegetazione intorno all’acqua e le persone che verranno a visitarlo.
Durante le passeggiate sono stati raccolti principalmente residui di pic-nic e rifiuti abbandonati durante le attività di pesca abusiva (bottiglie di vetro, lattine, scatolette di alluminio, imballaggi di carta e plastica, fazzoletti di carta usati, mozziconi di sigaretta). In ognuna delle uscite i volontari hanno rimosso gli "shelter" (tubi in rete di materiale plastico a protezione di giovani piante) residui di un rimboschimento effettuato di alcuni anni fa nella parte nord del territorio del lago, con recupero dei materiali ancora utilizzabili. Nel corso dei tre anni si è assistito alla progressiva riduzione dei rifiuti abbandonati, probabilmente segno di una sempre maggiore sensibilità e consapevolezza ambientale nella cittadinanza, anche grazie alle azioni intraprese nell'ambito del progetto I.S.O.L.A.
In questa pagina a disposizione il video dell'edizione 2023 del Plogging "lento" al Lago di Arignano e la puntata di "Oasi Metropolitane" dedicata all'evento 2025.
PERCHE' PULIAMO IL LAGO?
Partecipare alle giornate ecologiche dedicate alla pulizia è importante per molti motivi: per riappropriarci del nostro territorio, per collaborare attivamente con le nostre amministrazioni locali, per capire che pulire è bello, ma non sporcare è ancora meglio! Anche cambiare le nostre abitudini può aiutare a ridurre la produzione di rifiuti "alla fonte". Alcuni semplici esempi: acquistiamo prodotti con imballaggi ridotti al minimo e preferiamo le borracce per l'acqua potabile alle bottigliette usa e getta.
Video
Connettere l'Ambiente - S.2 Episodio 2: Il Lago di Arignano
Che cos'è il Plogging?
Connettere l'Ambiente - S.2 Episodio 3: I ragazzi del Gobetti Marchesini analizzano le acque del lago
Connettere l'Ambiente - S.2 Episodio 6: Il Lago di Arignano come sta?
Oasi Metropolitane: Plogging lento ad Arignano