Servizio Civile Nazionale e Universale
Il Dipartimento Ambiente e Sviluppo Sostenibile e le attività del Servizio Civile Universale
Il Servizio Civile Nazionale, istituito dalla Legge 64/01 e il Servizio Civile Universale istituito dalla L. n.106 del 2016 in continuità con l'esperienza precedente, consentono alla Città metropolitana di Torino di dare valore progettuale alle necessità di inserimento di nuove e giovani risorse all'interno degli Enti Locali, attraverso la forma del "Servizio Civile Universale": ciò costituisce per i volontari un'importante occasione di crescita personale, un'opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.
A tal fine la Città metropolitana Torino è accreditata come Ente di prima classe per:
- promuovere e favorire lo sviluppo delle Politiche giovanili sul territorio, sostenendo gli Enti Locali nella gestione dei progetti di Servizio Civile;
- definire una strategia di Servizio Civile degli Enti locali comune e condivisa, in grado di progettare servizi utili ai giovani e al territorio, e realizzare criteri omogenei di qualità e strumenti efficaci di controllo e monitoraggio dell'attività;
- far convergere sull'attività le migliori Risorse umane disponibili in qualità di selettori, formatori e progettisti senza che l'intero staff di progetto debba essere a carico del singolo Ente.
In un'ottica di promozione del sistema Servizio Civile e di creazione di sinergie significative con altri territori regionali la Città metropolitana di Torino, ha inoltre siglato accordi con Enti delle province di Biella e di Alessandria.
Tutti gli approfondimenti e le informazioni sulle attività sono a disposizione; sulla pagina dedicata nella sezione Politiche Sociali del sito
I progetti possono riguardare vari ambiti, il servizio risorse idriche si occupa di progetti riguardanti:
- sensibilizzazione al rispetto dell'ambiente
- creazione di strumenti di analisi e monitoraggio
- valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del territorio
2026: il progetto "OASI BLU"
Nel mese di settembre 2025 hanno preso avvio le attività del progetto del Servizio Civile Universale dal titolo "OASI BLU".
Obiettivo principale del progetto, prosieguo ideale e approfondimento delle attività del precedente "ASCOLTARE L'ACQUA" è di promuovere la continua riqualificazione ecologica delle aree degradate o abbandonate, come strategia ambientale per preservare il territorio e le risorse naturali, a fronte della diffusione insediativa, della proliferazione di infrastrutture e dell'agricoltura intensiva che negli ultimi decenni hanno causato un'irrazionale utilizzazione degli spazi e delle risorse naturali, impoverendo il patrimonio paesistico e generando pressioni ambientali eccessive che minano la sostenibilità del sistema.
Il progetto si colloca nel programma di intervento "SFUMATURE NATURALI: INSIEME PER UN AMBIENTE COLORATO E UN FUTURO SOSTENIBILE", finalizzato ad affrontare le sfide ambientali di tutela e valorizzazione ambientale, secondo quanto previsto dal Piano triennale 2023-2025 per la programmazione del Servizio Civile Universale, in piena sintonia con le indicazioni dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, documento con il quale l’Assemblea Generale ONU ha approvato il programma d’azione per i quindici anni 2015/2030, con particolare riferimento agli obiettivi:
- Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico (Obiettivo 13);
- Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre (Obiettivo 15)
Le attività si svolgono sotto il coordinamento della Direzione Ambiente della CMTO, Ufficio Pianificazione e Controllo delle Risorse Idriche, struttura che coordina anche il lavoro di aggiornamento del catalogo C.I.R.C.A., e dell' Ufficio Pianificazione, Programmazione e Politiche di Sostenibilità, in sinergia con i volontari ed i tecnici dei Comuni di Alpignano, Collegno (in coprogettazione con il Comune di Torino), Castiglione Torinese e dell'Ente di Gestione delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese (EGAP).
Gli obiettivi del progetto sono:
- Aggiornare e migliorare il catalogo C.I.R.C.A., strumento dinamico per implementare la conoscenza delle aree degradate e delle aree di pregio naturalistico presenti sul territorio in dotazione alla Città metropolitana e ai comuni limitrofi.
- Rendere ancora più efficienti la CMTO e i Comuni nel trovare gli strumenti più idonei (e migliorare quelli esistenti) per riqualificare le aree degradate e tutelare le aree di pregio ambientale (es. tramite la partecipazione a bandi specifici o sapendo dove far ricadere sul proprio territorio le eventuali compensazioni ambientali di opere);
- Proseguire nell’implementazione della rete ecologica comunale e provinciale;
- Proseguire nel coinvolgimento delle Amministrazioni comunali e la cittadinanza in una gestione maggiormente sostenibile del proprio territorio e nella realizzazione di azioni di comunicazione secondo quanto contenuto nell’Agenda per lo sviluppo sostenibile della Città metropolitana di Torino e del suo territorio;
- Continuare a coinvolgere i giovani in processi di governance territoriale e di cittadinanza attiva.
Sono in via di svolgimento le attività di formazione generale e specifica dei volontari, coinvolti in incontri in aula ed uscite didattiche sul campo: il 13 novembre 2025 i ragazzi sono stati accompagnati alla scoperta delle peculiarità naturalistiche del Lago di Arignano e del suo territorio, interessato dal progetto I.S.O.L.A. ed hanno sperimentato l'applicazione dell'IFP (Indice di Funzionalità Perilacuale) su tutto il Lago, con il supporto dei tecnici della Città metropolitana di Torino.
Le esperienze condotte dai volontari saranno documentate attraverso la pagina Instagram "Connettere l'Ambiente".
2025: il progetto "ASCOLTARE L'ACQUA"
Il progetto, giunto alla sua conclusione nel giugno 2025, si è sviluppato quale prosieguo ideale e approfondimento delle attività del precedente "SPAZIO AZZURRO", con l'obiettivo di promuovere la continua riqualificazione ecologica delle aree degradate o abbandonate, come strategia ambientale per preservare il territorio e le risorse naturali, a fronte della diffusione insediativa, della proliferazione di infrastrutture e dell'agricoltura intensiva che negli ultimi decenni hanno causato un'irrazionale utilizzazione degli spazi e delle risorse naturali, impoverendo il patrimonio paesistico e generando pressioni ambientali eccessive che minano la sostenibilità del sistema.
Il progetto si colloca nel programma di intervento "GUARDIANI DELL'AMBIENTE: ASCOLTO E COMUNICAZIONE PER LA SALVAGUARDIA DEL NOSTRO PIANETA", finalizzato ad affrontare le sfide ambientali di tutela e valorizzazione ambientale, secondo quanto previsto dal Piano triennale 2023-2025 per la programmazione del Servizio Civile Universale, in piena sintonia con le indicazioni dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, documento con il quale l’Assemblea Generale ONU ha approvato il programma d’azione per i quindici anni 2015/2030, con particolare riferimento agli obiettivi:
- Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico (Obiettivo 13);
- Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre (Obiettivo 15)
Le attività si sono svolte sotto il coordinamento della Direzione Ambiente della CMTO, Ufficio Pianificazione e Controllo delle Risorse Idriche, struttura che coordina anche il lavoro di aggiornamento del catalogo C.I.R.C.A., in sinergia con i volontari ed i tecnici dei Comuni di Alpignano, Collegno, Sant'Antonino di Susa, Susa e Venaria Reale, afferenti allo stesso progetto di Servizio Civile Universale, anche attraverso censimento nei territori caratterizzati dalla presenza di depuratori dismessi e di interruzioni dei corridoi ecologici.
Hanno inoltre contribuito ad iniziative di comunicazione e disseminazione sia in attuazione dell'Agenda per lo Sviluppo Sostenibile della CMTO, sia a supporto degli acquisti verdi.
Le esperienze condotte sono state illustrate dai volontari attraverso la pagina Instagram "Connettere l'Ambiente".
2024: il progetto "SPAZIO AZZURRO"
"Non conosciamo mai il valore dell’acqua finché il pozzo è asciutto"
(Thomas Fuller)
Obiettivo principale del progetto "SPAZIO AZZURRO", avviato nel giugno 2023 e che prosegue idealmente ed approfondisce le attività del precedente "LUNGO IL FIUME", è aumentare la sensibilizzazione sul territorio rispetto alle necessità di tutelare e incrementare il capitale naturale per individuare gli strumenti più utili e migliorare quelli già esistenti, per aumentare le opportunità per i territori di attrarre fondi per la riqualificazione ambientale o per usare le risorse disponibili nel miglior modo possibile.
Il progetto si colloca nel programma di intervento "Presto che è tardi", finalizzato ad affrontare le sfide ambientali di tutela e valorizzazione ambientale, secondo quanto previsto dal Piano triennale 2020-2022 e dal Piano annuale 2021 per la programmazione del Servizio Civile Universale, in piena sintonia con le indicazioni dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, documento con il quale l’Assemblea Generale ONU ha approvato il programma d’azione per i quindici anni 2015/2030, con particolare riferimento agli obiettivi:
- Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico (Obiettivo 13);
- Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre (Obiettivo 15)
Le attività si sono svolte sotto il coordinamento della Direzione Ambiente della CMTO, Ufficio Pianificazione e Controllo delle Risorse Idriche, struttura che coordina anche il lavoro di aggiornamento del catalogo C.I.R.C.A., in sinergia con i volontari ed i tecnici dei Comuni di Alpignano, Collegno e Venaria, afferenti allo stesso progetto di Servizio Civile Universale.
Gli obiettivi sul territorio affrontati attraverso il progetto sono:
- Aggiornare e migliorare il catalogo C.I.R.C.A., strumento dinamico per implementare la conoscenza delle aree degradate e delle aree di pregio naturalistico presenti sul territorio in dotazione alla Città metropolitana e ai comuni limitrofi;
- rendere ancora più efficienti la CMTO e i Comuni nel trovare gli strumenti più idonei (e migliorare quelli esistenti) per riqualificare le aree degradate e tutelare le aree di pregio ambientale (es. tramite la partecipazione a bandi specifici o sapendo dove far ricadere sul proprio territorio le eventuali compensazioni ambientali di opere);
- proseguire nell’implementazione della rete ecologica comunale e provinciale;
- proseguire nel coinvolgimento delle Amministrazioni comunali e la cittadinanza in una gestione maggiormente sostenibile del proprio territorio;
- continuare a coinvolgere i giovani in processi di governance territoriale e di cittadinanza attiva.
A partire dal mese di luglio 2023 sono state condotte le attività di formazione generale e specifica che hanno coinvolto i volontari in incontri in aula focalizzati su temi ambientali e sull'uso degli strumenti GIS, ed uscite didattiche sul campo. Il 29 agosto 2023 i ragazzi sono stati accompagnati alla scoperta delle peculiarità naturalistiche del Lago di Arignano e del suo territorio, interessato dal progetto I.S.O.L.A. ed hanno sperimentato l'applicazione dell'IFP (Indice di Funzionalità Perilacuale) su tutto il Lago, con il supporto dei tecnici della Città metropolitana di Torino. I volontari sono stati formati inoltre sull'applicazione della scheda di campo per l'implementazione del catalogo C.I.R.C.A.
2023: il progetto "LUNGO IL FIUME"
Nel giugno 2022 hanno preso avvio le attività del progetto del Servizio Civile Universale dal titolo "LUNGO IL FIUME".
Obiettivo principale del progetto, che prosegue idealmente ed approfondisce le attività del precedente "TUTELARE AMBIENTE" è aumentare la sensibilizzazione sul territorio rispetto alle necessità di tutelare e incrementare il capitale naturale per individuare gli strumenti più utili e migliorare quelli già esistenti, per aumentare le opportunità per i territori di attrarre fondi per la riqualificazione ambientale o per usare le risorse disponibili nel miglior modo possibile.
Il progetto si colloca nel programma di intervento "Passione ambiente", finalizzato ad affrontare le sfide ambientali di tutela e valorizzazione ambientale, secondo quanto previsto dal Piano triennale 2020-2022 e dal Piano annuale 2021 per la programmazione del Servizio Civile Universale, in piena sintonia con le indicazioni dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, documento con il quale l’Assemblea Generale ONU ha approvato il programma d’azione per i quindici anni 2015/2030, con particolare riferimento agli obiettivi:
- Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico (Obiettivo 13);
- Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre (Obiettivo 15)
Le attività sono state condotte dalla Direzione Risorse Idriche e Tutela dell'Atmosfera, la Direzione Sistemi Naturali, la Direzione Comunicazione e la Direzione Azioni Integrate con gli Enti Locali, in coordinamento con i volontari ed i tecnici dei Comuni di Alpignano, Collegno, Sant’Antonino di Susa e Susa che hanno operato in stretta sinergia con la Città metropolitana di Torino.
Gli obiettivi sul territorio affrontati attraverso il progetto sono:
- Rendere ancora più efficienti la CMTO e i Comuni nel trovare gli strumenti più idonei (e migliorare quelli esistenti) per riqualificare le aree degradate e tutelare le aree di pregio ambientale (es. tramite la partecipazione a bandi specifici o sapendo dove far ricadere sul proprio territorio le eventuali compensazioni ambientali di opere);
- proseguire nell’implementazione della rete ecologica comunale e provinciale;
- proseguire nel coinvolgimento delle Amministrazioni comunali e la cittadinanza in una gestione maggiormente sostenibile del proprio territorio;
- continuare a coinvolgere i giovani in processi di governance territoriale e di cittadinanza attiva.
Le attività di formazione generale e specifica dei volontari hanno coinvolto i volontari in incontri in aula focalizzati su temi ambientali e sull'uso degli strumenti GIS, ed uscite didattiche sul campo: il 19 settembre 2022 i ragazzi sono stati accompagnati alla scoperta delle peculiarità naturalistiche dell'area dei 5 laghi di Ivrea e del progetto di riqualificazione del lago Sirio tramite la realizzazione di un emissario integrato ed hanno sperimentato l'applicazione dell'IFF (Indice di Funzionalità Fluviale) su un tratto della Dora Baltea. Nell'uscita del 4 ottobre 2022 i volontari sono stati formati sulla compilazione delle schede di campo per l'implementazione del catalogo C.I.R.C.A. utilizzando come caso studio i rospodotti e le risorgive della zona del Lago Grande di Avigliana.
2022: il progetto "TUTELARE AMBIENTE"
Si è concluso con l'uscita finale al Pian della Ciamarella dello scorso 23 maggio 2022 il progetto "TUTELARE AMBIENTE", finalizzato a sensibilizzare il territorio rispetto alle necessità di tutelare e incrementare il capitale naturale per individuare gli strumenti più utili per aumentare le opportunità per i territori di attrarre fondi per la riqualificazione ambientale o per usare le risorse disponibili nel miglior modo possibile.
Il progetto ha costituito parte integrante del programma di intervento “Fare, tutelare, connettere l'ambiente”, finalizzato ad affrontare l’ambito delle sfide ambientali di tutela e valorizzazione ambientale, secondo quanto previsto dal Piano triennale 2020-2022 e dal Piano annuale 2020 per la programmazione del Servizio Civile Universale, in piena sintonia con le indicazioni dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, documento con il quale l’Assemblea Generale ONU ha approvato il programma d’azione per i quindici anni 2015/2030, con particolare riferimento agli obiettivi:
- Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico (Obiettivo 13);
- Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre (Obiettivo 15)
Le attività sono state coordinate in stretta sinergia tra la Direzione Risorse Idriche e Tutela dell'Atmosfera, Direzione Sistemi Naturali e la Direzione Azioni Integrate con gli Enti Locali e hanno riguardato l'Ambito di Azione dedicato alla gestione, manutenzione, tutela e valorizzazione del territorio, con particolare riferimento alle aree caratterizzate da dissesto idrogeologico e da consumo del suolo.
I 5 obiettivi sul territorio affrontati attraverso il progetto sono stati:
- Dotare la CMTO e i Comuni di uno strumento dinamico per implementare la conoscenza delle aree degradate e delle aree di pregio naturalistico presenti sul territorio;
- rendere più efficienti la CMTO e i Comuni nel trovare gli strumenti più idonei per riqualificare le aree degradate e tutelare le aree di pregio ambientale;
- contribuire all’implementazione della rete ecologica comunale e provinciale;
- stimolare e coinvolgere le Amministrazioni comunali e la cittadinanza in una gestione maggiormente sostenibile del proprio territorio;
- sviluppare e coinvolgere i giovani in processi di governance territoriale e di cittadinanza attiva.
Nella prima fase delle attività, i volontari sono stati coinvolti nella formazione generale e specifica su temi ambientali e sull'uso degli strumenti GIS. In seguito hanno svolto un efficace supporto alle attività di censimento delle aree degradate che necessitano di riqualificazione ambientale che la CMTO conduce attraverso il catalogo CIRCA, con successiva resa dei dati in formato digitale e realizzazione di cartografie.
Hanno inoltre partecipato inoltre alla realizzazione della webserie "Connettere l'Ambiente" in cui, con l'aiuto di esperti della CMTO e di altri Enti, sono andati alla scoperta dei parchi, delle aree protette e degli interventi di riqualificazione ambientale sul territorio.
2018: il progetto "SENSIBILMENTE"
Il progetto SENSIBILMENTE, concluso nel 2018, che ha seguito il progetto del Servizio Civile Nazionale "VOLONTARIAM(b)IENTE", ha avuto come filo conduttore la sensibilizzazione dei cittadini e degli studenti verso le tematiche legate all'ambiente e alla sostenibilità, ed il miglioramento della gestione delle componenti naturali oggi qualitativamente più critiche o sensibili (aria, acque, aree naturali).
Ritenendo indispensabile il coinvolgimento dei cittadini per la tutela e la salvaguardia del patrimonio naturale, e dato per certo che si protegge soltanto ciò che si conosce e si apprezza, il progetto ha avuto quali obiettivi generali:
- sensibilizzare la popolazione e il mondo scolastico sulla sostenibilità dei nostri comportamenti e delle nostre scelte;
- sensibilizzare ed informare la popolazione sui temi, ormai fondamentali, dell'importanza della biodiversità sia a livello generale che locale, delle reti ecologiche e dei servizi ecosistemici forniti dai sistemi naturali, nonché sul patrimonio naturalistico delle aree protette gestite dalla Città metropolitana di Torino;
- valorizzare il patrimonio storico, artistico e delle tradizioni che caratterizzano le zone di appartenenza delle singole aree protette;
- potenziare ed innovare gli attuali strumenti d'informazione, didattici e di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali/naturalistiche/turistiche, anche attraverso la revisione dei materiali divulgativi dell'Ente già esistenti e la produzione di nuovi e più innovativi;
Per meglio focalizzare l'attenzione su ciascuna tematica, è stata individuata la necessità di lavorare su 3 ambiti progettuali, distinti per componente ambientale, in particolare:
- aree protette
- sostenibilità ambientale e risparmio energetico
- valorizzazione e tutela delle risorse idriche
I volontari sono stati prima coinvolti nella formazione generale e specifica sui temi trattati ed hanno acquisito gli strumenti per poter dare il proprio contributo al progetto dal punto di vista pratico.
Il terzo ambito progettuale "Valorizzazione e Tutela delle Risorse Idriche", coordinato dal Servizio Risorse Idriche, ha previsto diversi filoni di attività:
- Aggiornamento ed ampliamento dei materiali didattici e divulgativi sulle risorse idriche già prodotti in passato dall'Ente;
- elaborazione dei dati a disposizione dell'Ente, compresi quelli raccolti grazie al progetto "VOLONTARIAM(b)IENTE", al fine di produrre materiale divulgativo utile;
- predisposizione di moduli didattici da portare nelle scuole del territorio con incontri specifici;
- implementazione della Newsletter dei Contratti di Fiume e di Lago con ampliamento ad altre tematiche ambientali, a maggior integrazione e sinergia tra le attività ambientali dell'Ente.
2016: il progetto "VOLONTARIAM(bi)ENTE
Il progetto "VOLONTARIAM(bi)ENTE" nasce come supporto alla pianificazione e gestione condivisa con il territorio di alcune componenti ambientali oggi critiche dal punto di vista qualitativo, per promuoverne il miglioramento e la valorizzazione, oltre a sistematizzare ed integrare tutte le fonti di informazioni presenti sul territorio.
Per tale ragione è stato declinato in 3 ambiti progettuali distinti per componente ambientale e ambito territoriale, con il coinvolgimento di un totale di 6 volontari.
- Contratti di Fiume e di Lago – l’impatto dell’uomo
- Pedalare per un’aria migliore
- Parco naturale del Lago di Candia: verso il Contratto di Lago;
Il primo ambito progettuale, coordinato dal Servizio Risorse Idriche, ha visto tre filoni di attività, di seguito descritti:
- Raccolta delle informazioni relative agli scarichi autorizzati dai Comuni sui corpi idrici per creare un catasto (archivio di dati anche cartografico) comunale
- Creazione ed implementazione di uno strumento sperimentale di monitoraggio degli alvei fluviali
- Verifica e aggiornamento dei dati già inseriti nelle carte delle pressioni dei Bacini idrografici realizzate nel 2006 dalla Provincia di Torino
Dopo una fase preliminare di formazione generale e specifica sui temi trattati, i volontari sono stati coinvolti nel progetto dal punto di vista pratico:
- contatto con alcuni dei Comuni afferenti al bacino del Sangone
- censimento delle opere in alveo sul bacino della Stura di Lanzo ai fini dell'aggiornamento della Carta delle Pressioni
- ricognizione e l'organizzazione dei dati a disposizione per l'implementazione dell'Osservatorio sulla modificazione degli alvei
La relazione finale dei risultati di progetto (pdf 3,55 MB) realizzata dai volontari.