La Call For Action
Una proposta organizzativa-territoriale multi-attori e multi-scalare
La Città metropolitana di Torino, in collaborazione con la Regione Piemonte e il Ministero della Transizione Ecologica, e con una pluralità di soggetti della ricerca, altre istituzioni e soggetti della società civile, attraverso una call for action, ha invitato le organizzazioni del territorio ad essere parte attiva di un percorso che ha preso avvio l’8 novembre 2022 a Torino.
Cultura e competenze adatte ad agire in una realtà complessa possono essere costruite solo nel dialogo fra i diversi attori dei territori, perseguendo – nel complesso – il successo formativo, traguardo collettivo a cui tendere.
Occorrono policy strategiche, innovazioni organizzative e strumenti che consentano ai territori di cooperare in tal senso, in una prospettiva di comunità di pratica che apprende, costruendo capitale sociale nel territorio.
I lavori dell’8 novembre hanno dato avvio ad un percorso decisionale fortemente sperimentale, descritto nel documento Agenda per lo sviluppo sostenibiledella Città metropolitana di Torino e del suo territorio. Il successo formativo dei territori per la transizione ecologica. Le azioni pilota.
Programma lavori 8 novembre 2022
Concept note
Le relazioni della PARTE I - Il contesto, la proposta, le questioni
- La centralità del successo formativo dei territori nell’Agenda per lo sviluppo sostenibile della CmTo e del suo territorio - C. Coffano e V. Veglia, Città metropolitana di Torino
- Il successo formativo dei territori: quali significati ha per le sfide contemporanee? (presentazione e testo dell'intervento) - C. Galetto, IRES Piemonte
- Serve capacità formativa collettiva: cosa significa e come si costruisce? (presentazione e abstract) - M.C. Migliore, IRES Piemonte
- Servono HUB dotati di capacità formativa collettiva, orientati al risultato: a quali processi e modelli organizzativi fare riferimento? - M. Bogetti, SAA - School of management
- Attori e pratiche locali che promuovono il successo formativo di territorio: come e dove si realizza una capacità collettiva formativa? (presentazione e abstract) - C. Calvaresi, Avanzi – Sostenibilità per azioni
Le relazioni della PARTE II - Le “condizioni” per lo sviluppo multi-scalare della proposta
- In che modo gli attuali strumenti e condizioni messe in campo dalle istituzioni nazionali e regionali possono supportare e alimentare tale prospettiva? Ci sono altre condizioni da creare? Quali? - presentazione M. Cossu, Ministero della Transizione Ecologica - presentazione S. Crotta, Regione Piemonte
- Gli appunti del moderatore - V. Cogliati Dezza, Legambiente Onlus